🇬🇧 London Pills – Cosa non dovete perdere nel vostro primo viaggio a Londra

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Eccomi di nuovo in partenza, questa volta verso una meta a me molto nota… una città che amo moltissimo e che ogni volta riesce a donarmi tanta energia: Londra
Voglio farvi conoscere Londra con un tour adatto ai principianti, ossia a tutti coloro che sbarcano nella City per la prima volta, per il classico un week end lungo venerdì/domenica, un tour che permetta di avere una visione d’insieme della  città, rimandando gli approfondimenti ad una seconda visita .
Are you ready? Partiamo!

Here I am again, ready for a new trip, this time to a very well-known destination… a city that I love so much and that, every time, gives me so much energy: London
I want to introduce you to London with a tour suitable for beginners, dedicated to all who arrives  in the City for the first time, for a classic  “Friday  to Sunday” weekend , a tour that allows you to have an overview of the city, postponing the insights to a second visit.
Are you ready? Let’s start!

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Il mio volo è previsto per  venerdì mattina alle 7:30 dall’aeroporto di Milano Linate, con un aereo di linea della British Airways, per il quale ho trovato un’ottima offerta su Skyscanner. Amo i voli la mattina presto, mi consentono di godere una giornata piena nella città  di destinazione, con Londra inoltre guadagnerò anche un’ora, grazie al fuso orario a me favorevole.
Arrivo in aeroporto in auto, il parcheggio coperto che ho prenotato Parcheggilowcost è ad un paio di km dalle partenze, il prezzo per questi 3 giorni è meno di 40 euro e la navetta mi lascia davanti al terminal, lo consiglio perché sono stati efficienti e molto cordiali.
Il volo è in perfetto orario… si parte!!! Approfitto del viaggio per dormire un po e caricarmi per la giornata.

My flight is scheduled for Friday morning at 7:30 from the Milan Linate airport, with a British Airways airliner, for which I found an excellent offer on Skyscanner. I love flights early in the morning, they allow me to enjoy a full day in the city of destination and,  with London,  I will also earn an hour, thanks to the favourable  time difference.
I arrive at the airport by car, the secure car park  that I booked on Parcheggilowcost  is a couple of miles from the departures, the price for these 3 days is less than 40 euros and the shuttle leaves me in front of the terminal, I recommend it because they were efficient and very friendly.
The flight is in perfect time… we leave!!! During the flight I take a nap, to be rest and full of energy for the day.

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Primo Giorno

Eccomi a Londra.
L’aeroporto internazionale di Heathrow è il più trafficato al mondo, ma l’efficienza di tutto lo staff e la perfetta organizzazione di ogni ambiente vi renderà il transito molto gradevole.

Here I am in London.
The international airport of Heathrow is the busiest in the world, but the efficiency of all the staff and the perfect organization of each area will make your transit very pleasant.

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Sul sito è presente un’utile guida, per sapere come muoversi all’arrivo:
Una volta atterrati, vi ricordo che i controlli all’ingresso sono molto puntigliosi, quindi non abbiate fretta. Se siete in possesso del passaporto risparmierete almeno 10 minuti di tempo: i controlli in questo caso sono in modalità self service nell’area riservata e ben indicata dagli stewards.
Come funziona? Dovrete appoggiare  il vostro passaporto su un lettore ottico che scansionerà i dati necessari, quindi seguire le indicazioni per farvi scattare la fotografia del’iride; ultimato ciò le porte vetro del vostro box si apriranno e potrete procedere verso l’uscita.
Se avete solo la carta di identità, i controlli sono standard ed effettuati dall’operatore, dovrete solo mettervi in fila:  vi ricordo che la carta deve essere in perfetto stato e che, se cartacea, non deve essere stata rinnovata con il timbro ad olio sull’ultimo foglio, in quanto non riconosciuta come valida in questo Paese.
In caso di dubbi sulla validità dei vostri  documenti di identificazione, rivolgetevi in Comune o presso la stazione di Polizia della vostra città prima della partenza,  oppure visitate questo sito.
Io viaggio sempre con il passaporto, perciò disbrigo tutto in meno di 5 minuti, ho quindi tutto il tempo di fermarmi in una delle caffetterie dell’aeroporto a fare colazione

On the site there is a useful guide, to know how to move inside the terminals  :
Once landed, I remind you that the UK entrance controls are very punctilious, so don’t be impatient. If you have a passport you will save at least 10 minutes of your time : the checks in this case are in self-service mode in a reserved area , well indicated by the stewards.
How does it work? You will have to place your passport on an optical reader that will scan the necessary data, then follow the instructions to let you take the iris photograph; when this is done, the glass doors of your box will open and you can proceed to the exit.
If you only have an identity card, the controls are standard and made by the operator, you just have to get in line: I remind you that your  card must be in perfect condition and that, if papery, it must not have been renewed with the oil stamp on the last sheet, as it is not recognized as valid in this country.
If you have any doubts about the validity of your identification documents, please contact the Municipality or the police station of your city before departure, or visit this site  or similar sites in your Country.
I always travel with a passport , therefore  I arrange everything in less than 5 minutes and  have plenty of time left  to stop in one of the airport cafes,  and  finally have my breakfast.

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La comodità di atterrare a Heathrow è quella di avere la metropolitana della linea blu Piccadilly Line, a pochi passi dagli arrivi, ben segnalata con l’inconfondibile cartello della London Underground – nel dubbio, seguitelo!!!

The convenience of landing at Heathrow is having  the Piccadilly Line (blue line) just some steps from the arrivals, well indicated  with the unmistakable sign of the London Underground – if in doubt, follow it!!!

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La metro vi consente di raggiungere il centro di Londra senza spendere per il biglietto del treno o del bus che invece è necessario sugli aeroporti di Luton, Stansted e Gatwick.

The metro allows you to reach central London without spending the train or bus ticket that usually  is needed at Luton, Stansted and Gatwick airports.

Tenete in considerazione queste spese aggiuntive quando cercate il volo migliore. Spesso un volo low cost abbinato al biglietto del treno, ha lo stesso costo finale di un volo di linea su Heathrow con bagaglio in stiva compreso.
Prima di salire in metro recatevi alle biglietterie automatiche per munirvi del biglietto o della Oyster card: la carta dei trasporti della città, valida su metro, bus, battelli ed alcune linee ferroviarie. La carta prevede il costo della cauzione di 5 sterline, poi la caricherete con la cifra a voi più congeniale; per 3 giorni una ricarica di 20/25 sterline per la zona 1 e 2 della città vi dovrebbe bastare.
Se preferite acquistare in anticipo la Oyster, vi segnalo il sito di prenotazione , grazie al quale la riceverete per posta a casa, ed il sito dell’azienda dei trasporti londinese, per studiarvi le tariffe in base agli orari ed alle diverse zone che attraversate, dalla 1 alla 9.
Se siete in possesso di una carta di debito o credito contactless, potete entrare ed uscire dalla metro passandola nel lettore giallo della Oyster  card, in quanto funziona nello stesso identico modo: la somma di una giornata di utilizzo vi sarà addebitata il giorno successivo facendo una media dei viaggi fatti nei diversi orari, di punta o meno , senza mai superare la tariffa giornaliera massima.
Dopo tutte queste premesse, salgo a bordo della metro con la mia Oysrer card  e mi dirigo verso la fermata di Paddington, zona dove ho prenotato il mio B&B

Consider these additional expenses when you are looking for the best flight. Often a low cost flight, combined with a train ticket, has the same final cost of a scheduled flight on Heathrow, with one hold baggage included.
Before getting on the metro, please go to the automatic ticket machines to get a ticket or an Oyster card, the city transport card, valid on the tube, bus, boats and some railway lines. The card has a cost of 5 pounds for deposit, then you will top up it with the figure most congenial to you, directly at the automatic machine (with cash or cards).
For 3 days a 20/25 pound refill for the city zones 1 and 2  should be enough.
If you prefer to buy the Oyster in advance, I would like to point out the booking site, thanks to which you will receive it by post mail at home, and the website of the London transport company, to study the rates according to the times and the different London areas you cross from the  1st  to 9th.
If you have a contactless debit or credit card, you can enter and exit the metro by passing it in the Oyster card’s yellow reader, as it works exactly in the same way: the sum of your daily use  will be charged the next day, by making an average of all the trips made at different times, peak or less, without ever exceeding the maximum daily rate (6,80 pounds)
After all these premises, I get aboard the metro with my Oyster card and  head to Paddington stop, where I booked my B&B

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Eccomi arrivata al mio alloggio, poco distante da Hyde park  e Lancaster Gate, in una vivace strada piena di caffè, ristoranti e negozietti. Chiedo alla reception di tenermi i bagagli fino all’orario del check in e dopo un cambio scarpe mi dirigo di nuovo alla metro verso la mia prima tappa: Piccadilly Circus.

Here I am at my accommodation, not far from Hyde Park and Lancaster Gate, in a lively street full of cafes, restaurants and shops. I ask the reception to keep my luggage until the check in time and, after a shoes change, I head back to the metro to reach my first  destination: Piccadilly Circus.

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Piccadilly Circus è inconfondibile, ritratta in moltissime pubblicità e scene di film, cuore pulsante di Londra e da sempre  luogo di ritrovo per turisti e londinesi. Il traffico su questo incrocio di vie è davvero folle, ma mi fermo volentieri per ammirare il grande schermo pubblicitario a led (rinnovato nel 2017) e la statua dell’Angelo della Carità Cristiana, inaugurato nel 1893 in onore del filantropo Lord Shaftesbury, ma ormai confuso e ribattezzato da tutti come statua di Eros, il Dio dell’amore… forse più romantico?

Piccadilly Circus is unmistakable, portrayed in many advertisements and movie scenes, the heart of London and always a meeting place for tourists and Londoners. The traffic on this  streets intersection is really crazy, but I stop to admire the big LED advertising screen (renewed in 2017) and the statue of the Angel of Christian Charity, inaugurated in 1893 in honor of the philanthropist Lord Shaftesbury, but now confused and renamed by everyone as a statue of Eros, the God of love… perhaps more romantic?

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Vi svelo una curiosità sull’origine del nome Piccadilly Circus: un tempo in questa zona era presente un negozio di sartoria noto per la creazione di colletti rigidi, chiamati Piccadils, mentre invece Circus è il nome che gli inglesi danno a qualsiasi rotonda o incrocio circolare.
Imbocco ora Regent street per poi raggiungere Trafalgar Square; la passeggiata è di circa 10 minuti, tutta  in  lieve discesa e quindi molto piacevole da percorrere. Una volta arrivata a Waterloo Place, giro a sinistra ed imbocco la maestosa The Mall, il viale che unisce Buckingham palace all’ arco di Admiralty, un edificio quest’ultimo composto da  tre archi, che collega il Mall con la  piazza di Trafalgar, che raggiungo in pochi istanti.

I reveal a curiosity about the origin of the name Piccadilly Circus: once in this area there was a tailor shop known for the creation of rigid collars called Piccadils, while Circus is the name that the British give to any round or circular intersection.
I now take  Regent street to reach then Trafalgar Square; the walk is about 10 minutes long , all slightly downhill and therefore very pleasant to go. Once arrived  at Waterloo Place, I  turn left and enter the majestic “The Mall”, the avenue which links  Buckingham palace to the arch of Admiralty, a building  made by  three arches, that  bonds the Mall with the square of Trafalgar , where I arrive in a few moments.

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Eccomi arrivata a Trafalgar square, affollatissima e piena di vita!

Here I am in Trafalgar square, crowded and full of life!

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Questa famosa piazza è dedicata alla memoria della battaglia di Trafalgar, in cui la Royal Navy condotta dell’ammiraglio Nelson sconfisse le flotte francesi e spagnole durante le guerre napoleoniche.
A memoria di ciò sono presenti, su tutta la piazza, monumenti e statue a celebrazione di questa vittoria: la colonna di Nelson, alta 30 metri, viene scalata spesso per attirare l’attenzione pubblica su temi sociali, politici o ambientali; i quattro leoni bronzei sono invece  area di gioco dei bambini e, tra i vari piedistalli sormontati da statue di capi militari,ve ne è una tenuta libera per l’esibizione di opere contemporanee.

This famous square is dedicated to the memory of the battle of Trafalgar, in which the Royal Navy led by Admiral Nelson defeated the French and Spanish fleets during the Napoleonic wars.
In memory of this battle there are, throughout the square, monuments and statues to celebrate that victory: the column of Nelson, 30 meters high, is often climbed to attract public attention on social, political or environmental issues; the four bronze lions are often children’s play areas and, among the various pedestals surmounted by statues of military leaders, there is a free estate for the performance of contemporary works.

londra  dicembre 049.JPGQuesta piazza è molto famosa anche per i canti natalizi sotto l’enorme abete che viene allestito durante l’avvento, e per i vari artisti di strada che giornalmente si riversano qui per dipingere, cantare, ballare ed intrattenere i turisti.
Alle spalle della piazza, la National Gallery, uno dei musei più famosi al mondo, dove entrerò per qualche minuto, impaziente di raggiungere la stanza di Van Gogh, uno dei miei pittori preferiti.

This square is also famous for the Christmas carols sung under the huge Christmas  tree that is set up during the advent, and for the various street artists who daily pour here to paint, sing, dance and entertain tourists.
Behind the square is the National Gallery, one of the most famous museums in the world, where I will enter for a few minutes, impatient to reach the Van Gogh Room, one of my favorite painters.

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L’ingresso al Museo è gratuito, ma una piccola donazione è gradita; all’entrata troverete dei contenitori trasparenti per  banconote e monetine, ma anche degli addetti alla raccolta delle donazioni tramite carta di credito, con l’utilizzo di un tablet: questo è il progresso! Se alla fine del viaggio vi avanzeranno delle monetine, questo è un buon posto dove lasciarle.
Mi soffermo davanti ai girasoli di Van Gogh, una sorta di rito per me, ogni volta che vengo a Londra; lo spirito eclettico e tormentato di questo artista mi ha sempre affascinata.

