🇵🇹 A spasso sul Pontile Palificato di Carrasqueira

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Mio padre, volendomi sorprendere, parcheggiò il camper a debita distanza e mi disse: ”Vai, vai a vedere.”

My father, wanting to surprise me, parked the camper at a safe distance and told me: “Go, go and see.”

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IMG_0152Il luogo era a dir poco desolato; il sole stava ormai calando, non mi rimase che fare spallucce e accontentarlo ma, dopo pochi passi in quello che mi sembrava il nulla, mi si presentò uno scenario emozionante: uno srotolarsi di pontili sorretti da palafitte, simili a corridoi che si addentrano nell’orizzonte, fatti di legno grezzo impallidito dal sole e dalla salsedine e, qua e là, delle casupole colorate da dove ci si aspetta esca qualche gnomo marittimo.

The place was nothing short of desolate; the sun was now falling, I had nothing to do but shrug and satisfied his will but, after a few steps in what seemed to ma like nothingness, I wad presented an exciting scenario: a unraveling of piers supported by stilts, similar to corridors that go into the horizon, fates of raw wood paled by the sun and saltiness and, here and there, colored small houses from where you expect a maritime gnome to come out.

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Il Cais Palafítico da Carrasqueira è sconosciuto a molti, persino ai portoghesi. Rimane nello estuario del fiume Sado, sulla costa del Alentejo nella provincia di Alcácer do Sal.

The Cais Palafítico da Carrasqueira is unknown to many, even to the Portuguese. It remains in the estuary of the Sado river, on the Alentejo coast in the province of Alcácer do Sal.

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IMG_0135Da sempre gli abitanti della zona si sono occupati di agricoltura e pesca ma, con l’aumento del commercio delle ostriche negli anni ‘50 e conseguente aumento dei pescatori, iniziò a diventare difficoltoso accomodare le barche, questo perché, in bassa marea l’estuario è estremante paludoso e raggiungere le barche era praticamente impossibile.

The inhabitants of the area have always dealt with agriculture and fishing, but with the increase in the oyster trade in the 50s and the consequent increase of the fishermen, it began to become difficult to accommodate the boats, because at low tide the estuary it is extremely swampy and reaching the boats was practically impossible.

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Fu allora che i pescatori ebbero questa magnifica idea: piantare dei paletti ed inchiodarci su delle tavole, cosi avrebbero potuto camminare sull’acqua e ognuno avrebbe raggiunto la propria barca senza difficoltà. Va da se che con l’avanzare del tempo è avanzata anche la lunghezza dell’improvvisato pontile che oggi supera le centinaia di metri.

It was then that the fishermen had this wonderful idea: planting stakes and nailing them boards, so they could walk on water and everyone would reach their boat without difficulty. It goes without saying that with the advancing of the time the length of the improvised pontoon that today exceeds hundreds of meters has also advanced.

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Per quanto riguarda le piccole e affascinanti casette, mi dispiace dire che non sono abitate da gnomi marini… servono come magazzini per attrezzatura. (Ne siamo sicuri?)

As for the small and charming houses, I’m sorry to say that they are not inhabited by marine gnomes … they serve as warehouses for equipment. (Are we sure?)

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Come arrivarci:

Se non disponete di un padre che vi ci porta in camper, c’è un autobus che fa la tratta TroiaAlcácer do Sal e vi permette di arrivare alla villa da Carrasqueira. Qui il pdf degli orari

If you do not have a father who takes you there in a camper, ther’is a bus that runs from Troia to Alcácer do Sal and allows you to get to the village of Carrasqueira. Here the pdf timetable

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m.s.

Se avete domande o suggerimenti, scrivetemi nei commenti!
Ciao dalla vostra Crackita

If you have questions and suggestions, write me in the comments
Ciao from yours Crackita

🇵🇹 3 Giorni a Lisbona – 3 Days in Lisbon

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Nuovo Kindle Oasis

Olá!
Ho pensato di
portarvi a Lisboa, mia città natia, per un viaggio di 3 giorni

Olá!
I thought to take you to
Lisboa, my native town, for a 3 day trip

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Orio al Serio

Ho acquistato il biglietto aereo direttamente sul sito Ryanair due mesi fa e ho speso €120,00 (In bassa stagione costa molto meno: ho viaggiato con €40,00 ad ottobre, andata e ritorno) Partendo da Brescia – città dove abito adesso –  raggiungo Orio al Serio con l’autobus Autostradale, a mio parere servizio eccezionale e sempre puntuale. Senza intoppi arrivo in aeroporto.

