Monemvasia – Destinazioni insolite in Grecia

Destinazioni insolite in Grecia

Olá amiche! Oggi vi porto in una delle destinazioni insolite in Grecia ma non per questo meno affascinante, anzi! Di questo posto me ne sono innamorata e rimane uno dei luoghi più belli che ho visitato finora.
Siete pronte?

Benvenute a Monemvasía!

Monemvasia monica e alessia

Ho scoperto il villaggio di Monemvasía per mero caso mentre, insieme a una cara amica, esploravamo il Peloponneso a bordo di un’auto presa a noleggio all’aeroporto di Atene.

Io e Alessia (autrice delle foto) soggiornavamo a Kalamata e, ogni mattina, salivammo in auto senza una meta precisa, alla scoperta del territorio circostante.

Dalla strada lungo il mare, abbiamo avvistato quello strano e gigantesco sasso, ci siamo guardate: Dovevamo assolutamente andarci!

Capivamo di essere approdate in una delle insolite destinazioni in Grecia e ciò ci entusiasmò.

Risultato: fu amore a prima vista per entrambe!

ingresso monemvasia destinazioni insolite
monemvazia borgo
Alessia Monemvasia

Monemvasía – Μονεμβασία

Monemvasía – anticamente denominata Minoa – è una città fortificata, costruita su uno sperone roccioso che si innalza 350 m sopra il livello del mare. Il suo nome deriva da i moni énvasis che significa «la sola entrata» o «unico accesso» in riferimento alla posizione strategica di questo importante porto fortificato.

Dovete sapere che nel 375 d.C. (qualcuno sostiene sia stato nel 365 d.C) un terremoto la separò dalla terraferma, facendola diventare un’isola. Cosi rimase fino al VI secolo quando venne costruita la strada che, ancora oggi, la collega al continente.

Conosciuta dai veneziani come Napoli di Malvasia e dai francesi Malvoise, è un magnifico borgo medievale a picco sul mare. Il vino Malvasia infatti, prende nome da questo luogo che pur non essendo l’area di produzione, è il porto d’imbarco per la sua esportazione.

Le incantevoli viuzze si snodano tra casa, chiese e fortificazioni in cui è possibile ritrovare evidenti tracce dell’epoca bizantina e veneziana, il tutto racchiuso tra cinta murarie del XVI secolo, lunghe 900 m e alte fino a 30m, per gran parte percorribili.

La città superiore è in rovina e disabitata, mentre quella inferiore è stata quasi del tutto ristrutturata e la maggior parte delle case adibite a residenze estive.

borgo vista monemvasia

Cosa visitare

Il borgo:

Casa di Giánnis Rítsos: La casa dove nacque il poeta si trova subito dopo la porta d’ingresso ed è segnata da una targa e da un busto sulla facciata. Giánnis Rítsos è considerato uno dei più grandi poeti greci del ventesimo secolo (1909-1990).

Platía Dzamíou è la piazza principale, cosi nominata per la presenza della moschea turca Paleó Dzamí, sorta su una chiesa intitolata a S. Paolo del X secolo. La moschea è stata riadattata a museo per ospitare reperti locali e importanti opere marmoree.

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Nella piazza si trova anche la chiesa di Hrístos Elkoménos, dedicata a un’icona di Cristo ritenuta miracolosa, eretta nel XII secolo e restaurata nel 1697, dove potete ammirare i rilievi bizantini, il campanile di foggia italiana e i due pavoni sopra la porta, l’unica decorazione interna di questa cattedrale.

Chiesa della Panagía Myrtidiótissa del XIII secolo. La facciata reca un’iscrizione bizantina e un’aquila a due teste di una chiesa anteriore.

Chiesa di Ágios Nikólaos del 1703, ricorda Myrtidiótissa: a pianta cruciforme ha una cupola in cemento con un portale cinquecentesco.

Chiesa della Panagía Hrissafítissa del XVII secolo, con facciata spiccatamente veneziana. Il suo nome deriva dalla cosiddetta “icona volante”, giunta secondo la tradizione in volo da Hrísafa, presso Sparta, e custodita nella piccola cappella vicino alle mura.

Dalla piazza maggiore si può scendere lungo le mura, avendo una meravigliosa vista sul mare e sulla costa, fino a una piccola porta che dà accesso alla scogliera.

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Borgo
Borgo di pura pace Monemvasia

La cittadella:

Una ripida scalinata a zig-zag raggiunge la cima del promontorio che, con splendide vedute sulla città bassa e la costa, domina il borgo. In epoca medievale era la zona più popolata della penisola oggi è deserta, da quando nel 1911 se n’è andato l’ultimo residente. Qui sorgono vaste fortificazioni in gran parte risalenti all’epoca veneziana del XVI secolo e la magnifica chiesa di Agía Sofía.

Agía Sofía a strapiombo sulle scogliere, costruita intorno all’anno 1150 su imitazione del monastero di Daphni vicino ad Atene, è l’unico edificio intatto della città superiore. Rinnovato nel 1300, questo luogo di culto, con cupola ottagonale, tracce di affreschi, rilievi e capitelli bizantini risalenti alla prima costruzione, fu trasformato in moschea in epoca turca, come conferma la presenza del mihrab orientato verso La Mecca, tornato poi alla fede cristiana dopo la liberazione della città nel 1821.

