Sono al mio secondo soggiorno a Maiorca e anche questa volta ho scelto di alloggiare a Palma, città che mi ha letteralmente conquistata con la sua bellezza e fascino tipicamente mediterraneo. Palma di Maiorca è una città semplice, leggera, dai ritmi lenti, nonostante sia carica di storia e, in estate, affollata dai turisti. Sono rimasta profondamente affascinata, non dalle spiagge, per quanto siano belle e immense, ma dalla città stessa, in particolar modo dall’architettura modernista della quale vi voglio raccontare in quest’articolo.

Il Modernismo è un movimento internazionale di rinnovamento artistico e culturale che ha segnato il periodo di transizione tra il XIX e il XX secolo. L’introduzione di questo nuovo stile nell’isola fu incentivata da un desiderio di modernità condiviso dagli intellettuali e da alcuni settori della comunità imprenditoriale. La comparsa di un numero significativo di edifici elegantemente decorati nel corso della prima decade del ‘900, cambiò sensibilmente l’aspetto del centro storico della città.

Il tour che vi propongo richiede non più di un paio di ore essendo che tutti i palazzi che  ho scelto per voi, sono ubicati nel cuore di Palma. Avrete anche tempo per un buon café solo (che significa un caffè liscio) e per soffermarvi ad ascoltare i validi musicisti che si esibiscono in quasi ogni piazza.

Gran Hotel – Caixaforum / Plaza Weyler, 33

Iniziamo il nostro tour dal Gran Hotel che fu il primo edificio modernista ad essere costruito, nonché il primo ad avere elettricità e ascensore a Maiorca.

Questo storico albergo, progettato da Luís Domènech i Montaner e completato nel 1903, venne chiuso durante la guerra civile dando luogo, nel 1993, ad un importante centro culturale, nonché sede della Fundación la Caixa.

Oltre all’esposizione permanente del pittore catalano Hermen Anglada Camarasa, l’edificio ospita nell’arco dell’anno svariate mostre d’arte, conferenze, workshop, cicli cinematografici e concerti.

Forn Teatre  / Plaça de Weyler, 9

Di fronte al Grand Hotel troverete la storica pasticceria Forn Teatre, uno degli esempi più interessanti dell’influenza del modernismo catalano nella decorazione esterna di un locale commerciale.

Ammirate la serie di pannelli in legno lavorato a mano, che incorniciano l’ingresso del negozio.

Il locale si trova in un edificio del XIX secolo, sebbene il portale sia stato rinnovato nel 1916 dal primo fornaio, Jaume Alemany.

Vi consiglio di assaggiare la deliziosa torta locale Ensaimada. Assolutamente da non perdere!

Can Casasayas / Plaça des Mercat

L’edificio Casasayas e l’anesso Pensione Menorquina, concepiti con una originale simmetria, sono una perfetta icona dell’architettura modernista “art nouveau”.

Gli edifici gemelli furono costruiti tra gli anni 1908/1911 su richiesta di Josep Casasayas Casajuana, proprietario della pasticceria Can Frasquet. Il progetto è di Francesc Roca, che ha diretto i lavori iniziali, conclusi poi sotto la direzione di Guillem Reynés.

Secondo il progetto originale i due palazzi, separati da via Santacília,  dovevano essere collegarli da un ponte.

Can Corbella / Plaça de Cort – Carrer Santo Domingo, 1

Progettato da Nicolau Lliteras su richiesta della famiglia Corbella, l’edificio è inserito in un’altra corrente storicista chiamata Neomudéjar, a imitazione dell’arte musulmana realizzata in territorio cristiano.

L’edificio a cinque piani è stato ideato come un edificio residenziale plurifamiliare. Al piano terra, spiccano gli archi a ferro di cavallo con i vetri coloratissimi. I tre piani superiori hanno alte finestre separate da colonne ornamentali in legno. Il piano superiore, che appare rientrare rispetto al resto della facciata, è coronato da una torre ottagonale.

Antigua Casa de las Medias / Carrer Colom, 11

Questo edificio, con il suo nome particolare (Antica Casa delle Calze), ospitava lo studio di Luis Forteza Rey, a cui è attribuita la ristrutturazione.

È probabilmente uno degli edifici che più sfugge all’attenzione dei passanti, ma ciò insegna che Palma va ammirata con il naso all’insù.

La forma ad angolo dei suoi balconi triangolari all’ultimo piano è unica.

Can Forteza Rey e El Águila / Plaza del Marqués del Palmer

Can Forteza Rey si distingue per forme e colori che ricordano l’architetto Gaudí. Questa facciata, decorata con draghi, ceramiche della fabbrica La Roqueta, con le grandi e belle finestre moderniste, è un insieme con l’edificio Almacenes el Águila, influenzato dall’Art Nouveau viennese.

Il grande magazzino El Águila è stato progettato da Gaspar Bennàzar e Jaume Alenyà nel 1908.

Can Triquet / Avenida Alexandre Rosselló – Via Sindicat

Il fascino principale di questo edificio è senza dubbio il balcone in legno progettato da Gaspar Bennazar.

Il palazzo è stato recentemente rinnovato, rispettando gli elementi decorativi tipici del modernismo.

Costruito nel 1909, l’edificio è in stile neomudéjar con in cima alla torre una corona neo-araba.

Can Barceló / Plaça del Quadrat, 9

L’edificio Can Barceló si trova nel quartiere di Sa Gerreria. Il progetto è di Bartolomé Ferrà Perelló, un rappresentante del movimento culturale chiamato “La Renaixença”.

Le piastrelle applicate alla facciata sono opera del disegnatore maiorchino Vicenç Llorens. Dei nove pannelli, due sono ornamentali con motivi bicolore di aquile e draghi (presenti anche sul Gran Hotel). Gli altri contengono allegorie di musica, architettura, letteratura, ceramica, industria tessile e commercio.

Le ceramiche in policroma provengono dall’ex fabbrica di piastrelle La Roqueta.

Il modernismo di Maiorca è presente anche fuori dal centro storico, ad esempio nei dintorni di piazza España, nell’area dell’Ensache, del parco Sa Feixina, su viale Joan Miró o nelle zone di Terreno o di Santa Catalina, uno tra questi, l’edificio che ospita l’Hostal Cuba nel quartiere di  Santa Catalina:

Hostal Cuba / Carrer Sant Magí, 1 – Barrio di Santa Catalina

L’Hostal Cuba, che è oggi uno dei luoghi più gettonati della vita notturna di Palma, rappresenta il modernismo popolare nel quartiere di Santa Catalina.

Rafael Juan costruì questa casa per uso personale nel 1904, dopo aver trascorso un lungo periodo nelle Antille a causa delle attività commerciali della sua famiglia. Successivamente doveva diventare un hotel e un luogo di incontro per i pescatori.

Sebbene l’esterno sia austero, si distingue per il suo minareto, un’icona autentica di questo quartiere di marinai.

Qui sotto vi lascio la mappa della passeggiata, sperando possa esservi utile.

Fatemi sapere se l’articolo vi è piaciuto.

Se avete bisogno di altre informazioni, raccontarmi la vostra esperienza o darmi qualche suggerimento scrivetemi nei commenti oppure privatamente qui.

A presto. Un bacio dalla vostra Crackita!

Mappa del percorso

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2 thoughts on “🇪🇸 Palma di Maiorca- Il meglio dell’architettura Modernista”

  1. Bellissima Palma. L’ho visitata l’anno scorso ma la maggior parte degli edifici mi sono sfuggiti. Bellissimo articolo.

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