Admission to the Museum is free, but a small donation is appreciated; at the entrance you will find some transparent containers for banknotes and coins, but also some Museum insiders involved in collecting donations by credit card, using a tablet: this is progress! If at the end of your Londoner holiday you will save some small coins, this is a good place to leave them.
I stop in front of Van Gogh’s sunflowers, a sort of ritual for me, every time I come to London; the eclectic and tormented spirit of this artist has always fascinated me.

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Uscita dal Museo dopo una bella dose di arte, mi dirigo a sinistra verso la chiesa anglicana di St. Martins in Fields

Leaving the museum after a good dose of art, I head left towards the Anglican church of St. Martins in Fields


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Edificata sopra i resti di due chiese preesistenti e consacrata nel 1726, è oggi nota per la sua intensa attività artistica e musicale; molto suggestive sono le esecuzioni serali a lume di candela,  mentre durante le esecuzioni del mezzogiorno, ad ingresso gratuito, viene dato molto spazio agli artisti emergenti.

Built over the remains of two pre-existing churches and consecrated in 1726, it is today known for its intense artistic and musical activity; the evening candlelight performances are very evocative, while during the Midday performances, with free admission, much space is given to emerging artists.

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La fortuna vuole che stia per iniziare un concerto di pianoforte, mi siedo, ascolto la presentazione della giovane artista asiatica e quindi  le bellissime note, immersa in questa atmosfera pacifica.

Luck wants me that a piano concert is starting, I sit down, I listen to the presentation of the young Asian artist and then the beautiful notes, immersed in this peaceful atmosphere.

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All’uscita scendo le scale e vado a prendermi un caffè nella cripta della chiesa, dove  è presente un self service e caffetteria : lo consiglio, qui trovate ancora del cibo tipico inglese a prezzi medi  ed è una bella location per una pausa ( i Wc sono estremamente puliti!)

At the exit I go down the stairs and I get a coffee in the church’s crypt , where there is a cafeteria and a self-service: I recommend  it, here you can still find typical English food at average prices and it is also a nice location for a break (the Wc  are extremely clean!)

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La mia destinazione ora è Il Parlamento di Londra e la cattedrale di Westminster Abbey; per godermi il sole decido, uscendo dalla Cripta di St. Martin in Fields, di camminare verso il fiume imboccando, dopo Trafalgar, la Northumberland Ave.
In questa direzione ho la possibilità di passare davanti allo storico Pub Sherlock Holmes, dove vi consiglio di fermarvi per una birra in compagnia o per un fish and chips.
Il piano superiore è da vedere! Vi ricordo però che la vera casa/museo di Sherlock Holmes è al 221b di Backer Street, fermata della metro omonima, poco distante.

My destination is now the London Parliament and the Westminster Abbey cathedral; to enjoy the sun, I decide to walk out of the crypt of St. Martin in Fields and take the Northumberland Ave., just after Trafalgar.
In this direction I have the opportunity to pass by the historic Pub Sherlock Holmes, where I suggest you to stop for a beer with friends or to enjoy fish and chips. The upper floor is worth seeing! I remind you that the original house / museum of Sherlock Holmes in not here but at 221b of Backer Street, the metro stop with the same name is not far away from it.

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Arrivo In  fondo alla strada dovo trovo i bellissimi giardini di Whitehall Gardens;  entro subito attirata dalla pace dal silenzio circostante. Non sono bellissimi?

At the end of the road I find the beautiful Whitehall Gardens; I visit them immediately, attracted by the peace and the surrounding silence. Aren’t they beautiful?

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La mia passeggiata prosegue  tenendo il Tamigi alla mia sinistra, ed arrivo proprio all’angolo con il Big Ben ed il Parlamento.

My walk continues with the Thames on my left and I quickly arrive at the corner with the Big Ben and the Parliament.

20180831_143412.jpgL’orologio simbolo di Westminster è ahimè in restauro (l’ultimo avvenne nel lontano 1985). In questa occasione, oltre a opere di pulizia e sistemazione del meccanismo interno, verrà installato un ascensore per facilitare l’ingresso anche ai disabili.
Sembra strano non sentire i suoi rintocchi, che scandiscono il tempo dei londinesi dal 1850!
Per poter rivedere il Big Ben in tutto il suo splendore, dovrete attendere almeno fino alla fine del 2021, per consolarvi vi aggiungo una foto d’archivio, scattata un paio di anni fa. 

The symbolic clock of Westminster is unfortunately in restoration (the last one took place in 1985). On this occasion, in addition to cleaning works and arrangement of the internal mechanism, an elevator will be installed to make the entry for the disabled people possible.
It seems strange not to hear his tolls, which mark the time of Londoners since 1850!
if you want to see  the Big Ben in all its glory again, you have to wait until at least the end of 2021, but I can comfort you by adding an archive photo, taken a couple of years ago.

 

Supero ora il Parlamento di Londra, così imponente ed austero nel suo stile neogotico vittoriano.  Il palazzo ancora oggi accoglie le due camere del Parlamento del Regno Unito: la camera dei Lord e la Camera dei Comuni. Se volete leggere la storia di questo incredibile palazzo, cliccate qui

Now I pass the Parliament of London, so imposing and austere in its Victorian neo-gothic style. The palace still houses the two chambers of the Parliament of the United Kingdom: the House of Lords and the House of Commons.
Click here if you want to read the story of this incredible palace.

londra dicembre 069Proprio accanto al Parlamento splende la Westminster  Abbey.
Il momento migliore per visitarla è durante la funzione delle 8, passeggiando nel silenzio delle navate e dei chiostri, prima che arrivi la folla. Nei giardini interni ci sono anche degli orti di erbe aromatiche e medicamentose, alberi da frutto ed alveari, un tempo fonte di sostentamento principale dei monaci.

Westminster Abbey shines right next to the Parliament.
The best time to visit is during the 8 o’clock function, walking in the silence of the aisles and cloisters, before the crowd arrives. In the internal gardens there are also vegetable gardens with aromatic and medicinal herbs, fruit trees and beehives, once the main source of livelihood for the monks.

 

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La cattedrale è piena di tesori e di monumenti celebri. Qui sono stati incoronati tutti i sovrani da Guglielmo I in poi e sepolti 17 regnanti, fino a Giorgio II.
Nell’angolo dei poeti riposano tra gli altri Charles Dickens, William Blake e Ruyard Kipling.
Isaac Newton, Charles Darwin e, di recente, Stephen Hawking, sono sepolti qui; per me , appassionata di scienza, fisica ed astronomia, è davvero un luogo unico.
E infine… per gli amanti dei rotocalchi, l’abbazia ha ospitato molti matrimoni reali.
Se volete approfondire cliccate qui. 

The cathedral is full of treasures and famous monuments. Here all the sovereigns were crowned by William I and buried 17 rulers, up to George II.
In the Poets’ Corner rest among others Charles Dickens, William Blake and Rudyard Kipling.
Isaac Newton, Charles Darwin and, recently, Stephen Hawking, are buried here; for me, so passionate about science, physics and astronomy, it is truly a unique place.
And finally… for Tabloid lovers, the abbey has hosted many royal marriages.
If you want to know more click here.

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Fuori dall’Abbazia trovo un food truck dove prendo un panino vegetariano per pranzo e mi fermo ad ascoltare un artista di strada suonare la Cornamusa.
Riprendo a camminare verso Westminster Bridge, il ponte che, da qui, porta a South Bank.

Outside the abbey I find a food truck where I take a vegetarian sandwich for lunch, listening to a street artist playing the bagpipe just close to me.
I continue to walk towards Westminster Bridge, the bridge that leads to the South Bank.

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Westminster Bridge

Di recente il ponte è stato dotato di pista ciclabile e i marciapiedi pedonali protetti da barriere antisfondamento, predisposti a seguito degli attacchi terroristici avvenuti in questa zona negli ultimi 2 anni.

Recently the bridge has been equipped with a cycle path and the pedestrian sidewalks are now protected by shattering barriers, set up following the terrorist attacks happened around this area in the last 2 years.

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London Eye

C’è’ una bellissima visuale da qui, scatto qualche foto e mi dirigo sulla riva sud del fiume,  verso il London Eye.
La ruota panoramica più alta d’Europa è stata inaugurata nel marzo del 2000, per questo denominata anche “Millennium Wheel”, è alta 135 metri e formata da 32 cabine che ospitano fino a 25 persone.
Il suo nome è cambiato nel tempo, in base agli sponsor che si sono succeduti, dal gennaio 2015 si chiama Coca –Cola London Eye. Il biglietto di ingresso non è di certo economico: 25 sterline lo standard ticket, se avete voglia di salirci vi consiglio di prenotare on line con largo anticipo e di andarci la sera, Londra illuminata è magica!
Io oggi non salirò, ma non mi perdo lo spettacolo in 4d che trovate in fondo alla biglietteria: è gratuito e davvero emozionate, descrive in pochi minuti l’atmosfera di Londra tra suoni, profumi e… bolle di sapone, quindi se è la vostra prima visita della città, dovete assolutamente vederlo.

There is a beautiful view from here, I take some pictures and I head on the south bank of the river, towards the London Eye.
The tallest Ferris wheel in Europe was inaugurated in March 2000, for this also called “Millennium Wheel”; it is 135 meters high and consists of 32 cabins that can accommodate up to 25 people.
His name has changed over time, based on the sponsors that have succeeded, since January 2015 is called Coca -Cola London Eye. The ticket is certainly not cheap: 25 pound the standard ticket, but if you want to go up I recommend you to book online in advance and go there in the evening, London by night is magical!
Today I won’t go up, but I don’t lose the show in 4d at the bottom of the ticket office: it’s free and pretty impressive, it describes in a few minutes the London atmosphere between sounds, people, perfumes and… soap bubbles, so if it’s your first time in the city, you must definitely see it.

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Proprio sotto la ruota parte il Jubilee Walk, che prosegue dritto fino al Tower Bridge ed ha riabilitato una zona della città che prima appariva piuttosto trascurata.
Lungo il percorso è piacevole vedere come i bambini e le famiglie passino qui il loro tempo, la riva del fiume sembra una spiaggia e gli artisti di strada catturano la mia attenzione, soprattutto il mago delle bolle di sapone circondato da bambini divertiti.

Just below the wheel starts the Jubilee Walk, which continues straight up to Tower Bridge and has rehabilitated an area of the city that, previously, appeared rather neglected.
Along the way it is pleasant to see how children and families spend their time here, the river bank seems like a beach and street performers catch my attention, especially the soap bubble wizard surrounded by amused children.

 

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Poco più avanti incontro la Tate Modern, principale luogo d’arte del lungofiume ed un tempo centrale elettrica. 

A little further on, I met the Tate Modern, the main art site along the riverside and once a power station.

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La Tate è paragonabile per prestigio al Metropolitan Museum di NY, l’ingresso è gratuito e , oltre alle esposizioni temporanee,  troverete quelle stabili di Picasso, Monet, Matisse, Brancusi, Pollock, Rothko, Riley, Duchamp e Warhol.
Per ragioni di sicurezza le borse della grandezza maggiore di 55 cm x 40 x 20 non sono ammesse all’interno della galleria

The Tate is comparable for prestige to the Metropolitan Museum in NY, admission is free and, in addition to temporary exhibitions, you will find the stable ones of Picasso, Monet, Matisse, Brancusi, Pollock, Rothko, Riley, Duchamp and Warhol.
For security reasons, bags larger than 55 cm x 40 x 20 are not allowed inside the gallery 

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Totus mundus agit histrionem  – tutto il mondo recita –  questo era il motto che sventolava fiero sulla bandiera del Globe Theatre, il luogo dove mi trovo ora, a pochi minuti di cammino dalla Tate.
In realtà questo è solo la fedele ricostruzione dell’originale teatro elisabettiano, andato totalmente distrutto in un incendio, dove  furono rappresentate molte delle opere di Shakespeare.  La stagione parte a maggio fino a settembre, essendo all’aperto portatevi l’impermeabile!
Proprio accanto al Globe si trova il Millenium bridge e dall’altra parte svetta  la cattedrale di St. Paul; sono quasi le 17:00 quindi faccio un deviazione in quella direzione… ho un appuntamento da non perdere, seguitemi!

Touts minds gait histrionic – the whole world recites – this was the motto that waved proudly on the flag of the Globe Theater, the place where I am now, a few minutes walk from the Tate.
To be Honest, this is only the faithful reconstruction of the original Elizabethan theater, which was totally destroyed in a fire, and where many of Shakespeare‘s works were represented.
The season starts in May until September, being outdoors remember to bring a raincoat!
Right next to the Globe is the Millennium bridge and on the other side stands St. Paul’s Cathedral; it is almost 17:00 so  I make a detour in that direction … I have an appointment I can’t miss,  follow me!

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St Paul Cathedral from Millennium Bridge

Il Millenium Brige è a tutti gli effetti un ponte pedonale sospeso, che unisce la zona di Bankside, dove mi trovo ora, con la City; la sua costruzione iniziò alla fine del 1999 e fu aperto il 10 giugno 2000, due giorni più tardi del previsto, ma le inaspettate oscillazioni dovute anche alla marea di folla che lo attraversò, obbligarono la sua chiusura dopo solo 2 giorni. La sistemazione definitiva che eliminò le vibrazioni, sia in verticale che in orizzontale, si ebbe solo nel 2002 quando il ponte venne riaperto, il 22 febbraio.
Oggi il Millenium Bridge può ospitare fino a 5000 persone contemporaneamente, ciò nonostante viene ancora scanzonato con l’appellativo di “Wobbly Bridge” (ponte instabile).

The Millennium Bridge is a steel suspension footbridge, which links the Backside area, where I am now, with the City; its construction began at the end of 1999 and it was opened on 10 June 2000, two days later than expected, but the unexpected oscillations, due also to the tide of crowds that crossed it, forced its closure after only two days. The definitive arrangement that eliminated the wobbles, both vertically and horizontally, occurred only in 2002 when the bridge was reopened on 22 February.
Today the Millennium Bridge can accommodate up to 5000 people at the same time, yet it is still light-headed with the name of “Wobbly Bridge” (unstable bridge).