I bought the plain ticket directly on the Ryanair website two months ago and I spent €120,00  (In low season costs a lot less: I traveled with €40,00 in October, round trip)
Starting from Brescia – the city where I live now – I reach Orio al Serio with the Autostradale bus, in my opinion exceptional service and always on time. Smoothly I arrive at the airport.

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Pronta per il decollo!

Ready to take-off!

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Il volo da Milano (BGY) a Lisbona, Portogallo (LIS) dura meno di 3 ore.
Mi rilasso leggendo

The flight from Milan (BGY) to Lisbon, Portugal (LIS) takes less than 3 hours.
I relax reading

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Ed eccola li, Lisbona, capitale del Portogallo, sette colline che si specchiano nelle acque del fiume Tago (Tejo) che, dopo aver attraversato tutto il paese si fonde per sempre con l’Oceano Atlantico.
Il porto fluviale di Lisbona ha avuto un ruolo da protagonista sin dai tempi remoti, vari popoli del Mediterraneo arrivarono qui attratti dalle possibilità commerciali offerte dalla posizione privilegiata, i Fenici furono uno di questi che, nel 800 a.C. fondarono Alis Ubbo o Olissopo  da cui deriva l’attuale nome Lisboa.

And there it is, Lisbon, the capital of Portugal, seven hills reflected in the waters of  Tagus River (Tejo) that, after having crossed the whole country, merges forever with the Atlantic Ocean.
The fluvial port of Lisbon played a leading role since ancient times, various peoples from the Mediterranean arrived here attracted by the commercial possibilities offered by the privileged position, Phoenicians were one of these that, in 800 a.C. founded Alis Ubbo or Olissopo from which the current name Lisboa cames from.

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Aeroporto da Portela – Lisboa

Aeroporto di Lisboa- Portela – Benvenuti a Lisbona – aspetto la valigia e sono pronta

Lisboa Airport – Portela – Welcome to Lisbon –  waiting for my suitcase and I’m ready

Taxi?
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Vi sembrerà strano, ma il servizio taxi di  Lisbona con è affatto caro. Lo scelgo per raggiungere il centro dall’aeroporto e mi costerà €12.35
Qui trovate altre informazioni su come muovervi a Lisbona

It might seem strange, but the Lisbon taxi service is not expensive at all. I choose it to reach the center from the airport and it will cost me €12.35
Here you can know more about how to move in Lisbon


Primo Giorno – First day 

Belém

Prendete il tram 15E in Praça da Figueira – in centro, raggiungibile in metropolitana, fermata RossioVi ho segnato la fermata del tram vedete, in basso a destra colorata di giallo?

Take the 15E tram in Praça da Figueira – downtown, reachable by subway, Rossio station – I signed the tram stop you see, right down angle, yellow-colored?

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Godetevi il viaggio di 35 minuti e scendete al Monastero dei Jeronimos 

Enjoy the 35-minute journey and step out at the Jeronimos Monastery

 



Come prima cosa, una bella colazione: dobbiamo obbligatoriamente fermarci ai 
Pasteis de Belém

First of all, a nice breakfast: we absolutely must stop by the Pasteis de Belém

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Pasteis de Belém

All’inizio del XIX secolo esisteva in questo luogo una raffinazione di canna da zucchero con annesso negozietto di articoli vari. Come conseguenza della rivoluzione liberale avvenuta nel 1820, nel 1834 tutti i monasteri del Portogallo furono chiusi e il clero insieme ai lavoratori espulsi.
Nel tentativo di sopravvivere, qualcuno del monastero si mise a vendere, in questa struttura, dei pasticcini che vennero velocemente soprannominati: “Pastéis de Belém“. Se vedete una lunga coda non vi spaventate, vi insegno un trucchetto: entrate, sedetevi e presto verrete serviti!
Ignari tutti si mettono in coda ma questa serve solo per il servizio al banco!
Sempre al tavolo, è possibile ordinare dei pasteis da portare via in confezioni da 6 unità

At the beginning of the nineteenth century there was a refining of sugarcane with an attached shop of various items. As a consequence of the liberal revolution in 1820, in 1834 all the monasteries of Portugal were closed and clergy and expelled workers.
In an attempt to survive, someone from the monastery decided to sell sweet pastries in this shop, quickly nicknamed “Pastéis de Belém“.If you see a big queue don’t be scared, I’ll teach you a truchet: get in, sit down and soon you will be served!
Everyone gets in line ignoring that is only for the counter!
You can order some take away
pasteis at the table also, in packs of 6 units

