Parco di Bacco – Rezzato

Benvenute nella fase 2!

Posso finalmente uscire a farmi una bella passeggiata ma, devo rimanere comunque nel mio comune de residenza. Nessun problema, si dà il caso che, proprio dietro casa, ci sia un sentiero che porta in un luogo incantevole: il Parco di Bacco.

Se vi trovate a passare per Rezzato, visitatelo, ne vale la pena.

Villa Fenaroli

Parco di Bacco

Considerato il fiore all’occhiello di Rezzato, il parco di Bacco si trova su una collinetta chiamata Colle San Pietro, retrostante alla struttura della Villa Fenaroli che, contrariamente all’idea che ci si fa osservando dalla strada statale, il parco e la villa non sono collegati fra loro.

Il parco fu progettato nel ‘600 dall’architetto Marchetti, per ordine del conte Luigi Avogadro, sebbene sia stato realizzato soltanto nel 1775, per volere del conte Fenaroli. Arricchito da svariate specie vegetali, secondo l’uso della società neoclassica, divenne un bellissimo luogo privato adibito al relax. Dimenticato e trascurato nel corso dei secoli, venne ribonificato nel 1977 e in seguito aperto al pubblico.

marmo, tempio neoclassico, arte neoclassica
Tempio di Bacco

Come arrivare

Oltre che per il “mio” sentiero, il parco è raggiungibile a piedi salendo per vicolo Ghiaccia, dietro a Villa Fenaroli oppure in auto, percorrendo via Disciplina svoltando poi a destra in via san Francesco di Assisi – il pezzo finale della strada è molto stretta e a doppio senso quindi fatte attenzione.

Se optate per la salita a piedi, alla fine di vicolo Ghiaccia troverete la maestosa scalinata.

Al primo intermezzo noterete una nicchia e vi chiederete il perché della sua esistenza: la nicchia ospitava una bellissima statua di Venere, rubata nel 2001.

nichia parco del bacco
Nicchia di Venere

Fiancheggiata da terrazze di olivi, la scalinata termina con la riproduzione di un tempietto classico che, sempre nel 2001, fu distrutto da dei ladri che rubarono le colonne originali e la statua di Bacco che padroneggiava in cima alla botte, fortunatamente rimasta (forse perché troppo pesante e ben ancorata alla base).

scallinata degli olivi rezzato parco di bacco
terrazze degli olivi
parco di bacco giardini di brescia lombardia giardino monumentale
Tempio di Bacco
arte marmorea, botte del tempio di bacco in rezzatto brescia lombardia
Botte nel Tempio di Bacco

Se scegliete di raggiungere il parco in auto, nell’arrivare in cima alla colina, vi troverete nel piccolo parcheggio del convento Frati Minori San Pietro Apostolo.

Convento Frati Minori San Pietro Apostolo o Convento di San Pietro in Colle

Le prime notizie che si hanno di questo convento risalgono al giugno del 1018 quando Landolfo II, vescovo di Brescia, acquistò questo luogo, dove esisteva appena una casa e una chiesetta dedicata a San Pietro Apostolo, per donarlo ai Benedettini del monastero di S. Eufemia della Fonte. Ma, a causa di continue contese terriere con gli abitanti di Botticino, i monaci abbandonarono il luogo che passò in mano al clero diocesano. Nel frattempo, si andava formando il borgo di Rezzato, abitato per lo più da tagliatori e intagliatori marmisti e, nel 1460 – con la erezione della parrocchia di S. Giovanni Battista- il clero abbandonò la chiesetta di S. Pietro che divenne succursale della parrocchia.

Nel 1570, padre Tommaso da Torino, dei Frati Minori Cappuccini, venne a Rezzato per la Quaresima e la popolazione chiese che in S. Pietro si stabilissero i suoi confratelli. La chiesa venne ampliata nelle forme attuali e consacrata nel 1743.

Oggi, parte del convento è adibita all’accoglienza di singoli, gruppi e famiglie che desiderano vivere giornate di ritiro e di silenzio in modo autonomo, oppure condividendo completamente o parzialmente la forma di vita francescana.

La biblioteca del monastero custodisce manoscritti antichissimi.

Convento Rezzato, monastero francescano Convento Frati Minori San Pietro Apostolo o Convento di San Pietro in Colle
Convento di San Pietro in Colle

Vi consiglio di non avere fretta nel osservare la vista sottostante, da ogni angolo del parco, sui tetti della Rezzato più antica.

Vista di rezzato, brescia,

Spero vi sia piaciuta questa passeggiata. Se avete bisogno di altre informazioni, raccontarmi la vostra esperienza o darmi qualche suggerimento, scrivetemi nei commenti oppure privatamente qui. Non vedo l’ora di leggervi!

Un bacio dalla vostra Crackita! A presto.

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7 thoughts on “Parco di Bacco – Rezzato”

    • Il parco è bellissimo, un luogo di pace. Dimmi se ci ricapiti che ci prendiamo un caffè 😀

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  1. che bel parco, non lo conoscevo. Da segnare per una visita appena si puo’. Molto carina la mascotte

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  2. Certo che avete una grande fortuna a vivere in un paese che tra i suoi confini include un parco ed una villa come questa! Credo proprio mi segnerò la tua città come meta per il futuro!

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