 

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Attraverso il ponte ed arrivo davanti alla City of London School e quindi alla cattedrale di St. Paul; dopo una piccola ispezione della mia borsa all’ingresso, entro mi siedo ed aspetto. Sono arrivata al mio appuntamento con i vespri serali.
La prima nota mi fa sussultare,  il coro di voci bianche è superlativo e dà i brividi; purtroppo non è consentito fare foto o registrazioni  nel rispetto della giovane età dei cantori; vi consiglio di dedicare la vostra prima visita a St. Paul  durante i vespri serali, ne uscirete incantati, indipendentemente dal vostro credo religioso, vi emozioneranno. La cattedrale ha molto da raccontare, se volete approfondire cliccate qui 

I cross the bridge, arrive in front of the City of London School and then to St. Pauls Cathedral; after a small inspection of my bag at the entrance, I sit down and wait. I arrived at my date, the evening vespers.
The first note makes me startle, the chorus of white voices is superlative and gives chills; unfortunately it is not allowed to take pictures or recordings, respecting the young age of the singers; I advise you to dedicate your first visit to St. Paul during evening vespers, you will come out enchanted, regardless of your religious belief, they will excite you.

The cathedral has a lot to tell, if you want to learn more click here 

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All’uscita scatto qualche foto, riprendo il Millenium Bridge, ripasso accanto al Globe e mi dirigo verso il Borough Market. Per raggiungerlo da questa zona di Londra, vi consiglio di proseguire su Bankside con il fiume sulla vostra sinistra, appena passato il pub “The Anchor” (consigliatissimo) la strada diventerà Bank end e quindi  Park Street, percorretela tutta fino ad incrociare Stoney Street ( in tutto sono 8/10 minuti a piedi) : il Borough Market è proprio di fronte a voi.

At the exit I take a few photos, cross the Millennium Bridge again, walk next to the Globe and head to the Borough Market. To reach it from this area of London, I suggest you continue on Bankside with the river on your left, just passed  the pub “The Anchor” (highly recommended)  the road will become Bank end and then Park Street, follow it all up to cross Stoney Street ( 8/10 minutes on foot): the Borough Market is right in front of you.

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Ma cos’è il Borough Market? E’  il paradiso del cibo, un mercato gastronomico che si tiene ogni giovedì,venerdì e sabato in un’area coperta che, da oltre 1000 anni è dedicata al commercio di generi alimentari. Qui ne potete trovare di altissima qualità, sia di provenienza locale che internazionale. Oltre a fare la spesa potete anche farvi uno spuntino o un pranzo vero e proprio, con piatti cucinati al momento che soddisfano tutti i palati.
Il sabato è il giorno più affollato, ahimè, ma un piccolo tour è doveroso. Se volete saperne di più cliccate qui

But what is the Borough Market? It is a food paradise, a gastronomic market held every Thursday, Friday and Saturday in a covered area that, for over 1000 years, is dedicated to the food trade.
Here you can find food of very high quality, both local and international. In addition to shopping you can also have a snack or a real lunch, with dishes cooked at the moment that satisfies all palates.
Saturday is the busiest day, auchhh, but a small tour is a must. If you want to know more click here

20180831_163047_001Riprendo il mio cammino verso il Tower Bridge, ma poiché sono molto stanca decido di prendere un taxi, alzo la mano ed il primo che passa è libero.

I resume my journey towards Tower Bridge, but I am so tired to decide to call a taxi, I raise my hand and the first one passes is free.

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In pochi minuti raggiungo la mia destinazione, ed eccolo… il Tower  Bridge.

In a few minutes I reach my destination, and here it is… Tower Bridge.

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Costruito in 8 anni ed inaugurato nel 1894, il ponte è mobile e consente quindi il passaggio delle imbarcazioni più grandi sul Tamigi. Le passerelle per i pedoni furono chiuse al pubblico nel 1910, visto che la maggior parte delle persone vi sostava a lungo  aspettando che il ponte riscendesse.
Dal 1982  le passerelle sono coperte ed oggi fanno parte di un percorso espositivo, che illustra la storia del ponte.
Da sempre simbolo della città e protagonista di milioni di scatti, è una tappa imperdibile, anche se piuttosto veloce; se volete fare una visita la suo interno, il biglietto d’ingresso è di 10 sterline.

Built in 8 years and inaugurated in 1894, the bridge is mobile and therefore allows the passage of the largest boats on the Thames. Pedestrian walkways were closed to the public in 1910, as most people had to stop for a long time waiting for the bridge to rise again.
Since 1982 pedestrian crossings have been covered and today they are part of an exhibition itinerary, which illustrates the history of this bridge.
Always a symbol of the city and the protagonist of millions of shots, it is an unmissable step, even if rather fast; if you want to visit its interior, the entrance fee is 10 pounds.

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Mi fermo su una panchina ad osservare il vicino castello fortificato della Torre di Londra, un’opera medievale che nei secoli ha avuto diversi utilizzi : arsenale, tesoreria, menagerie, sede della Royal Mint, sede dei gioielli della corona inglese, prigione. La sua costruzione iniziò tra il 1066 ed il 1087 da Guglielmo il Conquistatore, ma fu portata a termine solo nel 1272/1307 da Edoardo I.
I Gioielli della Corona sono oggi conservati nella Caserma Waterloo, presso la Torre.
Le guardie tradizionali della più bella fortezza di Londra e patrimonio dell’Unesco, quale è Tower of London, si chiamano Yeoman o Beefeater; con la loro caratteristica divisa nera e rossa oggi sono più che altro una sorta di guida turistica di alto livello, oltre che protagonisti dell’antica cerimonia delle chiavi relativa alla chiusura delle porte, che accade ogni sera, da 700 anni, per loro mano.
Per partecipare alla cerimonia, al costo simbolico di una sterlina, dovete prenotarvi mesi e mesi in anticipo, sulla pagina dedicata all’evento. (Tower of London – Ceremony of the Keys)  I biglietti sono disponibili ben 12 mesi prima!

I stop on a bench and observe the nearby fortified castle of the Tower of London, a medieval work that has had several uses over the centuries: arsenal, treasury, menagerie, home of the Royal Mint, home to the jewels of the English crown, prison. Its construction began between 1066 and 1087 by William the Conqueror, but was completed only in 1272/1307 by Eduardo I.
The Crown Jewels are now kept in the Waterloo Barracks, near the Tower.
The traditional guards of the most beautiful fortress in London and Unesco heritage, such as Tower of London, are called Yeoman or Beefeater; with their characteristic black and red uniform today are more like a sort of high-level tourist guide, as well as protagonists of the ancient key ceremony about the closing of the doors, which happens every evening, since 700 years, by their hand.
To take part to the ceremony, at the symbolic cost of a pound, you have to book months and months in advance, on the page dedicated to the event. (Tower of London – Ceremony of the Keys) Tickets are available 12 months in advance!

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In inverno, proprio fuori dal castello viene allestita una suggestiva  pista di pattinaggio sul ghiaccio mentre il ristorante “ Coppa Club”, poco distante, installa sulla propria terrazza  8 Igloo in PVC trasparente, riscaldati, dove è possibile cenare come in una vera casa lappone e con una vista mozzafiato.

During Christmas time, a suggestive ice-skating rink is set right outside the castle, while the “Coppa Club” restaurant, not far away from the castle, equips 8 heated transparent PVC Igloos on its terrace, where you can dine like in a real Lappish house, with a breathtaking view.

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Il sole sta per tramontare ed io sono sfinita ed affamata.
Mi dirigo alla stazione della metro “Tower  Hill” e con la Circle Line (linea gialla) arrivo direttamente a Paddington; recupero i miei bagagli ancora fermi in reception, mi sistemo in camera e dopo una doccia infinita scendo per cenare. Alla reception mi indirizzano sulla vicina strada principale. Dopo una rapida occhiata decido di fermarmi in un piccolo locale dove fanno Fish and Chips, uno dei piatti più tipici della nazione, gustoso ed economico, proprio quello che mi serve!

The sun is going down and I’m exhausted and hungry.
I head to the “Tower Hill” tube station and with the Circle Line (yellow line) I arrive directly at Paddington; I recover my luggage, still in the reception, I settle in the room and after an endless shower I go down for dinner. At the reception they direct me to the nearby main road. After a quick glance I decide to stop in a small restaurant where they have Fish and Chips, one of the most typical dishes of the country, tasty and cheap, just what I need!

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Mangio velocemente, la stanchezza è moltissima, il mio contapassi segna che oggi ho fatto 22 km a piedi, non male che dite?
Torno in albergo con il solo desiderio di mettermi a dormire, sono solo le 22 ma ho davvero bisogno di caricare le batterie per domani, una nuova giornata a Londra mi aspetta

I eat quickly, fatigue is a lot, my pedometer marks that today I did 22 km walk, not bad what do you say?
I go back to the hotel with the only desire to go to sleep, it’s only 22 but I really need to upload the batteries for tomorrow, a new day in London is waiting for me

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Sweet dreams!!!

🇵🇹 A spasso sul Pontile Palificato di Carrasqueira

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Mio padre, volendomi sorprendere, parcheggiò il camper a debita distanza e mi disse: ”Vai, vai a vedere.”

My father, wanting to surprise me, parked the camper at a safe distance and told me: “Go, go and see.”

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IMG_0152Il luogo era a dir poco desolato; il sole stava ormai calando, non mi rimase che fare spallucce e accontentarlo ma, dopo pochi passi in quello che mi sembrava il nulla, mi si presentò uno scenario emozionante: uno srotolarsi di pontili sorretti da palafitte, simili a corridoi che si addentrano nell’orizzonte, fatti di legno grezzo impallidito dal sole e dalla salsedine e, qua e là, delle casupole colorate da dove ci si aspetta esca qualche gnomo marittimo.

The place was nothing short of desolate; the sun was now falling, I had nothing to do but shrug and satisfied his will but, after a few steps in what seemed to ma like nothingness, I wad presented an exciting scenario: a unraveling of piers supported by stilts, similar to corridors that go into the horizon, fates of raw wood paled by the sun and saltiness and, here and there, colored small houses from where you expect a maritime gnome to come out.

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Il Cais Palafítico da Carrasqueira è sconosciuto a molti, persino ai portoghesi. Rimane nello estuario del fiume Sado, sulla costa del Alentejo nella provincia di Alcácer do Sal.

The Cais Palafítico da Carrasqueira is unknown to many, even to the Portuguese. It remains in the estuary of the Sado river, on the Alentejo coast in the province of Alcácer do Sal.

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IMG_0135Da sempre gli abitanti della zona si sono occupati di agricoltura e pesca ma, con l’aumento del commercio delle ostriche negli anni ‘50 e conseguente aumento dei pescatori, iniziò a diventare difficoltoso accomodare le barche, questo perché, in bassa marea l’estuario è estremante paludoso e raggiungere le barche era praticamente impossibile.

The inhabitants of the area have always dealt with agriculture and fishing, but with the increase in the oyster trade in the 50s and the consequent increase of the fishermen, it began to become difficult to accommodate the boats, because at low tide the estuary it is extremely swampy and reaching the boats was practically impossible.

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Fu allora che i pescatori ebbero questa magnifica idea: piantare dei paletti ed inchiodarci su delle tavole, cosi avrebbero potuto camminare sull’acqua e ognuno avrebbe raggiunto la propria barca senza difficoltà. Va da se che con l’avanzare del tempo è avanzata anche la lunghezza dell’improvvisato pontile che oggi supera le centinaia di metri.

It was then that the fishermen had this wonderful idea: planting stakes and nailing them boards, so they could walk on water and everyone would reach their boat without difficulty. It goes without saying that with the advancing of the time the length of the improvised pontoon that today exceeds hundreds of meters has also advanced.

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Per quanto riguarda le piccole e affascinanti casette, mi dispiace dire che non sono abitate da gnomi marini… servono come magazzini per attrezzatura. (Ne siamo sicuri?)

As for the small and charming houses, I’m sorry to say that they are not inhabited by marine gnomes … they serve as warehouses for equipment. (Are we sure?)

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Come arrivarci:

Se non disponete di un padre che vi ci porta in camper, c’è un autobus che fa la tratta Troia – Alcácer do Sal e vi permette di arrivare alla villa da Carrasqueira. Qui il pdf degli orari

If you do not have a father who takes you there in a camper, ther’is a bus that runs from Troia to Alcácer do Sal and allows you to get to the village of Carrasqueira. Here the pdf timetable

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m.s.

Se avete domande o suggerimenti, scrivetemi nei commenti!
Ciao dalla vostra Crackita

If you have questions and suggestions, write me in the comments
Ciao from yours Crackita

🇵🇹 A Spasso per Nazaré

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Nuovo Kindle Oasis

Nazaré 

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Praça Souza Oliveira

 IMG_0929C’era una volta un nobile che, mentre inseguiva un cervo a galoppo del suo cavalo, vide aprirsi sotto di lui uno spaventoso abisso. Terrorizzato implorò la Vergine Maria che lo salvasse e, miracolosamente, il cavallo si arrestò perciò, in segno di ringraziamento, il nobile decise di fare costruire in quel preciso luogo un santuario in onore della sua salvatrice.
L’episodio è riportato in immagini su dei mosaici che decorano le pareti del piccolo santuario.
Correva l’anno 1182, il nobile proveniva da Porto de Mós e questo sarebbe il racconto dell’origine di Nazaré.

Once upon a time there was a nobleman who, while chasing a deer galloping his horse, saw a terrible chasm under him. Frightened begged the Virgin Mary to save him and, miraculously, the horse stopped so, as a token of gratitude, the nobleman decided to have a sanctuary built in that precise place in honor of his savior.
The episode is shown in images on mosaics that decorate the walls of the small sanctuary.
It was the year of 1182, the noble came from Porto de Mós and this would be the story of the origin of Nazaré.

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Ciò che è inconfutabile è che per molti anni gli abitanti di questa cittadina vissero della pesca, prima che diventasse una località turistica.
Negli anni ’60, il turismo ha scoperto il fascino di questo villaggio e Nazaré ha iniziato a farsi conoscere a livello internazionale. Visitato ogni anno da migliaia di turisti nazionali e stranieri, Nazaré è oggi un villaggio moderno e vivace. Percorrere le sue strette vie  perpendicolari al mare, dove le sorprese si nascondono dietro ogni angolo, ci fa riscoprire uno stile di vita lento e autentico.