Mosteiro dos Jerónimos
                                                                        

Il monastero di Jeronimos (Geronimiti) è stato classificato come “Patrimonio culturale di tutta l’umanità” dall’UNESCO nel 1983
Principale esempio di architettura manuelina, questo monastero è il più notevole complesso monastico portoghese del suo tempo e una delle principali chiese d’Europa.
La sua costruzione iniziò, per iniziativa del re Manuel I, all’alba del XVI secolo e si estese per cento anni.
l’Infante Dom Henrique, nel 1452, aveva li fatto costruire l’Eremo di Santa Maria de Belém, e in quella chiesa, grandi navigatori come Pedro Álvares Cabral, Vasco da Gama e altri, vegliarono prima di partire per i loro grandi viaggi in mare.
Nel 1496, prima della scoperta della rotta marittima verso l’India da parte di Vasco da Gama, D. Manuel I chiese alla Santa Sede di avere il permesso di erigere un grande monastero al posto del vecchio eremo dell’Ordine di Cristo all’ingresso di Lisbona, vicino alle rive del Tago
Donato poi ai monaci dell’Ordine di San Girolamo, è ora comunemente noto come Monastero di Jerónimos.
Clikate qui per una visita virtuale

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Mosteiro dos Jeronimos

The Jeronimos Monastery (Hieronymites) was classified as “Cultural Heritage of All Humanity” by UNESCO in 1983
Principal example of Manueline architecture, this monastery is the most remarkable Portuguese monastic complex of its time and one of the main churches in Europe.
Its construction began, on the initiative of King Manuel I, at the dawn of the sixteenth century and extended for a hundred years:the Infante Dom Henrique, in 1452, had them built there the Hermitage of Santa Maria de Belém, and in that church, great navigators such as Pedro Álvares Cabral, Vasco da Gama and others, watched before leaving for their great journeys to sea.
In 1496, before the discovery of the sea route to India by Vasco da Gama, D. Manuel I asked the Holy See for permission to build a large monastery in place of the old hermitage of the Order of Christ, at the entrance of Lisbon, near the banks of the Tagus.
Donated later to the monks of the Order of Saint Jerome, it is now commonly known as Jerónimos Monastery.
Click here for a virtual visit

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Museu Nacional de Arqueologia de Lisboa

Nell’ala est del Monastero di Jerónimos, precedentemente occupato dalle camere dei monaci si trova Il Museo Nazionale di Archeologia di Lisbona

In the east wing of the Jerónimos Monastery, previously occupied by the monks’ rooms, is the National Museum of Archeology in Lisbon

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In fondo al piazzale del Museo di Archeologia si trova  il Planetário Caloust Gulbenkian.
Li dentro vengono svelati i misteri del cosmo e puoi goderti un viaggio immaginario attraverso i pianeti, una visita alla Luna, seguita da una spedizione nella regione polare. Inoltre, il planetario presenta interessanti documenti audiovisivi sulle eclissi lunari e solari, il movimento delle stelle e il sistema solare, e altro ancora.
Adoro quel posto!   Sbirciate qui

At the end of the square of the Museum of Archeology there’s the Planetário Caloust Gulbenkian.
Inside the mysteries of the cosmos are revealed and you can enjoy an imaginary journey through the planets, a visit to the Moon, followed by an expedition to the polar region. In addition, the planetarium presents interesting audiovisual documents on lunar and solar eclipses, the movement of the stars and the solar system, and more.
I love that place! Peek here

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Museo da Marinha

Di fianco al Planetario si trova museo della Marina: Museo da Marinha il luogo migliore per rivivere il glorioso passato del Portogallo.  Le sale del museo ripercorrono le grandi avventure di marinai ed esploratori che con le loro scoperte ampliarono gli orizzonti del mondo.
Museo da Marinha

Next to the Planetarium there is the Navy museum:
Museo da Marinha the best place to relive the glorious past of Portugal. The halls of the museum retrace the great adventures of sailors and explorers who with their discoveries expanded the horizons of the world.
Museo da Marinha



Prossima fermata: Torre de Belém
La linea ferroviaria e la Av. da India costituiscono una barriera insormontabile per coloro che vogliono accedere dal Monastero dei Jerónimos alla Torre de Belém o viceversa –  è necessario utilizzate un sovrappassaggio. Per il monumento alle scoperte invece ci si può servire dal passaggio sotterraneo.  Guardate la foto sotto

Next stop: Torre de Belém
The railway line and the Av. da India is an insurmountable barrier for those who want to access from the Jerónimos Monastery to the Torre de Belém or vice versa – shoul use the overpass. For the monument to the discoveries instead we can use the underground passage. See in the picture below

Ponte cavalcavia   –   Overpass

Sottopassaggio   –   Underpass

Scegliamo di utilizzare il cavalcavia e… che ne dite, ci riposiamo per un momento ?

