🇮🇹 Alla scoperta dell’Isola del Garda

Olá!
Questa mattina andrò all’Isola del Garda.
Inizio con una buona colazione a Salò alla Casa del Dolce (Lungolago Zanardelli, 72).
Se capitate da queste parti, fermatevi ad assaggiare una delle loro squisite brioche lievitate con lievito madre! 

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Nei periodo estivo la famiglia Borghese Cavazza apre le “porte” della loro Isola di Garda organizzando eventi culturali e 3 visite guidate al giorno (tutti i giorni della settimana ad eccezione del sabato e lunedì). La visita dura circa due ore e vi verrà offerto un drink di benvenuto.

Raggiungerò l’isola a bordo del loro motoscafo.

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Per le persone diversamente abili riporto ciò che ho trovato sul sito web:

“Per persone diversamente abili avvisiamo che ci sono 3 scalinate durante la visita. Su richiesta possiamo accompagnare la persona alla zona di rinfresco con un golf car. Purtroppo in questo caso due terrazze dei giardini non saranno visitabili ma visibili dalla terrazza superiore. Il tour non è adatto a chi è in sedia a rotelle motorizzata, a causa delle difficoltà di accesso alla barca e del trasporto della sedia a rotelle sull’isola. Vi preghiamo di informarci di qualsiasi necessità al momento della prenotazione.“

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I cani sono ammessi sull’Isola con un piccolo supplemento di 3 euro; devono stare sempre al guinzaglio e non possono entrare all’interno della villa a meno che non siano abbastanza piccoli per essere tenuti un braccio.

La trasferta da Salò, Portese, Gardone, Manerba o da San Felice del Benaco all’isola dura 15 min. Da Maderno 25 min mentre da Garda, Bardolino, Torri del Benaco, Gargnano o da Sirmione dura 30 min.
Il prezzo cambia in base alla distanza.
Da Salò il prezzo è di 31 euro.

Eccomi arrivata!
Guardate che meraviglia il colore dell’acqua vicino all’isola!

 

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Il porto fu costruito nel 1830. Purtroppo alla fine del ‘800 la torre venne dimezzata per problemi strutturali. Viene oggi simpaticamente chiamata dalla famiglia “la piccola torre di Pisa” a causa della, ancora oggi, visibile pendenza.

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Guardate lo splendore di questa piccola darsena!

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Nel corso dei secoli l’isola del Garda ebbe vari nomi legati quasi sempre ai diversi proprietari: insula Cranie, isola dei Frati, isola Lechi, isola Scotti, isola de Ferrari e più tardi isola Borghese.

Persino S. Francesco valutò questo luogo ideale per i suoi frati; parte dell’isola gli fu donata da Biemino da Manerba permettendogli di istituirci un modesto romitorio nella parte scogliosa a nord.

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IMG_0870L’isola all’epoca dei frati

Nonostante le continue incursioni di soldatesche Bresciane, Veronesi e Mantovane i frati non abbandonarono mai questo luogo solitario e con l’arrivo di S. Bernardino da Siena, nel 1429 il modesto monastero venne rinnovato ed ampliato divenendo un importante centro ecclesiastico di meditazione che ospitò illustri personaggi religiosi, tra loro ci fu padre Francesco Licheto della nobile famiglia Lechi di Brescia, che nel 1470 vi istituì una scuola di teologia e filosofia ma, dopo la sua morte, la comunità religiosa dell’isola andò incontro ad una inevitabile decadenza.

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Dal 1685 al 1697 fu convento di noviziato dove i frati facevano ritiro. Nel 1797 Napoleone e la Repubblica Cisalpina, acquisì il diritto di proprietà sull’isola ed eliminò il monastero. Negli anni successivi l’isola passò di mano in mano ma fu il Conte Luigi Lechi di Brescia (1817) a disporre importanti opere di restauro e costruzione cedendo l’isola, vent’anni dopo, al fratello Teodoro, ex generale dell’esercito di Napoleone che, a sua volta, apportò ulteriori modifiche con l’aggiunta delle terrazze di fronte alla villa.

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Nel 1860 lo Stato tolse l’isola a Teodoro assegnandola all’esercito con l’idea di costruirvi una fortezza. Tale fortezza non venne però mai costruita e se ne decise la vendita all’asta; la proprietà fu aggiudicata al Barone Scotti che la rivendette al Duca Gaetano de Ferrari di Genova e a sua moglie, l’Arciduchessa russa Maria Annenkoff.

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E cosi, il Duca e sua moglie l’Arciduchessa tra il 1880 e il 1900, si dedicarono alla progettazione e alla realizzazione del parco, costruendo muri di contenimento verso il lago e importando terra fertile e piante esotiche.