What is irrefutable is that for many years the inhabitants of this town experienced fishing, before it became a tourist resort. 
In the 60s, tourists has discovered the charm of this village and Nazaré begun to be known internationally. Visited every year by thousands of national and foreign tourists, Nazaré is today a modern and lively village. Walking through its narrow streets perpendicular to the sea, where surprises are hidden behind every corner, makes us rediscover a slow and authentic lifestyle.

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Nazaré ha conquistato fama mondiale quando il surfista Garrett Mcnamara ha surfato un’onda di 23,8 metri nel 2011, entrando nel Guinness dei primati come la più grande onda di surf al mondo. Dopo di che, molti surfisti hanno cercato di battere il record nelle onde giganti della Praia do Norte e sempre più visitatori stanno cercando di osservare la forza del Canhão (Cannone): la gola sottomarina di origine tettonica responsabile della formazione di queste onde giganti.

Nazaré has gained world renown when the surfer Garrett McNamara has surfed a wave of 23.8 meters in 2011, entering the Guinness Book of Records as the largest surf wave in the world. After that, many surfers tried to break the record in the giant waves of Praia do Norte and more and more visitors are trying to observe the strength of Canhão (Cannon): the submarine gorge of tectonic origin responsible for the formation of these giant waves.

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Questo piccolo villaggio di pescatori, con case bianche disseminate su ripidi pendii, circondata da enormi scogliere, ha saputo mantenere molte delle sue tradizioni; non è affatto difficile incrociare un pescatore vestito con camicia a scacchi e pantaloni neri, o una donna indossando le sette gonne, magari mentre svolge qualche tipica attività di pesca come riparare le reti da pesca o mettere ad asciugare il pesce sulla spiaggia.

This small fishing village, with white houses scattered on steep slopes, surrounded by huge cliffs, has managed to keep many of its traditions; it is not difficult to cross with a fishermen dressed in checkered shirts and black trousers, or a women wearing the seven skirts, perhaps while performing some typical fishing activities such as repairing fishing nets or putting to dry the fish on the beach.

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Io indossando il tipico copricapo dalle donne Nazarene

Sítio da Nazaré

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Sítio da Nazaré

Il Sítio da Nazaré è uno dei quartieri principali in cui è iniziata l’intera storia della città. Si erge sulla cima di una montagna ed è un luogo in cui il pellegrinaggio e il culto prevalgono, poiché è lì che la Madonna di Nazaré, secondo la leggenda, è apparsa. E’ possibile accedere alla parte superiore del villaggio sia in auto che a piedi – tramite una scala – ma vi consiglio il pittoresco ascensor (funicolare) che dalla Praia da Vila porta fino in cima al Sítio da Nazaré dove si trovano alcuni luoghi degni di nota: l’Eremo della Memoria, il Santuario di Nossa Signora da Nazarè, il belvedere del Suberco, il forte di São Miguel Arcanjo e, scendendo poi dall’altra parte, la Praia do Norte (dove ci sono le onde più grandi e si svolgono i campionati di surf).

The Sítio da Nazaré is one of the main districts where the entire history of the city began. It stands on top of a mountain and is a place where pilgrimage and worship prevail, since it is there that Madonna of Nazaré, according to legend, appeared. It is possible to access the upper part of the village either by car or on foot – by a staircase – but I recommend the picturesque ascensor (funicular) that from Praia da Vila leads to the summit of the Sítio da Nazaré with some noteworthy places: Hermitage of Memory, the Sanctuary of Nossa Signora da Nazarè, the lookout point of the Suberco, the fort of São Miguel Arcanjo and, going down on the other side, the Praia do Norte (where there are the biggest waves and the championships are held of surf).

Arrivati in cima troviamo il bellissimo belvedere di Rua do Horizonte. Da qua su abbiamo una incredibile vista della spiaggia e di Pederneira, nel lato oposto della spiaggia, che  durante i secoli XII e XIV fu un porto di mare, con uno dei cantieri navali più attivi del regno del Portogallo.

At the top we find the beautiful Rua do Horizonte’s belvedere. From here we have an incredible view of the beach and of Pederneira, on the oposite side of the beach, which during the 12th and 14th centuries was a seaport, with one of the most active shipyards of the Kingdom of Portugal.

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Belvedere di Rua do Horizonte

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Santuário de Nossa Senhora da Nazaré

 

Il Santuario di Nossa Senhora da Nazaré (Nostra Signora di Nazaré) si trova nella piazza principale del Sítio da Nazaré. È un tempio molto importante, totalmente dedicato alla santa patrona, la Santa di Nazaré. È lì che si svolge la grande festa per celebrare il giorno in cui apparve, l’8 settembre. Questa festa è annuale e dura circa 10 giorni. La chiesa risale al XVII secolo ed è stata costruita dal Re Don Fernando per conservare l’immagine della vergine dopo il crescente pellegrinaggio alla Cappella della memoria o Ermitage della memoria.

The Sanctuary of Nossa Senhora da Nazaré (Our Lady of Nazaré) is located in the main square of the Sítio da Nazaré. It is a very important temple, totally dedicated to the patron saint, the Saint of Nazareth. It’s there that a great party takes place in celebration of the day in which the saint supposedly appeared, 8 of September. This party is annual and lasts approximately 10 days. The church dates from the seventeenth century and was built by King Ferdinand in order to keep the image of the virgin after the increasing pilgrimage to the Chapel of Memory or Hermitage of Memory.

 

 

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Capela da Memoria

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La piccola cappella della memoria è di grande importanza per il villaggio di Nazaré poiché, come detto prima, proviene dalla fondazione di questo villaggio di pescatori. Stando alla leggenda, la cappella fu costruita accanto a queste grandi scogliere per ordine di Don Fuas Roupinho, sindaco di Porto de Mós, un villaggio vicino. Sia il suo interno che la facciata della cappella quadrata sono decorati da bellissimi pannelli di piastrelle bianche e blu del 17 ° e 18 ° secolo, dove è possibile vedere le allusioni alla leggenda di Don Fuas Roupinho.

The small Chapel of Memory represents a great importance for the village of Nazaré, since it comes from the foundation of this fishing village. According to the legend, this chapel was built next to this great cliffs by order of Don Fuas Roupinho, warden of Porto de Mós, a neighboring village. Both its interior and the facade of the square chapel are decorated by the beautiful panel of blue and white tiles dated from the 17th and 18th centuries, where we can see allusions to the legend of Don Fuas Roupinho.

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Accanto alla cappella, un monolite ricorda la visita di Vasco da Gama, che chiese fortuna alla Vergine nei suoi pericolosi viaggi.

Next to the chapel, a monolith recalls the visit of Vasco da Gama, who asked the Virgin for luck on his dangerous journeys.

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Miradouro do Suberco

A pochi passi dalla Capela da Memoria si trova il belvedere Suberco che, alto 110 metri, offre un panorama sul mare mozzafiato.

A few steps away from the Capela da Memoria is the Suberco lookout that, beeing 110 meters high, offers a breathtaking view of the sea.

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Miradouro do Suberco


Forte de São Miguel Arcanjo

Crackita al faro

Dal Belvedere del Suberco, scendendo a destra per la Estrada do Farol si arriva all’estremità della scogliera rocciosa dove si trova il forte di São Miguel Arcanjo. La fortezza fu eretta dal Re Don Sebastião nel 1577 come protezione dagli attacchi alla popolazione di pescatori da parte dei pirati algerini, marocchini e normanni. I successivi lavori di miglioramento e ampliamento furono commissionati a metà del diciassettesimo secolo dal Re Don João IV. Sul portale principale si trova un rilievo originale con l’immagine di San Michele Arcangelo, accompagnata dalla leggenda “Rei Dom João o Quarto – 1664”, a segnare la data di questi lavori.

From the Belvedere of the Suberco, going down on the right for the Estrada do Farol we arrive at the end of the rocky cliff where the fort of São Miguel Arcanjo is located. São Miguel Arcanjo fort is located on a rocky cliff, not far from Praia do Norte. The fortress was erected by King Don Sebastião in 1577 as a protection against attacks on the fishing population by Algerian, Moroccan and Norman pirates. The subsequent improvement and enlargement works were commissioned in the middle of the seventeenth century by King Don João IV. On the main portal there is an original relief with the image of St. Michael the Archangel, accompanied by the legend “Rei Dom João o Quarto – 1664”, to mark the date of these works.

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Questo promontorio offre eccellenti viste panoramiche, con la spiaggia di Salgado a est, il villaggio di Nazaré a nord e la Praia do Norte a ovest.

This promontory offers excellent panoramic views: the Salgado beach to the east, the village of Nazaré to the north and the Praia do Norte to the west.

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Praia do Norte

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l’ingresso costa 1 euro e ne vale la pena. All’interno sono esposte le tavole da surf di alcuni dei campioni.

The entrance costs 1 euro and it’s worth it. Inside are exposed some of the champions surfboards.

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 Museo Dr. Joaquim Manso

banner final_2012_b cópia (1)Situato in  Rua D. Fuas Roupinho 22, nel quartiere Sítio da Nazaré, o Museu Dr. Joaquim Manso popolarmente conosciuto come Museu da Nazaré è un museo regionale, dove si possono ammirare diverse collezioni permanenti e alcune mostre temporanee. Un museo storico-culturale della regione incentrato sulla cultura del mare. Le testimonianze millenarie e storiche della presenza umana su questa costa, la storia del villaggio e il culto di Nostra Signora di Nazaré, le barche e gli attrezzi da pesca, il lavoro, le feste e i costumi tradizionali, sono temi che compongono il percorso espositivo allo scopo di svelare l’identità della regione e la sua intima relazione con l’oceano.

Located in Rua D. Fuas Roupinho 22, in the Sítio da Nazaré district, the Museu Dr. Joaquim Manso popularly known as Museu da Nazaré is a regional museum, where we can admire several permanent collections and some temporary exhibitions. A historical-cultural museum of the region focused on the culture of the sea. The millenary and historical testimonies of human presence on this coast, the history of the village and the cult of Our Lady of Nazaré, boats and fishing gear, work, festivals and traditional costumes, are themes that make up the exhibition path to the purpose of revealing the identity of the region and its intimate relationship with the ocean.

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Praia do Norte

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Conosciuta per le sue onde grandi, perfette e incredibili, Praia do Norte è sotto l’influenza del fenomeno “Canhão da Nazaré“. Si tratta di un raro incidente geomorfologico, il più grande in Europa e uno dei più grandi al mondo, costituito da una faglia sulla placca continentale lunga circa 170 chilometri e profonda cinque chilometri. Il “Canhão da Nazaré” convoglia le onde dell’oceano Atlantico a Praia do Norte, praticamente senza ostacoli, fornendo la creazione di onde di dimensioni insolite rispetto al resto della costa portoghese. Un vero parco giochi per gli amanti degli sport d’onda.
Il periodo delle grandi onde è tra ottobre e marzo.

Known for its large, perfect and incredible waves, Praia do Norte is under the influence of the “Canhão da Nazaré” phenomenon. It is a rare geomorphological accident, the largest in Europe and one of the largest in the world, consisting of a fault on the continental plate about 170 kilometers long and five kilometers deep. The “Canhão da Nazaré” channels the swell of the Atlantic Ocean to Praia do Norte, practically without obstacles, providing the creation of waves with an unusual size compared to the rest of the Portuguese coast. A true playground for lovers of wave sports.
The time of the big waves is between October and March.

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Praia do Norte


Grotta naturale del Forno de Orca

La naturale Grotta del Forno de Orca è situata nella Praia do Norte alla base del promontorio del forte di São Miguel Arcanjo. Modellata in una struttura calcarea è testimonianze della attività erosiva del tempo. Durante la bassa marea la grotta è facilmente raggiungibile contrariamente a quando c’è l’alta marea e le forti onde si scagliano violentemente contro la scogliera entrano nella grotta.

The natural Cave of the Forno de Orca is located in the Praia do Norte at the base of the promontory of the fort of São Miguel Arcanjo. Modeled in a limestone structure is evidence of the erosive activity of the time. During the low tide the cave is easily reachable contrary to when there is high tide and the strong waves are violently thrown against the cliff entering the cave.

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Praia da Vila da Nazaré

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I primi riferimenti sulla pesca a Nazaré risalgono al 1643, tuttavia, solo all’inizio degli ottocento la popolazione cominciò a sistemarsi vicino alla spiaggia. I pescatori locali vivevano soprattutto negli altipiani – Sítio e Pederneira – a causa dei continui attacchi dei pirati che rendevano la spiaggia insicura. Fu solo nel secolo. XIX, dopo le invasioni francesi, che le condizioni di sicurezza necessarie furono soddisfatte affinché i pescatori si stabilissero vicino all’acqua.
La spiaggia della Vila è la più frequentata dalla popolazione locale, è qui che le donne mettono il pesce a seccare e dove è possibile acquistarlo. Il lungomare è il posto ideale per passeggiare e fare qualche acquisto. 

The first references to fishing in Nazaré date back to 1643, however, only at the beginning of the nineteenth century the population began to settle near the beach. Local fishermen lived mainly in the highlands – Sítio and Pederneira – due to the continuous attacks by pirates that made the beach insecure. It was only in the century. XIX, after the French invasions, that the necessary safety conditions were satisfied so that the fishermen would settle near the water.
The beach of the Vila is the most frequented by the local population, it is here that the women put the fish to dry and where it is possible to buy it. The seafront is the ideal place to walk and shop.

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Praia do Salgado

Praia-do-Salgado-Nazare.jpg Un’altra bellissima spiaggia è la Praia do Salgado. Rimane a sud, lontana dal centro del villaggio, ci si arriva in auto, ma c’è un parcheggio pubblico gratuito, molto vicino alla spiaggia. Protetta da Serra da Pescaria (a nord) e dalla Serra dos Mangues (a sud),  è la destinazione preferita da coloro che amano la tranquillità. E’ altrettanto molto ambita da chi pratica sport di avventura come il deltaplano o il parapendio per vie delle sue condizioni naturali. 
La qualità delle acque della spiaggia di Salgado  ha ottenuto diversi riconoscimenti “Golden Qualità”, certificato rilasciato dall’Associazione Ambientalista Quercus.
La spiaggia non è sorvegliata da bagnini.