Fermiamoci alla Confeitaria Nacional Belém, un localino in riva al Tago, senza pretese, dove assaporare lo spirito portoghese. Ordiniamo al banco a ci sediamo fuori, avendo di fronte la Torre de Belém
Un Pastél de Bacalhau (polpeta di merluzzo) um Rissól de Camarão (raviolone di gamberi) e una imperial (cosi si chiama le birra piccola alla spina) Sagres, che è la più amata birra nazionale. 

We chose the overpass and… what do you say, shall we relax for a moment ?

let’s stop at the Confeitaria Nacional Belém, a small bistro on the banks of the Tagus, unpretentious, where you can enjoy the Portuguese spirit. We order at the desk and sit outside, having the view of  Torre de Belém
One Pastél de bacalhau (cod meatball) one Rissól de Camarão (shrimp ravioli) and an imperial (so-called small draft beer) Sagres, which is the most beloved national beer.

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Torre de Belém 

La Torre di Belém  (originariamente Torre de São Vicente) è una delle maggiori attrazioni turistiche del Portogallo e il più grande simbolo architettonico del paese. Insieme al Monastero di Jeronimos e al Monumento delle Scoperte forma il trio più visitato del paese.

The Torre de Belém (originally Torre de São Vicente) is one of the major tourist attractions of Portugal and the country’s greatest architectural symbol. Together with the Jeronimos Monastery and the Monument of the Discoveries forms the most visited trio in the country.

Classificato come sito del patrimonio mondiale dall’UNESCO dal 1983, è stato eletto una delle sette meraviglie del Portogallo il 7 luglio 2007.
La Torre de Belém si trova sulla riva destra del fiume Tago, dove un tempo esisteva la spiaggia di Belém, in origine era circondata dall’acqua, ma nel corso dei secoli è stata avvolta della spiaggia, incorporandoci infine alla terraferma.
E’ un’icona dell’architettura del regno di Manuele I del Portogallo
La Torre de São Vicente appartiene alla formazione difensiva del bacino del Tago, eretta da João II del Portogallo nel 1514, composta a sud dalla torre di São Sebastião da Caparica (1481) e a ovest dalla Torre di Santo António de Cascais (1488).
Nel corso del tempo la torre perse la funzione difensiva e gli antichi depositi di esplosivi lasciarono il posto alle segrete.Nei quattro piani della torre, rimangono la Sala del Governatore, la Sala dei Re, la Sala per le Udienze e, infine, la cappella con le sue caratteristiche volte cinquecentesche.
Il monumento riflette influenze islamiche e orientali, che caratterizzano lo stile Manuelino. Implicito è anche il nazionalismo, poiché è tutto circondato da decorazioni dello stemma del Portogallo, incluse iscrizioni di croci dell’Ordine di Cristo nelle finestre del bastione.
L’ultima domenica del mese l’ingresso è gratuito
Per informazioni riguardo orario e prezzo potete visitare il sito web della Torre

Classified as a UNESCO World Heritage Site since 1983, it was elected one of the seven wonders of Portugal on 7 July 2007.
The Torre de Belém is located on the right bank of the Tagus River, where the beach of Belém once existed, originally it was surrounded by water, but over the centuries it has been surrounded by the beach, eventually incorporating it into the mainland.
It is an icon of the architecture of the reign of Manuele I of Portugal
The Torre de São Vicente belongs to the defensive formation of the Tagus basin, which was erected by João II of Portugal in 1514, composed at south by the tower of São Sebastião da Caparica (1481) and at west by the Tower of Santo António de Cascais (1488).
Over time the tower lost its defensive function and the ancient deposits of explosives gave way to the dungeons. On the four floors of the tower, remain the Governor’s Hall, the Hall of Kings, the Hall for Audiences and, finally, the chapel with its characteristic sixteenth-century vaults.
The monument reflects Islamic and oriental influences, which characterize the Manueline style. Nationalism is also implied, as it is all surrounded by decorations of the coat of arms of Portugal, including inscriptions of crosses of the Order of Christ in the windows of the bastion.On the last Sunday of the month admission is free
For information regarding opening hours and price you can visit the Tower’s website

Sul pavimento una poesia di Fernando Pessoa:

Onda che, arrotolata, torni,
Piccola, al mare che ti ha portato
E nel ritirarti ti frastorni
Come se il mare niente fosse,

Perché porti con te?
Solo la tua cessazione,
E, nel tornare al mare antico,
Non prendi il mio cuore?

On the pavement a poem by Fernando Pessoa:

Wave that, rolled, turns,
Small, to the sea that brought you
And when you step back you get upset
As if the sea were nothing,

Why do you take with you?
Only your cessation,
And, when returning to the ancient sea,
Do not you take my heart?