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Il palazzo fu arricchito da terrazze sistemate a giardino all’italiana con elaborati disegni di siepi e cespugli fioriti. Prima della morte del Duca nel 1893, i due concepirono insieme il progetto di un palazzo da costruire al posto della vecchia villa Lechi.

La villa in stile neogotico-veneziano venne costruita tra il 1890 e il 1903, su progetto dell’architetto Luigi Rovelli.

Le facciate sono decorate da finestre ad arco acute e in quest’angolo si erge una torre coronata da merlature a ricamo in pietra con decorazioni floreali in stile neogotico

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Meraviglioso, non trovate?

Dopo la morte dell’Arciduchessa Maria Annenkoff, l’isola passò in eredità alla figlia Anna Maria de Ferrari, sposa del Principe Scipione Borghese di Roma.

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Anna Maria, donna intrepida, appassionata viaggiatrice e fotografa, amò molto l’isola dove visse tutta la vita curandone il parco e i ricordi di famiglia (1874-1924).

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Anna Maria Borghese de Ferrari
Isola del Garda, 1905 
© Collezione Cavazza

Con la sua morte la proprietà passò a suo marito Principe Scipione Borghese che, nel 1927 la lasciò alla figlia Livia, sposata con il Conte Alessandro Cavazza che successivamente la lasciarono al figlio Camillo, avendo come erede la moglie Charlotte e i loro sette figli,  attuali proprietari.

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Sulla terrazza centrale davanti alla Villa il giardino è in stile classico all’italiana con siepi sapientemente modellate che rappresentano varie figure ivi compreso lo stemma della famiglia De Ferrari che ha dato vita al giardino

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A destra si trova un bellissimo giardino d’inverno.
Vi confesso che sono una mia passione! Guardate! La bouganville esce dal tetto

 

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Accanto alla villa, crescono palme provenienti dalle Canarie. Sulla terrazza inferiore, in riva al lago si trovano alberi da frutto accompagnate dalle fioriture alternate di rose, iris, lavande, valeriana, cinerarie, buganvillea, margherite, zinnie e dalie che regalano armoniose pennellate di colore e profumi

La Pelagra
L’osteria dell’isola dove il personale era solito trascorrere il tempo libero.

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La parte più suggestiva e selvaggia si trova nella zona pianeggiante dell’Isola, ove si trovano cipressi sempre verdi, cipressi di palude, querce caduche, cedri, pioppi, lauri, platani, abeti e pini di varie specie frammisti ad arbusti ed essenze più tipicamente mediterranee.

Questo parco rimane tutt’oggi un segreto ben conservato, solo da poco tempo aperto ai visitatori

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Saluto a malincuore questo luogo incantevole promettendo a me stessa di ritornare ben presto, magari per assistere ad uno dei fantastici concerti in programma! Qui sotto vi lascio il link dove potete prendere visione della programmazione e prenotare la vostra visita:    Isola del garda

m.s

Se avete domande e suggerimenti scrivetemi nei commenti

Ciao dalla Vostra Crackita!

 

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0 thoughts on “🇮🇹 Alla scoperta dell’Isola del Garda”

  1. I would love to go to Isola Del Grada. I would visit to St Francis most probably, if got a chance. The place looks lovely and a great place for focusing inner energy. And I loved that you use dolls to explain your article, kind of cute with little creepy, is that a goth doll? Anyways, I would seriously visit this place in near future.

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    • Olá! Creepy you say?… maybe you’re right but I’m also veeeery beautiful eh?
      Well, if you decide to visit the island take time to visit the all area around the lake, it’s stunning!
      Let me know

      Reply
    • Olá Kristn
      Thak you so much, I’m glad you enjoyed it.
      I forgot to mention the guides, which answer all our questions, in different languages!
      thank you for your visit

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  2. Isola Del Grada or Italy are on my bucket list already. I just love italian culture, food people, etc…. I really hope I can plan for a trip next year with my family.

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  3. The island is so pretty, I would love to walk in those beautiful gardens. And visiting the house, that’s another beautiful experience I can imagine. It’s nice of the family to open the house and the island to the public every year.

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  4. This is a great and an impressive concept. That doll looks cute, I think I have seen her in a Disney movie before. The pictures are beautiful.

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  5. Wow, such a pretty Island. The house, the garden and everything you’ve see in that place are all beautiful. I hope I can see this place in the future.

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    • Hi Emma.
      Thanks for stopping by. The lake of Garda is very nice, not just the island. If you come, I’ll be happy to give you some more advice. Let me know 😉

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  6. This is such an interesting way to storytelling and share history. Very informative, I love to learn about the past. Thanks for sharing!

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  7. I always appreciate every history of a place. Hope I could visit it too. You’re really lucky to have visited this place. Love your photos. They’re really great. You really did made me feel I’m with you.

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