Another beautiful beach is Praia do Salgado. Stays south, away from the village center, we can get there by car, and there’s a free public parking lot, very close to the beach. Protected by Serra da Pescaria (to the north) and by the Serra dos Mangues (to the south), it’s the prefered destination by those who love tranquility. It is equally popular for those who practice adventure sports such as hang-gliding or paragliding because of its natural conditions. The quality of the waters of the beach of Salgado has obtained several awards “Golden Quality”, certified by the Environmentalist Association Quercus.
The beach has no lifeguards.


Monumento alla Donna di Nazaré

Il Monumento alla Donna di Nazaré si trova nel Largo dos Cedros all’interno del villaggio turistico di Nazaré Questo monumento in onore della donna nazarena è stato creato da Fernando Pedro e inaugurato nel 1998. Fontana con scultura in ferro che onora la donna nazarena, da sempre di carattere forte, lavoratrice e devota al villaggio. Mentre i nazareni si avventuravano in mare, le donne rimanevano sulla spiaggia, dedicandosi alla vendita e alla essiccazione del pesce e, anche se diminuita nel corso del tempo, questa tradizione è tutt’oggi attiva nelle spiagge di Nazaré.

The Monument to the Woman of Nazaré is in the Largo dos Cedros of the tourist village of Nazaré this monument in honor of the Nazarene woman was created by Fernando Pedro and inaugurated in 1998. Fountain with iron sculpture that honors the Nazarene woman, always strong in character, hard worker and devoted to the village. While men ventured into the sea, the women remained on the beach, dedicating themselves to the sale and drying of the fish and, although diminished over time, this tradition is still active in the beaches of Nazaré.

Una curiosità inerente al abbigliamento tipico delle donne di Nazaré sono le Sette Saias. Le sette gonne fanno parte della tradizione, del mito e delle leggende di questa terra così strettamente legata al mare. Dicono che rappresentano le sette virtù; i sette giorni della settimana; i sette colori dell’arcobaleno; le sette onde del mare, tra le altre attribuzione bibliche e magiche che coinvolgono il numero sette. Le Nazarene avendo l’abitudine di aspettare a lungo i loro mariti e figli, dal ritorno della pesca, sulla spiaggia, sedute sulla sabbia, usavano le varie gonne per coprirsi dal freddo: quelle superiori per proteggere la testa e le spalle e le altre per coprire le gambe, rimanendo così sempre “composte”.

A curiosity about the typical clothing of the women of Nazaré are the Seven Saias. The seven skirts are part of the tradition, myth and legends of this land so closely linked to the sea. They say that they represent the seven virtues; the seven days of the week; the seven colors of the rainbow; the seven waves of the sea, among other biblical and magical attributions involving the number seven. The Nazarene having the habit of waiting long for their husbands and sons, from the return of fishing, on the beach, sitting on the sand, used the various skirts to cover themselves from the cold: the upper ones to protect the head and shoulders and the others to cover the legs, being always “composed”.

Nazarene


Casa Museu dos Pescadores

La piccola e bellissima Casa Museo dei Pescatori rimane in Rua João Sousa Lobo 10B  nel villaggio turistico di Nazaré.
Inaugurata nel 1999,  è stata creata dall’iniziativa privata di un amante delle tradizioni della sua terra natia.
Interno ed esterno rappresentano la tipica casa di una famiglia di pescatori e venditori di pesce tra gli anni 1930 e il 1950 con elettrodomestici e mobili dell’epoca e alcune miniature di vecchie barche di Nazaré.
Purtroppo l’ho trovato chiuso con il cartello “vendessi”…

The small and cute Fisherman’s House Museum remains in Rua João Sousa Lobo 10B in the tourist village of Nazaré.
Inaugurated in 1999, it was created by the private initiative of a lover of the traditions of his native land.
Interior and exterior are the typical home of a family of fishermen and fish sellers between the 1930s and 1950s with home appliances and furniture of the era and some miniatures of old Nazaré boats.
Unfortunately I found it closed with the sign “for sale” …

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Capela da Nossa Segnora dos Aflitos

Si trova sull’Avenida da Republica da Nazaré, di fronte al mare.
Dedicata al culto di Nostra Signora degli Afflitti fu costruita nel 1760, per volere dei monaci cistercensi di Alcobaça, per lì ricevere la decima del pesce, dato che i pescatori si rifiutavano di andare fino a Pederneira per pagare la tassa.
Sulla porta c’era una fessura e all’interno una cassa di legno inchiodata, dove i devoti lasciavano le loro elemosine per la Santa
La facciata è interamente rivestita con azulejos a motivi bianchi e blu.

It is located on Avenida da Republica da Nazaré, facing the sea.
Dedicated to the cult of Our Lady of the Afflicts, it was built in 1760, at the behest of the Cistercian monks of Alcobaça, and then received the tenth of the fish, as the fishermen refused to go to Pederneira to pay the tax.
On the door there was a crack and inside a nailed wooden box, where the devotees left their alms for the Saint
The facade is entirely covered with azulejos with white and blue motifs.

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Capela de Santo António

La cappella di Santo António si trova anch’essa sul lungomare Avenida da Republica da Nazaré. Fu costruita nel 1861, con il denaro dei pescatori, che contribuirono all’1% dei loro profitti come “denaro per il Santo”. La sua facciata è completamente ricoperta di piastrelle. Il suo interno, a navata unica, coperto da un tetto in legno e sulle pareti decorate con azulejos ad effetto boiserie.
All’interno sulla cappella principale è esposta l’immagine di Sant’António.

The chapel of Santo António is  located also on the Avenida da Republica da Nazaré promenade. It was built in 1861, with the money of the fishermen, who contributed to 1% of their profits as “money for the saint”. Its facade is completely covered with tiles. Its interior, with a single nave, covered by a wooden roof and on the walls decorated with azulejos with boiserie effect.
Inside the main chapel is the image of Sant’António.

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Dove mangiare?

Sebbene si mangi divinamente quasi ovunque vi consiglio il ristorante A Tasca a conduzione familiare da Miguel e sua moglie Adàlia: Miguel si occupa dei tavoli mentre Adàlia è la regina dei fornelli. Troverete abbondanti piatti di cucina casalinga e, pure se berete del vino, son spenderete comunque più di €15,00.
L’indirizzo: Rua 25 de Abril, 29 – Sìtio da Nazaré

Although you eat divinely almost everywhere I recommend the family-run restaurant A Tasca by Miguel and his wife Adàlia: Miguel takes care of the tables while Adàlia is the queen of the stove. You will find abundant dishes of home cooking and, even if you drink some wine, you will still spend more than € 15.00.
The address: Rua 25 de Abril, 29 – Sìtio da Nazaré


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Ciao dalla vostra Crackita

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🇮🇹 A spasso per Montisola

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Nuovo Kindle Oasis

Olá!
Accolgo l’autunno sul Lago di Iseo.
Vi confesso: è il mio preferito fra i laghi lombardi. Ha per me un no so che di misterioso misto nostalgia, che tanto mi ricorda la mia terra.

Olá!
I welcome autumn by the Lake Iseo.
I must confess: it is my favorite among the
Lombard lakes. It has for me a certain mystery mixed with nostalgia, that reminds me of my homeland.

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Soggiornerò in tenda a Marone, un paesello con poco più di 3000 abitanti. Ho scelto il Camping Vela.
Se anche voi, come me, prediligete il silenzio e la quiete questo è il  luogo che fa per voi: un piccolo campeggio in riva al lago dove regna la tranquillità. Qui non troverete animatori molesti o ragazzini che fanno baccano al bar con musica fino a tardi! Qui ascolterete soltanto il suono dell’acqua e dei vostri pensieri.

I will stay in a tent in Marone, a village with just over 3000 inhabitants. I chose the Camping Vela.
If you prefer silence and quiet as I do, this is the right place: a small campsite by the lake where tranquility reigns. Here you won’t find harassing animators or noisy kids at the bar with music until late! Here you will hear only the sound of water and of your thoughts.

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Poco distante dal campeggio – una passeggiata di una ventina di minuti – si trova l’imbarcadero di Sale Marasino da dove parte, giorno e notte, il traghetto per Carzano sul Monte Isola. Anche da Sulzano è possibile raggiungere il Monte Isola giorno e notte attraccando però a Peschiera. Questa breve tratta costa €2,00 con un eventuale supplemento bici di €2,60.
Purtroppo la stagione è finita ma da metà marzo a fine settembre è possibile fare il giro dell’intero lago – da Pisogne a Sarnico – con un biglietto di €5,50 valido per 3 ore; mentre il giornaliero, per chi vuole fare delle soste intermedie, costa € 13,50 (€19,50 se avete con voi la bicicletta). Troverete queste ed altre interessanti informazioni al seguente link :
http://www.navigazionelagoiseo.it/

Not far from the campsite – a walk of about twenty minutes – ther’s the Sale Marasino’s pier from where leaves, day and night, the ferry that leads to Carzano at Monte Isola. It’s also possible to reach Monte Isola day and night from Sulzano, but docking at Peschiera. This short journey costs € 2.00 with a surcharge of € 2.60 for evetual bicycle.

Unfortunately, the season is over, but from mid-March to the end of September it’s possible to take a trip around the all lake – from Pisogne to Sarnico – with a € 5.50 ticket valid for 3 hours; while the daily, for those who want to make intermediate stops, costs €13.50 (€19.50 if you have a bicycle with you). You can find these and other interesting information at the following link: http://www.navigazionelagoiseo.it/

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Imbarcadero di Sale Marasino

Lascio terra ferma a bordo del traghetto dal molo di Sale Marasino in direzione a Carzano

I leave land on board of the ferry from the dock of  Sale Marasino towards Carzano

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l’Isola divide in due il Lago di Iseo: lato est sponda Bresciana, lato Ovest sponda Bergamasca. Ha un’area totale di 12,8 km² e conta all’incirca 1.750 abitanti. E’ l’isola lacustre più grande d’Italia e la più alta di tutta l’Europa raggiungendo un’altitudine di 600 metri s.l.m.
Nel 2007 entrò a far parte della classifica dei Borghi Più Belli D’Italia. Ecco cosa leggiamo sul sito web della pregiata guida:

La meraviglia di Montisola, la prima che salta agli occhi insieme con il panorama mozzafiato, è che non ci sono automobili. Niente rumore (solo quello dei motorini dei residenti), niente smog, niente stress. Tutti a piedi o in bicicletta: l’unico mezzo consentito è il pulmino del Comune, per raggiungere le dodici frazioni. Ma il consiglio è zaino in spalla e camminare inoltrandosi per i sentieri solitari che costeggiano il lago o salgono verso i poggi, e lasciarsi andare alle rêveries come novelli Rousseau. Le rive del lago sono rallegrate da giardini, ulivi, fiori, ampi terrazzi coltivati a vite, e sulla spiaggia si può conversare tranquillamente senza farsi prendere dall’affanno del tempo.

… ed io seguirò il loro consiglio!

The island divides Lake Iseo in two: Brescia shore on the east side, Bergamo shore on the west side . It has a total area of 12,8 km² and has about 1.750 inhabitants. Is the largest lake island in Italy and the highest in all Europe reaching an altitude of 600 meters above-sea-level. In 2007 it became part of the ranking of the Borghi Più Belli D’Italia. Here’s what we read on the website of the valuable guide:

The wonder of Montisola, the first that jumps to the eyes together with the breathtaking view, is that there are no cars. No noise (only the resident’s motorcycles), no smog, no stress. All on foot or by bike: the only means allowed are the municipal bus, to reach the twelve villages. But the advice is backpacking and walk through the solitary paths that line the lake or climb to the hills, and let go to the rêveries as novels Rousseau. The shores of the lake are cheered up by gardens, olive trees, flowers, large terraces planted with vines, and on the beach you can converse quietly without getting caught up in time wheezing.

… and I will follow their advice!

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Dal porto di Carzano mi dirigo verso sud e subito mi trovo davanti queste bellissime sculture, nei presso del parcheggio per le motociclette. Non ho informazioni a riguardo e me ne dispiaccio. Sono straordinarie non trovate?

From the port of Carzano I head south and immediately I find myself in front of these beautiful sculptures, in the motorcycles parking lot. I’m sorry not having information about it. Aren’t they extraordinary?

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Poco più avanti, sull’unica strada che porta a Peschiera Maraglio, si erge l’incantevole chiesa di San Giovanni Battista. La sosta è obbligatoria!
Questa piccola chiesa barocca risale alla prima metà del Settecento e il suo interno è, a dir poco, notevole.

Just further on, on the only road leading to Peschiera Maraglio, stands the enchanting church of San Giovanni Battista. The stop is mandatory!
This small baroque church dates back to the first half of the eighteenth century and its interior is, to say the least, remarkable.

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La strada riva al lago che da Carzano porta a Peschiera è priva di abitazioni ma ornata da queste piccole Taxodium appena piantate. Raggiungeranno i 30 metri di altezza. Quest’albero è originario degli Stati Uniti (importato in Europa per la prima volta nel XVII sec). L’ambiente acquatico è perfetto per loro. E’ una pianta molto longeva che può arrivare  ai 1.000 anni!

The road by the lake that leads from Carzano to Peschiera is devoid of houses but adorned with these small newly planted Taxodium. They will reach 30 meters in height. This tree is native from the United States (imported into Europe for the first time in the seventeenth century). The aquatic environment is perfect for them. It is a very long-lived plant reaching 1.000 years!

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Dopo una quarantina di muniti di passeggiata eccomi a Peschiera Maraglio, un tempo abitata quasi interamente da pescatori e artigiani delle reti da pesca. Oggi è il luogo più turistico dell’isola e non c’è da cui stupirsi.

After about forty minuts walk-throughs, here I am in Peschiera Maraglio, once inhabited almost entirely by fishermen and artisans of fishing nets. Today it’s the most touristic place on the island and it’s not surprising.