Poco distante della Torre de Belém c’è un’altro monumento che dobbiamo visitare:

Not far from the Tower of Belém there’s another monument we must visit:

Padrão dos Descobrimentos

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Si rimane colpiti dal pavimento in marmo di fronte al monumento dove è rappresentata una rosa dei venti di 50 metri di diametro, disegnata dall’architetto Luis Cristino da Silva e offerta dal Sudafrica nel 1960.
Al centro è raffigurato  un planisfero largo 14 m, decorato con elementi vegetali, rose dei venti, buffoni, una sirena, un pesce fantastico e Nettuno con tridente e tromba montato su un essere marino. Date, navi e caravelle segnano le principali rotte dell’espansione portoghese, tra il XV e il XVI secolo

We get struck by the marble floor in front of the monument where a 50-meter-diameter wind rose is depicted, designed by architect Luis Cristino da Silva and offered by South Africa in 1960.
In the center ther’s a 14 m wide planisphere, decorated with plant elements, wind roses, buffoons, a mermaid, a fantastic fish and Neptune with a trident and a trumpet mounted on a sea creature. Dates, ships and caravels mark the main routes of Portuguese expansion, between the 15th and 16th centuries

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Il monumento originale, in materiali deperibili, fu eretto nel 1940 in occasione dell’esposizione mondiale portoghese per onorare le figure storiche coinvolte nelle scoperte portoghesi.
L’attuale replica in cemento e pietra è stata inaugurata nel 1960.
Prezzi e orari 
qui

he original monument in perishable materials was erected in 1940 on the occasion of the Portuguese World Exhibition to honor the historical figures involved in the Portuguese Discoveries. The current replica in concrete and stone was inaugurated in 1960.
Prices and timetables
here

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Prendiamo l’ascensore che porta in cima al monumento e guardate che vista!
Quella meraviglia davante è il Monastero dei jeronimos, dove andrò di seguito.
A sinistra si intravede il CCB – Centro culturale de Belém che ospita una collezione d’arte moderna impostante. L’ingresso è libero!

We take the elevator that leads to the top of the monument and look what a view!
That wonder in front is the Monastery of the Jeronimos, where I will go next.
On the left you can catch a glimpse of the CCB – Centro cultural de Belém, which hosts a permanent exposition of modern art, and guess what. Entrance is free!

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Mozzafiato la vista da qua su, vero? Dietro a me il ponte 25 d’Aprile

Breathtaking the view from here, isn’t true? Behind me the 25 de Abril bridge


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Per oggi fermiamoci qui.
E’ stata una giornata piena e è ormai ora di cena. A tale proposito avrei un’idea: Proprio qui di fianco c’è un ristorante dove si mangia marisco (frutti di mare): Cervejaria Portugália
Una curiosità: in Portogallo, nelle birrerie – letteralmente birreria – oltre che bere birra, ovviamente, si mangiano frutti di mare e altre stuzzicherie.

It’s all for today.
It was a full day and it’s dinner time. I would have an idea: nearby there’s a restaurant where we can eat marisco (seafood): Cervejaria Portugália
A curiosity: in Portugal, in a Cervejaria – literally brewerie – besides drinking beer, we eat seafood and other tasty things.

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Secondo Giorno – Second Day

 Elétrico 28

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Dalla piazza del Rossio con omonima fermata della metropolitana – imbocchiamo Rua Augusta.
La Rua Augusta è una via pedonale spesso ritrovo di artisti di strada, artigiani e venditori ambulanti. E’ una delle strade più importanti a livello commerciale dove si trovano diversi negozi dei più noti marchi internazionali.

From the Rossio‘s square  – with homonymous underground stop – take Rua Augusta.
The Rua Augusta is a pedestrian street, often a meeting place for street artists, artisans and street vendors. It is one of the most important commercial streets where there are several shops of the most famous international brands.

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In fondo alla via troviamo l’ Arco da Rua Augusta, un arco trionfale basata su un progetto di Eugénio dos Santos. La sua costruzione fu pianificata nel 1759, al momento della ricostruzione Pombalina, dopo il terribile terremoto del 1755, che distrusse il centro di Lisbona, ma i lavori furono completati solo nel 1873.
Usando un ascensore e due rampe di scale ripide è possibile, da qualche anno, aggiungere il belvedere in cima all’Arco per 2,5 euro.

At the end of the street we find the Arco da Rua Augusta, a triumphal arch based on a project by Eugénio dos Santos. Its construction was planned in 1759, at the time of the reconstruction Pombalina, after the terrible earthquake of 1755, which destroyed the center of Lisbon, but the works were completed only in 1873.
Using a lift and two flights of steep stairs it is possible, for some years, to add the belvedere on top of the Arco for 2,5 euros.