Agía Sofía

Dove si trova Monemvasía?

Monemvasía si trova sul Golfo di Epidauro Limira, sul terzo “dito” del Peloponneso, dista di h2:45 dall’aeroporto di Kalamata, h4:00 da Athene, h1:30 da Sparta.

Non si può entrare con l’auto a Monemvasía, bisogna lasciarla nel parcheggio esterno.

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Tra le molte destinazioni insolite da visitare in Grecia, Monemvasía è la mia preferita e per questo ve la consiglio vivamente – un romantico angolo di pura pace.

Se avete necessità di altre informazioni, non esitate a scrivermi qui sotto nei commenti o privatamente cliccando su questo link.

Tutte le foto di questo articolo sono proprietà di Alessia Esposito.

Monemvasia - destinazioni insolite in Grecia - grafica per pinterest
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30 commenti su “Monemvasia – Destinazioni insolite in Grecia”

  1. Finalmente posso dirlo??? Questa frase nasce da due considerazioni:
    -la prima è vedere te! ADORO alla follia Crackita ma avevo il piacere di vedere anche te nei tuo viaggi
    -secondo che bello è scoprire una Grecia diversa. Lontana dalla movida, vicino alla storia e soprattutto davvero tutto da esplorare. Una Grecia che nessuno racconta e di cui nessuno ti fa innamorare!
    Grazie!

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    • Ciao Cristina! Mi fa piacere. E’ vero appaio poco nelle foto perchè essenzialmente mi sento un po’ disaggio davanti alla fotocamera e Crackita è, senza dubbio, una modella migliore di me

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    • Hai ragione, la Grecia è un paese meraviglioso e, fortunatamente, pieno di luoghi fantastici ancora poco conosciuti dal turiamo di massa

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  2. Quanta bellezza, soprattutto in un luogo poco turistico. I borghi sperduti credo siano i più belli, proprio perché i più reali. La Grecia prima o poi dovrò esplorarla proprio come voi, scegliendo una meta differente al giorno!

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    • Ciao Veronica,
      è un’ottima idea, un po’ quello che abbiamo fatto in questo viaggio, però seppur partendo da Atene in auto, abbiamo poi scelto di tenere Kalamata come base e da li partivamo a raggio tutti i giorni

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  3. Wow bellissimo. La Grecia è una meta che mi manca… spero di visitare qualcosa presto. Ho studi classici alle spalle e sarebbe un peccato non vedere con i miei occhi le meraviglie che ho studiato sui libri

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    • Ciao Lorena, sarebbe un peccato si. La Grecia è molto bella e la gente è gentile e sorridente, sono sicura ti troveresti bene. Perché non inizi con un weekend ad Atene? La adorerai!

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  4. Non conosco la Grecia, ma ne sono completamente affascinata
    Mi sembra che il vostro viaggio sia a dir poco fantastico
    Bellissima scoperta

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    • Ciao Francesca, ti confesso che la Grecia mi ha a tal punto conquistata che l’ho visitata per tre anni di seguito… e non vedo l’ora di ritornarci

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  5. Sono stata in diverse località della Grecia e anche quest’anno ho optato per Mykonos. Ma questa cittadella non la conoscevo. Sembra molto caratteristica. Da scoprire.

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  6. Che meraviglia mi hai fatto conoscere! Mi affascina per i paesaggi naturali e per la struttura stessa del borgo che evoca tanta tranquillità!

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    • Ciao Nicoletta, grazie mille. Non amo le mete troppo affollate, sono sincera, a meno che non sia una città d’arte, ma andare alla scoperta è sempre un rischio e serve tempo, però adoro farlo!

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    • Ciao Manuela, anch’io, e in Grecia ce ne sono tanti luoghi stupendi ancora poco conosciuti (per fortuna, aggiungerei)

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  7. Anch’io viaggio da sola, ma cerco destinazioni turistiche. Mi piace esplorare località nuove, magari anche poco conosciute come questa, ma amo la movida. Avevo infatti prenotato Mykonos, ma hanno cancellato il volo. Bella descrizione comunque, che ne dici, quando si potrà, di lanciarti in qualche viaggio oltreoceano?

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    • Ciao Valentina, io invece non amo molto la movida… Oltreoceano dici? Certamente! Tornerei volentieri in Canada per esempio, ci sono stata più volte per lavoro nella zona di Vancouver, ma mai visto come si deve.

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  8. Ma guarda che destinazione insolita, hai fatto una vera scoperta. Sai che sembra una città di un libro che ho letto?

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  9. Io sono convinta che i luoghi meno visitati nascondono delle Perle rare che riescono a farci innamorare di quel uovo e portarlo per sempre nel nostro cuore

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  10. non sono mai stata in Grecia e mi piacerebbe visitarla tutta…. questo borgo è la prima volta che lo sento nominare-… davvero molto bello come d’altra parte tutta la Grecia stessa

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  11. Hai proprio ragione, la Grecia è meravigliosa. E’ solo difficile decidere da dove iniziare, perché quasi impossibile esplorarla tutta

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