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Proseguo la strada lungo il lago, giro l’angolo ed essendo ora di pranzo, mi fermerò al “Ai Tre Archi” un ristorante a Sensole che già conosco e che vi consiglio vivamente oltre che per il cibo, anche per la gentilezza e competenza della proprietaria che, si vede, ama il suo lavoro.
Vi consiglio l’antipasto di lago e, se amate sperimentare, le sardine di lago. Sappiate che sono estremamente saporite perché passano dalla salatura all’essiccazione prima di essere messe sottolio – Io le adoro!
State attenti però, a non sbagliare – Il complesso è diviso in due ristoranti, il “Ai Tre Archi” è quello con le reti arancio dove mangerete bene spendendo meno del giusto.

Continuing the road along the lake, I turn around the corner and, being lunchtime, I decide to stop at “Ai Tre Archi” a restaurant in Sensole that I already know and that I highly recommend as well as for food, also for the kindness and competence of the owner who, you see, loves her job. I recommend the appetizer of the lake and, if you love to experiment, the sardines of the lake. You know they are extremely tasty because they go from salting to drying before being put in oil – I love them! Be careful, however, not to make mistakes – The complex is divided into two restaurants, the “Ai Tre Archi” is the one with orange nets where you will eat well by spending less than fair.

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Riprendo la strada verso Ovest ed ecco il ricordo di Floating Piers!
Non posso fare a meno della foto di rito…
Come sicuramente sapete, il Floating Piers è stata un’installazione artistica temporanea dell’artista Christo, concepita come una passerella che attraversava le sponde del lago d’Iseo per una lunghezza complessiva di 3 chilometri.

I take the road to the west and here is the souvenir of Floating Piers!
I can’t do without the tipical picture…
As you probably know, the Floating Piers was a temporary artistic installation by the artist
Christo, conceived as a walkway that crossed the shores of Lake Iseo for a total length of 3 kilometers.

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La strada di Sensole si srotola tra gli ulivi, in una pace ineguagliabile, in questa stagione.

The road of Sensole unravels among the olive trees, in an incomparable peace, in this season.

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In cima alla collina dietro di me c’è la Rocca Martinengo ed è la che sono diretta.

At the top of the hill behind me ther’s the Martinengo Fortress and there’s where I’m directed.

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Lungo in cammino vi accorgerete di qualcosa di meraviglioso: Un rifugio paradisiaco per gatti del nome “Gatti al Sole”. La colonia esiste da circa 20 anni. I piccoli sono curati da volontari e da una veterinaria amorevole. Chiunque volesse essere di aiuto può effettuare una donazione cliccando sul tasto DONAZIONE nella loro pagina facebook  o, in loco, inserendo il vostro contributo direttamente nel “tubo”.

Long journey you will realize something wonderful: A heavenly refuge for cats name “Gatti al Sole”. The colony has existed for about 20 years. The little ones are cared for by volunteers and a loving veterinary. Anyone who wants to help can make a donation by clicking on the DONATION button on their facebook page and / or, passing here, directly in the “tube” .

Dal golfo di Sensole è ben visibile la bellissima isola di San Paolo, proprietà privata della famiglia Beretta dal 1916.
Pare che, fino alla fine dell’800 l’isola fosse, da qui, raggiungibile a piedi, in alcuni periodi dell’anno.

From the gulf of Sensole you can easily see the beautiful island of San Paolo, privately owned by the Beretta family since 1916.
It seems that, until the end of the 1800s, the island was, from here, accessible on foot, in some periods of the year.

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Esco da Sensole e… la strada in salita non è ancora finita!

I leave Sensole and… the uphill road is not over yet!

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Arrivata in cima, dove inizia la sponda bergamasca, la vista è mozzafiato. Peccato la giornata non sia limpida…
Mi riposo un attimo vicina a questi fiori di topinambur.

At the top, where the Bergamo side begins, the view is breathtaking. Too bad the day is not clear …
I rest a moment near these Jerusalem artichoke flowers.

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In questo meraviglioso belvedere ammiro queste macine in pietra dette “molazze” appartenenti al primo frantoio in pietra per la spremitura a freddo delle olive di Monte Isola, funzionante nella frazione di Siviano dall’anno 1957 al 1962. A seguito della chiusura del frantoio, mentre le macine venivano portate alla terraferma per essere vendute, sono cadute affondando nel lago essendo poi ricuperate nel anno 1996 dal Gruppo Sub di Monte Isola che la ha donate al Comune. Sono qui state esposte nel settembre dell’anno 2017

In this wonderful viewpoint I admire these stone mills called “molazze” belonging to the first stone mill for cold pressing of the olives of Monte Isola, operating in the village of Siviano from the year 1957 to the year 1962. Following the closure of the crusher , while the millstones were brought to the mainland to be sold, they fell sinking into the lake having been recovered in 1996 by the Sub Group of Monte Isola who donated it to the Municipality. They have been exhibited here in September of the year 2017

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Arrivo a Menzino e fra le grandi case di pietra spicca questo malandato palazzo, fortunatamente in fase di ristrutturazione. Quest’edificio seicentesco – Palazzo Zirotti – fu donato al Comune all’inizio del ‘900 dalla proprietaria Gianna Zirotti Richieri, completamente arredato con ambulatorio e attrezzature mediche, per istituire una condotta medica autonoma, allora inesistente sull’isola. Da allora questa casa divenne per gli abitanti “la cà dèl dutur”.

Arrival in Menzino and among the large stone houses stands out this shabby building, fortunately under renovation. This seventeenth-century building – Palazzo Zirotti – was donated to the Municipality at the beginning of the twentieth century by the owner Gianna Zirotti Richieri, fully furnished with outpatient facilities and medical equipment, to establish an independent medical conduct, then non-existent on the island. Since then this house became for the inhabitants “la cà dèl dutur”.

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Poco più avanti, si trova un piccolo gioiello che, avvicinarmici, mi fa sentire un personaggio dei libri di Jane Austen: la Chiesa di San Carlo, fatta costruire per un voto dopo l’epidemia per la peste del 1630

A little further on, there is a little gem that, approaching it, makes me feel a character of the books of Jane Austen: the Church of San Carlo, built for a vote after the plague epidemic of 1630

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Dalla stradina in salita che la costeggia dal lato interno dell’sola, si arriva al castello Oldofredi, costruito nel XIV secolo su di uno sperone roccioso rivolto sulla sponda bergamasca, da dove era possibile controllare tutto il lago da nord a sud.
Trovate dettagliate informazioni qui

From the uphill road that runs along the inner side of the island, we arrive at the Oldofredi castle, built in the fourteenth century on a rocky spur facing the Bergamo shore, from where it was possible to control the whole lake from north to south.Find detailed information here

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Arrivo a Siviano. Ci sono pochi posti da dove ammirare la vista sul lago…

Arrival in Siviano. There are few places to admire the lake view…

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…ma questo limite di velocità fa di questo luogo un paradiso terrestre!

…but this speed limit makes this place a heaven on earth!

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Nel 1928 il comune di Siviano fu fuso con Peschiera Maraglio, a formare il nuovo comune di Monte Isola, abbracciando l’intera isola.
La chiesa dei Santi San Faustino e Giovita, dedicata ai Santi Martiri bresciani, edificata nel XVI secolo fu ricostruita nello stesso luogo fra il 1735 e il 1754. Benedetta nel 1759 e consacrata definitivamente nel 1946.

In 1928 the municipality of Siviano was merged with Peschiera Maraglio, forming the new municipality of Monte Isola, embracing the entire lake island.
The church of Saints San Faustino and Giovita, dedicated to the Holy Martyrs of Brescia, built in the 16th century, was rebuilt in the same place between 1735 and 1754. Blessed in 1759 and definitively consecrated in 1946.

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Incantevole il fioraio del paese

Enchanting the local florist

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La strada è ora in discesa, e qui è di sicuro il luogo delle fate.

The road is now downhill, and here it’s certainly the fairy’s place.

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Appena svolto l’angolo… eccola là… la mia passione personale: l’isola di Loreto

As soon as I turn the corner … there it is … my personal passion: the island of Loreto

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La vista non è eccezionale, lo so, ma ho una foto che ho scattato in un’altra occasione :
Questa meraviglia di castelletto fu fatto costruire da Vincenzo Richeri, capitano di vascello nella Regia Marina e dalla sua sposa la Signora Giannina Zirotti di Sale Marasino  (già sopra menzionata) nel anno 1910.

The view is not exceptional, I know, but I have a picture I’ve taken previously:This marvelous small castle was built by Vincenzo Richeri, a captain of a ship in the Royal Navy and his wife, Giannina Zirotti of Sale Marasino (already mentioned above) in 1910.

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Continuo la mia discesa ed eccomi nuovamente a Carzano 

Continuing down the hill and I’m back again in Carzano

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Passeggio al porto in attesa del traghetto

I Walk along the port waiting for the ferry

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Trovo già appesi i manifesti per la prossima Festa di Santa Croce:
A Carzano, ogni 5 anni si rinnova un’antica tradizione dove, per 4 giorni, tra il sacro e il profano, il paese si adorna di fiori fatti a mano dagli abitanti. Il ol festù del deaol (il festone del diavolo) cosi la chiamano i “dirimpettai” di Sale Marasino per sottolineare lo sfarzo ritenuto un tempo eccessivo rispetto alle possibilità dei pescatori, è una festa attesa e famosa in tutto il Sebino richiamando, senza esagerare, migliaia di turisti. Appuntamento a settembre 2020

I already find the posters hanged for the next Festa di Santa Croce:
In Carzano, every 5 years renews an ancient tradition where, for 4 days, between the sacred and the profane, a village adorns itself with flowers hand-made by the inhabitants. The ol festù del deaol (the festoon of the devil) so they call it in the “neighborhood” at Sale Marasino to underline the pomp considered excessive considering the possibilities of the fishermen, it is a party awaited and famous throughout the Sebino recalling, without exaggeration, thousands of tourists. Appointment in September 2020

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Sul traghetto fa piuttosto freddo ma non rinuncio a stare seduta fuori

On the ferry it is quite cold but I don’t give up on sitting outside

freddo

Saluto la “mia” isola ma so che tornerò presto

I greet “my” island but I know I’ll be back soon

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Mi accoglie la bellissima Sale Marasino, splendida riflessa nelle acque del lago

The beautiful Sale Marasino welcomes me, beautiful reflected in the waters of the lake

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Ultimo sguardo al tramonto lacustre prima di rientrare in campeggio

Last look at the lake sunset before return to my camping

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Vi saluto, stanca confesso, dal mio sacco-a-pelo augurandomi vi sia piaciuto essere stati a a spasso con me

I greet you, tired I must confess, from my sleeping-bag, wishing you enjoyed being around with me

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A voi la mappa dell’isola, il percorso che ho fatto è quello esterno, in rosso da Carzano a Peschiera e in blu da Peschiera a Carzano

To you the map of the island, the path I made is the outer one, in red from Carzano to Peschiera and in blue from Peschiera to Carzano

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🇮🇹 A spasso per il Lago di Ãˆndine

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Olá! Sto andando alla scoperta di uno dei laghi meno conosciuti della Lombardia: il Lago di Èndine. Questo piccolo oasi si trova in valle Cavallina, in provincia di Bergamo a 30 km del capoluogo e a 60 km da Brescia.
Lo si può raggiungere in auto, percorrendo la strada che porta a Endine Gaiano. Per chi arriva da Brescia la strada è meravigliosa perché costeggia il lato est del lago di Iseo.

Olá! I’m going to discover one of the least known lakes in Lombardy: the Lago di Èndine. This small oasis is located in the Cavallina valley, in the province of Bergamo, 30 km from Bergamo and 60 km from Brescia. It can be reached by car, along the road that leads to Endine Gaiano. For those arriving from Brescia the street view is wonderful because it runs along the east side of Lake Iseo.

Giunti a destinazione si può parcheggiare in uno dei tanti spazi adibiti e gratuiti, ai lati della strada.
Lascio l’auto a San Felice al Lago, nel parcheggio a fianco alla chiesa di San Michele Arcangelo, un gioiello costruito nel 1628.

Once arrived you can park in one of the many proper free spaces, on the sides of the road.
I leave the car in San Felice al Lago, in the parking lot next to the church of San Michele Arcangelo, a jewel built in 1628.

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Il percorso pedonale costeggia l’intero perimetro del lago ed è lungo 16 km (percorribile in 3 ore circa). Il percorso è semplice, senza dislivelli, adatto alle famiglie. Lungo il cammino si trovano diversi bar dove rifocillarsi o bere qualcosa di fresco, in completa pace.

The pedestrian path runs along the entire perimeter of the lake and is 16 km long (it takes about 3 hours). The route is simple, without gradients, suitable for families. Along the way there are several bars where you can refresh or drink something fresh, in complete peace.

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E’ un luogo incantevole, particolarmente ricco di vita animale, adatto alla nidificazione di specie dell’avifauna stanziale e migratoria come il germano, la folaga, la gallinella d’acqua, il cigno, il tarabusino, lo svasso, l’allocco, il martin pescatore ma anche rifugio di numerose varietà di anfibi e di pesci.

It is an enchanting place, particularly rich in animal life, suitable for the nesting of species of migratory and migratory birdlife such as the mallard, the coot, the moorhen, the swan, the bittern, the grebe, the tawny owl, the kingfisher but also a refuge for many varieties of amphibians and fish.

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… il tutto incorniciato da forti e curiosi alberi che costeggiano l’intero perimetro del lago e accompagnano il percorso pedonale tali come salici, pioppi, ontani e rari platani

… all framed by strong and curious trees that line the entire perimeter of the lake and accompany the pedestrian path such as willows, poplars, alders and rare plane trees

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Sono sicura che troverete il posto ideale per il vostro picnic con pennichella al seguito

I am sure you will find the ideal place for your picnic with a nap

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Bellissime le piante acquatiche che io non mi stanco di ammirare; tra le altre la  canna palustre, i giunchi e le ninfee bianche, sono le mie predilette

Beautiful aquatic plants that I do not get tired of admiring; among others the marsh reed, the rushes and the white water lilies, are my favorite

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Ma se preferite qualcosa di più movimentato potete farvi un giro in pedalò o in una barchetta a noleggio. E’ possibile la pratica di sport acquatici come vela, windsurf, SUP o canoa mentre è severamente vietato l’uso di barche a motore. Nemmeno il capeggio è permesso ma, dal 2017, è possibile farsi una bella nuotata!