Arco da Rua Augusta

Arco da Rua Augusta

Praça do comercio

Praça do Comercio – Terreiro do Paço

La Praça do Comercio, ex Terreiro do Paço, affacciata sul fiume Tago, è una delle piazze più grandi d’Europa, con circa 36.000 m² (180m x 200m).
Per circa due secoli qui c’era il Palazzo Reale, nella cui biblioteca erano conservati 70 mila volumi e centinaia di opere d’arte, tra cui tele di Tiziano, Rubens e Correggio. Purtroppo tutto è stato distrutto dal terremoto del 1755.
Oggi gli edifici circondanti sono parzialmente occupati da alcuni dipartimenti governativi e, al piano terra, da ristoranti e bar.
Nel centro della piazza, si può vedere la statua equestre di D. José, eretta nel 1775 da Joaquim Machado de Castro, il principale scultore portoghese del XVIII secolo.
L’area serviva da parcheggio fino agli anni ’90, ma oggi questo vasto spazio viene utilizzato per eventi culturali e spettacoli.

La Praça do Comercio, formerly Terreiro do Paço, overlooking the Tagus River, is one of the largest squares in Europe, with around 36,000 m² (180m x 200m).
for about two centuries here was the Royal Palace, in whose library were stored 70 thousand volumes and hundreds of works of art, including paintings by Titian, Rubens and Correggio. Unfortunately, everything was destroyed by the earthquake of 1755. Today the surrounding buildings are partially occupied by some government departments and, on the ground floor, restaurants and bars
In the center of the square, you can see the equestrian statue of D. José, erected in 1775 by Joaquim Machado de Castro, the leading Portuguese sculptor of the eighteenth century.
The area served as a parking space until the 1990s, but today this large space is used for cultural events and shows.

Café Martinho da Arcada

Café Restaurante Martinho da Arcada

In piazza si trova il famoso Café Martinho da Arcada, il più antico di Lisboa (compiuto 235 anni), e uno dei preferiti di Fernando Pessoa.
Possiamo approfittare per fare colazione

In the square ther’s the famous Café Martinho da Arcada, the oldest in Lisboa (235 years old), and one of favorits of Fernando Pessoa.
We can take this occasion to have breakfast

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Rua Augusta

Torniamo ora indietro sui nostri passi: ripassiamo sotto l’arco della Rua Augusta, ripercorriamo la via pedonale fino alla Rua da Conceição (la terza via che incroceremo), svoltiamo a sinistra e proseguiamo finché non troviamo la fermata del tram 28. Non importa in che direzione lo prendiamo, l’idea è quella di fare il giro completo poiché dalle finestre di questo pittoresco mezzo di trasporto possiamo apprezzare gran parte del patrimonio storico e naturale che Lisbona ha da offrire.

Let’s go back on our steps now: we pass under the arch of Rua Augusta again, retrace the pedestrian street until the Rua da Conceição (the third street we cross), turn left and continue until you find the tram stop 28. No matter in which direction we take it, the idea is to make the full round trip tour because from the windows of this picturesque means of transport we can appreciate much of the historical and natural heritage that Lisbon has to offer. 

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Se non avete scelto di fare la card Viva Viajem o la Lisboa Card di cui ho parlato qui allora vi suggerisco il biglietto giornaliero Carris / Metro che costa 6 €. Il biglietto dura 24 ore (se ad esempio lo convalidiamo alle 9 del mattino di oggi, possiamo utilizzarlo fino alle 9 di domattina.

If you didn’t chose to get the Viva Viajem card or the Lisboa Card that I talked about here then I suggest the daily Carris / Metro ticket which costs € 6. The ticket lasts 24 hours (if, for example, we validate it at 9am today, we can use it until tomorrow 9am).

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I tram arrivarono dagli Stati Uniti all’inizio del XX secolo per sostituire le vecchie carrozze trainate da cavalli, che all’epoca erano il principale mezzo di trasporto in Portogallo. La linea 28 è stata inaugurata nel 1913.

Trams arrived from the United States in the early twentieth century to replace the old horse-drawn carriages, which at the time were the main means of transport in Portugal. Line 28 was inaugurated in 1913.

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Percorso – Tram 28 – route

Il  tram 28  parte da Martim Moniz e termina a Campo de Ourique, nel Cimiterio dos Prazeres. Tuttavia, dato che è molto frequentato, ci sono tram che realizzano percorsi più piccoli, tra Graça e Estrela.
Consultando gli orari sul sito della Carris, vediamo che l’intervallo di passaggio è di circa 10 minuti, ciò ci permetterà di scendere ad osservare più attentamente qualunque cosa ci attragga lungo il tragitto.