But if you prefer something more lively you can take a ride on a pedal boat or a rental boat. It is possible to practice water sports such as sailing, windsurfing, SUP or canoeing while the use of motor boats is strictly forbidden. Even the capeggio is not allowed but, from 2017, it is possible to have a good swim!

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Nei giorni più freddi dell’inverno il lago si ghiaccia e lo si può percorrere a piedi; in alcuni punti si può persino pattinare – anche se vietato dai regolamenti comunali per motivi di sicurezza.

In the coldest days of winter, the lake freezes and can be traveled on foot; in some places you can even skate – even if prohibited by municipal regulations for safety reasons.

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Spero vi sia piaciuto questo pomeriggio insieme.
Per domande e suggerimenti, scrivete qui sotto, nei commenti.
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I hope you enjoyed this afternoon together.
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🇮🇹A Spasso per Val Bertone

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Olá! Oggi voglio farvi conoscere un angolo di pace e relax, un luogo a  pochi km dal centro di Brescia,  la città dove vivo ora.
Vi porto in Val Bertone, pronti a partire con me?

Olá! Today I would like to show you a corner of peace and relax, a place a few miles from the center of Brescia, the city where I live now.
I’ll take you to Val Bertone, ready to came with me?

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Si Parte!

Mi dirigo in auto verso la zona nord della città, seguendo le indicazioni per lo Stadio e subito dopo quelle per Nave – Valle Sabbia: le indicazioni stradali sono chiare, non potete sbagliare.
La strada che dalla zona Nord di Brescia porta verso Nave sale leggermente ma si guida con facilità; appena dopo il centro di Nave, proseguo dritta per  Caino.
Qui la strada inizia a diventare più tortuosa, ma non preoccupatevi, si percorre agilmente anche con una piccola utilitaria.

I drive to the north of the city, following the signs for the stadium Stadio and immediately after those for Nave – Valle Sabbia: the directions are clear, you can not go wrong.
The road that from the North of Brescia leads to Nave rises slightly but can be easily driven; just after the center of Nave, I continue straight for Caino.
Here the road starts to get more tortuous, but do not worry, you can easily travel even with a small car.

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Ex Cartiere Giustacchini in valle delle cartiere di Nave e Caino

Osservo con stupore le vecchie cartiere alla mia destra, molte delle quali abbandonate e rimaste simbolo della passata ricchezza industriale di questo luogo,  mentre alla mia sinistra le colline diventano sempre più verdi e rigogliose.

Se volete saperne di più riguardo le cartiere vi consigli questo libro, molto interessante.

Siamo quasi arrivati… Il centro del paese di Caino  si sviluppa su un ampia curva a destra, passata la curva dobbiamo solo proseguire per un paio di km prima di raggiungere, sulla sinistra, un ampio parcheggio sterrato.
… ed eccoci arrivati!

I am amazed to see the old paper mills on my right, many of which have been abandoned and remained a symbol of the past industrial wealth of this place, while on my left the hills become ever greener and lush.

If you want to know more about the local paper mills, I recommend this book, very interesting.

We are almost there … The center of the town of Caino develops on a large curve to the right, after the curve we just have to continue for a couple of km before reaching, on the left, a large dirt parking.
… and here we are!

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Da qui abbiamo due scelte:
Possiamo parcheggiare e proseguire a piedi – la scelta più ecologica e salutare – oppure arrivare con l’ auto alla sbarra, pagare il permesso giornaliero ad uno dei guardiani (offerta libera con un minimo di 2 euro) ed imboccare la strada sterrata, lunga circa 2 km, che permette di raggiungere il parcheggio di destinazione. L’ingresso al parcheggio è ad esaurimento posti, circa una ventina.
Oggi salirò in auto, perché farò un picnic ed il mio zaino è piuttosto pesante; per chi prosegue a piedi consiglio scarpe da ginnastiche o da trekking leggero ed una bottiglietta di acqua.
La camminata è di circa 15 minuti in salita ma poco impegnativa, a portata di bambino.

From here we have two choices:
We can park and continue on foot – the most ecological and healthy choice – or arrive by car at the bar, pay the daily permit to one of the guardians (free offer with a minimum of 2 euros) and take the dirt road, about 2 km long, wich leeds to the destination parking.
The parking spaces are limited, about twenty.
Today I will go by car, because I will have a picnic and my backpack is quite heavy; for those who go on walking, recommend light running or trekking shoes and a bottle of water.
The walk is about 15 minutes uphill but not particularly hard, suitable for children.

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Rifugio gestito dai “Gnari  della Val Bertone”

All’arrivo mi accoglie il Rifugio gestito dai “Gnari  della Val Bertone”, un gruppo di volontari che dal 2014 gestisce questo angolo di paradiso, tenendo curata e sorvegliata la zona allontanando chi non rispetta la natura ed i suoi abitanti.

As arriving I’m welcomed by the Refuge which is managed by the “Gnari della Val Bertone“, a volunteers group who, since 2014, operates in this corner of paradise, taking care and supervising the all area sending away those who do not respect nature and its inhabitants.

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Ho volontariamente fatto la tessera associativa , del costo di 5 euro annuali: in questo modo non solo sostengo il loro abile lavoro, ma ho l’opportunità di mangiare  nel loro caratteristico rifugio in  legno a prezzi davvero economici.  Qui trovate la loro pagina Facebook 
Dal menù potete scegliere tra grigliate, formaggio fuso, panini imbottiti e spesso, anche se non sempre, troverete in lista piatti di verdura e spaghetti nella versione aglio olio e peperoncino oppure al pomodoro. Una cucina gustosamente casalinga preparata dall’adorabile cuoca, la signora Franca. Parola d’ordine: adattarsi e socializzare.

Leggo con piacere nella nota affissa vicino alla cassa che nel faggeto qui vicino, nel periodo estivo, si possono seguire delle lezioni di yoga, della durata di un ora ciascuna; oggi forse ne approfitterò, ma prima pensiamo a dove accomodarmi per il mio picnic.

I voluntarily subscribe the 5 euros per year membership card,  doing so I am not only supporting their skillful work, but also have  now the possibility to eat in this characteristic wooden shelter at a really cheap price. Here you find their Facebook page.
From the menu you can choose between grilled, hot melted cheese, sandwiches and often, even if not always, you can find added in the list some vegetables dishes as well as spaghetti in the version garlic oil and chili pepper or tomato sauce. A tasty home-made kitchen prepared by the lovely cook, Mrs. Franca. Password: adapt and socialize.

I read with joy, in the note affixed near the cash desk, that in the beechwood nearby, during the summer, yoga classes can be followed, lasting one hour each; maybe I will take advantage of it today, but first I rather find a nice place where to sit for my picnic.

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Appoggiato lo zaino e la copertina sotto degli alberi poco distanti dal rifugio e decido di camminare lungo il torrente, per ammirare la bellezza del posto.

Accanto al rifugio scorre il torrente Garza, l’acqua è fresca e molto pulita. Sembra incredibile che sia lo stesso corso d’acqua che in città arriva sporco e maleodorante. Qui è davvero cristallino!
Il Garza nasce dal monte Prealba da più sorgenti e sfocia nel Mella, nei pressi di Capriano del Colle. Fino al 1947 si immetteva naturalmente nel fiume Mella a Bagnolo, ma il suo corso è stato deviato per portare acqua ai territori di brughiera che, per la siccità nei periodi estivi, perdeva buona parte dei raccolti. Molto prima, nel XV secolo, proseguiva lungo via S. Faustino e attraversava i sobborghi della città ricevendo gli scarichi urbani.

I leave the backpack and the blanket under some trees not far from the shelter and decide to walk along the stream, to admire the beauty of the place.

Next to the refuge flows the stream Garza, the water is fresh and very clean. It seems incredible that it is the same waterway that gets dirty and foul-smelling in the city. Here it is really crystalline!
The Garza comes from the Prealba mountain from multiple sources and flows into the Mella, near Capriano del Colle. Until 1947 it naturally entered the river Mella in Bagnolo, but its course was diverted to bring water to the heath territories which, due to drought in the summer, lost a good part of the crops. Long before, in the fifteenth century, it continued along Via S. Faustino and crossed the suburbs of the city receiving the urban discharges.

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Area barbecue

Sulle rive del torrente sono a disposizione dei visitatori molte aree picnic  attrezzate con tavoli, panche e barbecue. Se vi interessa venire a cucinare una grigliata sul posto, vi consiglio di raggiungere la Valle la mattina presto, specialmente nei periodi  più caldi, in modo da assicurarvi tavolo e barbecue. Mi raccomando: non dimenticate la carbonella e tutto l ‘occorrente per grigliare!
E` sempre gradita la condivisione e, una volta finita la vostra cottura, lasciate libero il barbecue a chi arriva dopo di voi, è un bel modo per fare nuove amicizie e perché no, scambiarsi le ricette!

On the banks of the river, many picnic areas equipped with tables, benches and barbecues are available to visitors. If you are interested in cooking a barbecue on the spot, I suggest you reach the Valley early in the morning, especially in the hottest periods, in order to ensure a table and barbecue. I recommend: do not forget the charcoal and everything needed for grilling!
Sharing is always a welcome thing and, once you finish cooking, leave the barbecue free for those who come after you, it’s a nice way to make new friends and why not, share recipes!

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Papilio Machaon

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Ciclamino Selvatico

Proseguo la mia passeggiata:
Il bosco che mi circonda non è  troppo fitto, l’ideale per sdraiarsi su una copertina e rilassarsi: ci sono piante di ogni tipo, tantissime farfalle, bruchi e molti ciclamini… fate attenzione quindi a dove mettete i piedi.

I continue my walk:
The surrounding wood is not too dense, ideal for lying on a blanket and relax: there are plants of all kinds, many butterflies, caterpillars and many cyclamen … so be careful where you put your feet.

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Mi sono messa delle scarpe anti scoglio, quelle che utilizzo al mare, ed ora cammino nel torrente; l acqua è  bassa ed il fondale sassoso; ogni tanto faccio una sosta , tolgo le scarpe e mi riposo seduta su un masso

 

I put on anti-rock shoes, those I use at the seaside, and now I walk in the stream; the water is shallow and the bottom is stony; every now and then I stop, take off my shoes and rest on a rock.

 

 

 


Una farfalla è venuta a salutarmi! Credo le piaccia il fiore sul mio cerchietto!

A butterfly came to greet me! I guess she likes the flower on my headband!

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La fame si fa sentire, quindi torno al mio accampamento per gustare i miei panini!
Il silenzio, l’aria profumata e la temperatura gradevole mi fanno davvero rilassare…

I begin to get hungry, so I go back to my camp to taste my sandwiches!
The silence, the scented air and the pleasant temperature make me really relax…

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Sveglia!!
E` ora della mia lezione di yoga, mi  dirigo al faggeto, non devo perderla!

Wake Up!!
It is time for my yoga class, I head to the beech forest… I must not lose it!

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L’insegnante è gentile e molto brava.
Alla fine della lezione mi racconta delle proprietà curative e benefiche che si sprigionano nell’abbracciare gli alberi.
Abbraccio subito un nocciolo accanto a me: la sensazione è davvero curiosa ma piacevole… provate!

The teacher is kind and very good. At the end of the lesson, she tells me about the healing and beneficial properties emanated when embracing trees.
I immediately hug an hazel tree next to me: the feeling is really curious but pleasant … try it!

 

 


Si è fatto tardi… il tempo è volato e non vorrei più andarmene;  faccio ancora una passeggiata e scopro altri angoli della valle: Una vecchia fontana degli anni 60, un piccolo luogo di preghiera e altri scorci del torrente molto suggestivi.

It’s late … the time flew and I would not want to leave; I take another walk, however, and discover other corners of the valley: An old fountain of the 60s, a small place of prayer and other glimpses of the stream very suggestive.

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Non sembra proprio di essere appena fuori dalla città!
Se avete poco tempo per spostarvi, non volete fare lunghe code domenicali per il Lago o la montagna, questo posto fa per voi ma anche per i vostri bambini ed amici a quattro zampe. Vi basterà portare una coperta, repellente anti zanzare e scarpe adatte all’acqua, se volete passeggiare nel torrente.

It just doesn’t seem to be just outside the city!
If you have little time to move, you don’t want to do long queues for the Lake or the mountains, this place is for you but also for your children and four-legged friends. Just bring a blanket, mosquito repellent and water shoes if you want to walk in the creek.

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Vi ricordo che il campeggio non è consentito e che i fuochi vanno accesi solo nelle aree riservate al barbecue.

I remind you that camping is not allowed and that the fires should be lit only in the barbecue areas.

8b02316d-c892-451b-80ec-2ae100daddc2Ora devo proprio andare…
Saluto a malincuore  la Valle ed i simpaticissimi volontari del Rifugio,  che mi hanno fatta sentire subito a mio agio, riprendo l’ auto e scendo verso la calura della città

Now I really have to go…
I reluctantly greet the Valley and the very nice refuge volunteers, who made me feel at ease, I take the car back to the heat of the city.

l.b.

Se avete domande e suggerimenti scrivetemi nei commenti
Ciao dalla Vostra Crackita!

If you have questions and suggestions, write me in the comments
Ciao from your Crackita!

🇮🇹A spasso per Mantova – Walking around Mantua

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Sorge sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le sue acque formano una profonda ansa, che abbraccia la città e crea il Lago Superiore, il Lago di Mezzo e il Lago Inferiore. Ricca di arte e cultura – Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2016 – Mantova è  una delle più belle città del territorio Lombardo

It stands on the bank of the river Mincio, where its waters form a deep bend, which embraces the city and creates  Superior Lake, the Lago di Mezzo and Lake Inferiore. Rich in art and culture – Italian Capital of Culture for the year 2016– Mantua is one of the most beautiful cities in the Lombardy region

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Arrivo a Mantova da Via Legnago attraversando il porte-diga che divide il lago di Mezzo dal Lago Inferiore. Vi consiglio lo stesso ingresso, si ha un colpo d’occhio a dir poco fantastico!