Tram 28  leaves from Martim Moniz and ends at Campo de Ourique, in the Cimiterio dos Prazeres. However, since it is very overcrowded, there are trams that make smaller routes, between Graça and Estrela.
By consulting the timetable on the Carris web site, we see that the transit interval is about 10 minutes, this will allow us to get off of the tram to observe more carefully whatever attracts us along the way.

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Académia Belas Artes de Lisboa

Da Rua da Conceição decidiamo di salire sul il tram diretto a Campo de Ourique (Prazeres)
La strada si fa subito ripida, passa accanto alla Accademie delle Belle Arti e arriva al Chiado, uno dei quartieri più cosmopoliti e storici della città, tra il Bairro Alto e Baixa.

From Rua da Conceição we decide to get on the tram direct to Campo de Ourique (Prazeres) and the road gets immediately steep.
We pass next to the Academy of Fine Arts and arrive at Chiado, one of the most cosmopolitan and historical areas of the city, between Bairro Alto and Baixa.

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“To be on not to be…” Teatro Nacional de São Carlos

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QR code

Una novità mondiale dal 2012: Il codice QR  inserito nella calçada portoghese (marciapiede )  tra la libreria Sá da Costa e il negozio Paris em Lisboa, in prossimità dell’incrocio delle Rua Garrett e Serpa Pinto, approssimativa di un metro quadrato – consente l’accesso alle informazioni turistiche.

World’s novelty since 2012: The QR code inserted in the Portuguese calçada (sidewalk)  between the Sá da Costa bookstore and the Paris em Lisboa store, immediately after the intersection of Rua Garrett and Serpa Pinto, allows access to tourist information.

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Cafè Brazileira – Statua di Fernando Pessoa

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Elevador da Bica

Qui possiamo trovare teatri ( Teatro Nazionale di São Carlos e di São Luiz), negozi di design, gallerie d’arte, ristoranti, caffè (lo storico Café Brazileira con la famosa statua del poeta Fernando Pessoa), librerie, l’ascensore Bica e il belvedere de Santa Catarina.

Here we can find theaters (National Theater of São Carlos and São Luiz), designer shops, art galleries, restaurants, cafes (the historic Café Brazileira with the famous statue of the poet Fernando Pessoa), bookshops, the Bica lift and the belvedere de Santa Catarina.

Miradouro de Santa Catarina

Miradouro de Santa Catarina

Andiamo adesso giù per la Calçada do Combro, che ci porta alla Assemblea della Repubblica (l’abbiamo vista nel film “la Casa degli Spiriti”)

Now we go down the Calçada do Combro, which brings us to the Assembly of the Republic (we saw it in the movie “The House of the Spirits”)

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Assembleia da Republica

Torniamo a salire verso Estrela, con il suo magnifico giardino pieno di torreggianti dragoni e alberi di jacaranda. Possiamo anche visitare la maestosa Basilica da Estrela, una delle più brillanti realizzazioni del tardo barocco in Portogallo. (Ingresso gratuito)

We climb again towards Estrela, with its beautiful garden full of towering dragons and jacaranda trees. We can also visit the magnificent Basilica da Estrela, one of the most brilliant achievements of the late Baroque in Portugal. (Free entrance)

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Basilica da Estrela

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Proseguiamo il nostro viaggio e passiamo davanti alla chiesa Santo Condestável, costruita in stile neogotico in onore del Conestabile D. Nuno Álvares Pereira (1360-1431),  progettata dall’architetto portoghese Vasco Regaleira e inaugurata il 14 agosto 1951.

We continue our journey passing in front of the Santo Condestável church, built in neo-Gothic style in honor of the Constable D. Nuno Álvares Pereira (1360-1431), designed by the Portuguese architect Vasco Regaleira and inaugurated on August 14, 1951.

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Arriviamo quindi al capolinea, al Cimitério dos Prazeres.
Un cimitero monumentale costruito il 1833, dopo che la città di Lisbona fu colpita da una violenta epidemia di colera: 12 ettari, tagliati da innumerevoli vie fiancheggiate da alti cipressi – Un luogo dove regna il silenzio e la quiete, che  ci invita alla contemplazione di tutte quelle costruzioni che raccontano il passato di chi se ne è andato per sempre e di chi è rimasto con il dolore.
“La fede tiene insieme coloro che la Morte separa” si legge su una lapide.

So we arrive at the end of the line, at the Cimitério dos Prazeres.
A monumental cemetery built in 1833, after the city of Lisbon was hit by a violent cholera epidemic: 12 hectares, cut by countless streets flanked by tall cypress trees – A place where silence and stillness invites us to contemplate all those constructions that tell the past of those who have gone away forever and of those left in pain.
“Faith holds together those who Dead separate” can be readen in a plaque.