Se trovate dificoltà a trovare parcheggio in centro città potete lasciare l’auto  nel piazzale adiacente allo stadio (ex piazzale Montelungo) e usufruire del Bus Navetta gratuito per raggiungere il centro della città però solo nei giorni di giovedì (dalle 7.00 alle 13.00), sabato e domenica (dalle 9.00 alle 21.00). Corse ogni 10 minuti. Per altre informazioni cliccate qui.

I arrive in Mantua from Via Legnago, crossing the bridge-dam that divides Lake di Mezzo from the Inferiore Lake. I recommend the same entrance, you have a glance to say the least fantastic!

If you find it difficult to park in the city center you can leave the car in the square near the stadium (former square Montelungo) and take the free shuttle bus to reach the city center, however, only on Thursday (from 7.00 to 13.00), Saturday and Sunday (from 9.00 to 21.00). Racing every 10 minutes.
For other information click here.

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Piazza Sordello

Piazza Sordello, fu dedicata al poeta Sordello da Goito. La prima denominazione della piazza fu Piazza di San Pietro. Realizzata nel 1330 questa piazza risale al Basso Medioevo e fu per secoli il centro della vita politica religiosa e mondana di Mantova, su di essa infatti si affacciano, i maggiori edifici cittadini, tra cui il Duomo, il Palazzo Bianchi, il Palazzo Ducale , la Torre della Gabbia e Palazzo Castiglioni.

Piazza Sordello a 360°

Piazza Sordello, was dedicated to the poet Sordello da Goito. The first name of the square was Piazza di San Pietro. Built in 1330 this square dates back to the late Middle Ages and was for centuries the center of religious and social life in Mantua, on it overlook the major city buildings, including the Duomo, Palazzo Bianchi, the Palazzo Ducale, the Torre della Gabbia (tower of the Cage) and Palazzo Castiglioni

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Duomo di San Pietro

Il Duomo, di origine paleocristiana, viene ricostruito in epoca medievale (probabilmente su commissione di Matilde di Canossa) inizialmente in stile romanico. Viene poi ampliato agli inizi del secolo XV con Francesco Gonzaga. In suo interno invece, fu restaurato nel 1545 dall’artista Giulio Romano.
A testimonianza del suo lungo passato storico, una sovrapposizioni di stili compongono questo magnifico edificio: il campanile romanico, la facciata tardo-barocca e la fiancata destra del Duomo in cotto rosso in stile gotico, dovuto agli interventi effettuati negli anni tra il 1395 e il 1401

The Cathedral, of early Christian origin, was rebuilt in the Middle Ages (probably commissioned by Matilde di Canossa) at first in Romanesque style. It was then expanded at the beginning of the fifteenth century with Francesco Gonzaga. The inside was restored in 1545 by the artist Giulio Romano.
As evidence of its long historical past, an overlap of styles make up this magnificent building: the Romanesque bell tower, the late-Baroque facade and the right side of the Duomo in red terracotta gothic style, due to the interventions carried out between 1395 and 1401

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Palazzo Vescovile

A seguire, in ordine anti-orario: il Palazzo Vescovile ex Palazzo Bianchi.
Appartenne, in origine, alla famiglia mantovana degli Agnelli, che nel 1288 ne cedette la proprietà a Rinaldo Bonacolsi.
A metà del Settecento il conte Guido Portai fece costruire il presente palazzo al posto dei due edifici preesistenti per poi venderlo, nel 1756, al marchese Giuseppe Bianchi che, a sua volta, finì i lavori aggiungendo un sountuoso scalone e facendo affrescare i soffitti a volta del primo piano da Giuseppe Bazzani.
L’edificio passò in mano alla diocesi nel 1823, e oggi accoglie la residenza del vescovo.

Afterwards, in anti-schedule order: the Palazzo Vescovile ex Palazzo Bianchi.
It originally belonged to the Mantuan family of the Agnellis, who in 1288 sold it to Rinaldo Bonacolsi.
In the mid-eighteenth century Count Guido Portai had the present building built instead of the two pre-existing buildings and then sold it in 1756 to the Marquis Giuseppe Bianchi who, in turn, finished the works adding a soothing staircase and frescoing the vaulted ceilings of the first floor by Giuseppe Bazzani.
The building passed into the hands of the diocese in 1823, and today houses the bishop’s residence.

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Palazzo Castiglione

Il palazzo Castiglione, interamente in cotto sormontato da merli ghibellini, fu edificato alla fine del XIII secolo da Pinamonte dei Bonacolsi su un terreno acquistato da Rolandino de Pacis, che ne fece la dimora della sua potente famiglia.
Pinamonte acquisì ed affiancò al palazzo altri edifici contigui nella civitas vetus, tra i quali la torre della Gabbia, simbolo del potere dei Bonacolsi.
Il palazzo venne lasciato dal padre in eredità al figlio secondogenito Bardellone, suo successore nel governo della città.
La famiglia Bonacolsi ha governato Mantova nel corso del XIII secolo fino a quando, il 16 agosto 1328, l’ultimo Bonacolsi, Rinaldo, è stato rovesciato durante una rivolta sostenuta da Luigi Gonzaga, che ha preso il potere.
Oggi l’edificio ospita un Luxury Suites Hotel

The palace Castiglione, entirely in terracotta surmounted by Ghibelline merlons, was built at the end of the 13th century by Pinamonte dei Bonacolsi on land purchased by Rolandino de Pacis, who made it the home of his powerful family.
Pinamonte acquired and added to the palace other contiguous buildings in the civitas vetus, among which the Torre della Gabbia, symbol of the power of the Bonacolsi.
The palace was left by his father in inheritance to his second son Bardellone, his successor in the city government.
The Bonacolsi family ruled Mantua during the thirteenth century until, on 16 August 1328, the last Bonacolsi, Rinaldo, was overthrown during a revolt supported by Luigi Gonzaga, who took power.
Today the palace houses a Luxury Suites Hotel

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Torre della Gabbia

La Torre della Gabbia, alta 55 metri, risalente al sec XIII, acquisì il suo nome quando, nel 1576, il duca Guglielmo Gonzaga fece costruire la grande gabbia in ferro come “carcere all’aperto”. Fino ad allora era nota come torre degli Acerbi.
Nella gabbia sospesa venivano esposti alla pubblica piazza i condannati che a volte vi rimanevano anche per lungo tempo; a volte la pena era temporanea e il condannato riceveva cibo e bevande, mentre in caso di condanna a morte veniva lasciato morire di fame e di sete.

The 55-meter-high Torre della Gabbia, dating back to the XIII century, acquired its name when, in 1576, Duke Guglielmo Gonzaga built the large iron cage as an “outdoor prison”. Until then it was known as the Acerbi tower.
In the suspended cage, the condemned men who sometimes stayed there for a long time were exposed to the public square; sometimes the sentence was temporary and the convict received food and drink, while in case of death sentence he was left to die of hunger and thirst.

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Palazzo Ducale

Alle mie spalle il Palazzo Ducale, noto anche come Reggia dei Gonzaga o ancora Palazzo del Capitano – parte del complesso del palazzo ducale – viene edificato tra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV secolo era la residenza dei Benacolsi, signori della città.

Behind me the Palazzo del Capitano, also known as the Reggia dei Gonzaga or even Palazzo del Capitano– part of the ducal palace complex – was built between the end of the thirteenth and the beginning of the fourteenth century and was the residence of the Benacolsi, lords of the city.

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Dalla parte opposta dal Duomo, esco da Piazza Sordello passando sotto l’arco, percorro via Broletto fino ad arrivare al Palazzo del Podestà.

La sua costruzione iniziò nel 1227 e ancora oggi rappresenta il simbolo testimonianza della gloriosa epoca storica comunale della città di Mantova. Ancora chiuso al pubblico e sottoposto a un importante restauro iniziato dopo gli eventi sismici del 2012

On the opposite side of  Duomo, I go out from Piazza Sordello passing under the arch, along Via Broletto until I reach the Palazzo del Podestà.

Its construction began in 1227 and still today represents the symbol of the glorious historical city of Mantua. Still closed to the public and subjected to an important restoration started after the seismic events of 2012

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Palazzo del Podestà e Palazzo della Ragione Prima del sisma

Il Palazzo della Ragione rissale a metà del sec XIII, fu costruito sui resti di un precedente edificio che la famiglia Canossa aveva destinato ad ospizio dei pellegrini in visita a Mantova e alle reliquie del Preziosissimo Sangue di Cristo. In seguito fu adibito a palazzo Comunale e, successivamente, a mercato.
Nel periodo dei Gonzaga l’edificio fu congiunto al Palazzo del Podestà e adibito nel sec XV a palazzo di Giustizia ed archivio notarile. Dello stesso periodo sono il porticato esterno verso Piazza Erbe e la Torre dell’Orologio.

The Palazzo della Ragione dates back to the middle of the 13th century and was built on the remains of a previous building that the Canossa family used as a hospice for pilgrims visiting Mantua and the relics of the Precious Blood of Christ. Later it was used as a town hall and after to market.
In the period of the Gonzagas, the building was joined to the Palazzo del Podestà and used in the 15th century to the Palazzo di Giustizia and the notary archives. From the same period are the external portico towards Piazza Erbe and the Torre dell’Orologio.

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In  Piazza Erbe, attaccato alla Torre del Orologio si trova la Rotonda di San Lorenzo, un notevole esempio di arte romanica realizzata nel 1083, recuperando un precedente edificio romano del IV secolo, probabilmente un tempio o una tomba a tholos.

In Piazza Erbe, attached to the Clock Tower ther’s the Rotonda di San Lorenzo, a remarkable example of Romanesque art built in 1083, recovering a previous Roman building of the fourth century, probably a temple or a tholos tomb.

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la chiesa Rotonda Di San Lorenzo conserva frammenti di affreschi dei secoli XI-XII che rappresentano un raro esempio di pittura Romanico-Lombarda, di evidente scuola Bizantina.

The Rotonda Di San Lorenzo church preserves fragments of frescoes from the 11th-12th centuries that represent a rare example of Romanesque-Lombard painting, of an evident Byzantine school.

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Basilica di Sant’Andrea

Continuando la mia passeggiata per lo centro storico arrivo in Piazza Andrea Mantegna. Qui si trova  la più grande chiesa di Mantova: la basilica concattedrale di Sant’Andrea. Frutto di un restauro di una chiesa del 1055, da un progetto dell’architetto Leon Battista Alberti,  venne completata molti anni dopo la sua morte. Il risultato non rispetta in tutto il progetto originali, d’altronde ci sono voluti quasi trecento anni…
Classificata come Basilica Minore, conserva nella cripta due reliquiari con terra intrisa di sangue di Cristo,  portato dal soldato romano Longino nel anno 804.

Continuing my walk through the historic center, I arrive in Piazza Andrea Mantegna. Here is the largest church in Mantua: the concathedral basilica of Sant’Andrea. The result of a restoration of a church from 1055, a project by the architect Leon Battista Alberti, was completed many years after his death. The result does not respect the original project, on the other hand it took almost three hundred years…
Classified as a Minor Basilica, it preserves in the crypt two reliquaries with earth soaked in Christ’s blood, brought by the Roman soldier Longino in the year 804.

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Tra la  meraviglie daammirare all’interno, cè l’organo a canne, costruito nel 1850 dalla Fabbrica Nazionale Privilegiata d’Organi Fratelli Serassi di Bergamo

Among the wonders to be admired inside, there is the pipe organ, built in 1850 by the Fabbrica Nazionale Privilegiata d’Organi Fratelli Serassi of Bergamo


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Pausa pranzo all’Osteria Sordello.

Lunch break at the Osteria Sordello.

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…ah, non posso resistere a canticchiare (stonatamene) la mia aria preferita: “caro nome” !

La Casa di Rigoletto è una piccola abitazione, risalente al sec XV, al civico 23 di Piazza Sordello. La costruzione nota a tutti come la Casa del Rigoletto – il buffone di corte dell’omonima opera di Verdi – fu per secoli abitata dai canonici del Duomo. Attualmente ospita la sede dell’ufficio informazioni turistiche di Mantova.

Between legend and reality I find myself in front of the House of Rigoletto.
… oh, I can’t resist humming (out of tune) my favorite air:  
“caro nome” !

The house of Rigoletto is a small house, dating back to the XV century, at number 23 of Piazza Sordello. The building is known to all as the Casa del Rigoletto – the court jester of the homonym Verdi‘s opera – was for centuries inhabited by the canons of the Duomo. Currently it houses the headquarters of the tourist information office in Mantua.

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Il Palazzo Te era in cima alla mia lista delle cose da visitare a Mantova.
Mi stupisco dalle scarse indicazioni lungo la strada, utili a guidare i forestiere come me. Anche ora, che ci sono arrivata, fatico a trovare l’ingresso… dopo tutto, il palazzo Te è un edificio monumentale importante.
Palazzo Te fu costruito tra il 1525 e il 1534 su commissione di Federico II Gonzaga in onore dell’amante Isabella Boschetti ed era una grandiosa villa suburbana destinata allo svago, alle feste e ai ricevimenti di Corte Gonzaga.
E’ l’opera più celebre dell’architetto italiano Giulio Romano.
Devo essere assolutamente sincera: credo che questo luogo si meriterebbe una abbellimento dell’aria circostante.

Palazzo Te  was at the top of my list of things to visit in Mantua.
I am surprised by the poor indications along the way, useful to drive the strangers like me. Even now, when I got there, I struggle to find the entrance … after all, the Palazzo Te is an important monumental building.
Palazzo Te was built between 1525 and 1534 on commission of Federico II Gonzaga in honor of the lover
Isabella Boschetti and was a grandiose suburban villa for entertainment, parties and receptions by Corte Gonzaga.
It is the most famous work of the Italian architect Giulio Romano.
I must be absolutely sincere: I think this place deserves an embellishment of the surrounding
area.

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Come si legge nella targhetta, questo modello ci ripropone il palazzo originale reintegrando le parti scomparse e cancellando le parti sovrapposte in epoche successive

As we read on the plate, this model shows us the original building by reintegrating the missing parts and erasing the superimposed parts in successive epochs

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