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Sulla via del ritorno, all’interno della carrozza di legno del nostro “Giallo” 28, proseguiamo il nostro viaggio verso la parte orientale della città. Tra dossi e discese ripassiamo dal punto da dove siamo partiti e saliamo sulla  collina di Alfama.
Passata la Chiesa della Maddalena ci si presenta di fronte la Sé de Lisboa, monumentale Cattedrale del XII secolo, costruita sull’antica moschea musulmana della città.
Le visite sono a pagamento: Chiostro e tesoro € 4

On the way back, inside the wooden carriage of our “Yellow” 28, we continue our journey to the eastern part of the city. Between ups and downs we pass by the place where we’ve started and climb the hill to Alfama.
After passing the Church of La Maddalena, is presented to us the Sé de Lisboa, monumental Cathedral of the 12th century, built on the ancient Muslim mosque of the city.
The visits are paid: Cloister and treasure € 4

Sé de Lisboa

Sé de Lisboa

Il vecchio tram continua la ripida salita, passando dal Miradouro de Santa Luzia a dal Largo das Portas do Sol, da dove si può godere di una delle viste più belle che Lisbona ha da offrire.

The old tram continues the steep climb, passing from the Miradouro de Santa Luzia to the Largo das Portas do Sol, from where you can enjoy one of the most beautiful views that Lisbon has to offer.

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Miradouro de Santa Luzia

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Azulejos no Miradouro de Santa Luzia

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Portas do Sol

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Portas do Sol

Entriamo ora nel vecchio e stretto quartiere di Alfama,  luogo di nascita del Fado groviglio di strade labirintiche, dimenticate dal tempo.

We now enter the old and narrow district of Alfama, the birthplace of Fado, a tangle of labyrinthine streets, forgotten by time.

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Il trionfante 28 continua la sua scalata per la Calçada São Vicente,  arrivando a Voz Do Operaio:
Se vi trovate a compiere questo viaggio di sabato o di martedì mattina, scendete qui e andate a curiosare al mercatino delle pulci Feira da Ladra. L’accesso è piuttosto nascosto, alla sinistra del Monastero di São Vicente

The triumphant 28 continues his climb trough Calçada São Vicente, arriving at Voz Do Operaio:
If you are on this trip Saturday or Tuesday morning, get off here and take a look to the Feira da Ladra flea market. Access is rather hidden, on the left of the São Vicente Monastery

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Mosteiro São Vincente

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Da google Maps segnaletica stradale che indica la fiera

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Feira da Ladra

Infine, raggiungiamo il luminoso Largo da Graça, arroccato sulla collina più alta di Lisbona. Non posiamo non visitare il Miradouro da Graça e Senhora do Monte e… già che ci siamo, ci prendiamo un caffè!

Finally, we reach the bright Largo da Graça, perched on the highest hill of Lisbon. We must stop to visit the Miradouro da Graça and Senhora do Monte and… since we are here we’ll have a  coffee!

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Miradouro da Graça

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Vista dal Miradouro da Graça

Possiamo ora prendere congedo dal nostro amico 28 e di tornare a piedi alla Baixa. Approfittiamo della vicinanza per visitare il  Castelo di São Jorge e ci lasciamo sorprendere dalla vista panoramica sulla valle di Lisbona e sul fiume Tejo
guardate qui per orari e prezzo

We can now say goodbye to our friend 28 and walk back to the Baixa
We take advantage of the proximity to visit the Castelo de São Jorge and let us be surprised by the panoramic view of the Lisbon valley and the Tejo river
Look here for timetables and price

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Castelo de São Jorge

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interno Castelo São Jorge

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vista dal Castelo di São Jorge

Prima di rientrare, mentre scendiamo per Rua Bartolomeu de Gusmão, ci fermiamo qui, al nº 11-13, per un buon bicchiere di vino nazionale.
Il Wine Bar do Castelo è una tranquilla enoteca dove troviamo oltre 150 vini portoghesi al bicchiere, oltre a specialità da gourmet quali carni affumicate, formaggi, olive e altri gustosi contorni.

Before returning, as we descend Rua Bartolomeu de Gusmão, we stop here, at number 11-13, for a good glass of national wine.
The Wine Bar do Castelo is a quiet wine bar where we find over 150 Portuguese wines by the glass, as well as gourmet specialties such as smoked meats, cheeses, olives and other tasty side dishes.

wine bar do castelo


Terzo giorno – Third day

Parque das Nações

Oggi ci spostiamo nella parte più moderna di Lisbona dove, nella zona est della città, lungo l’estuario del Tejo, sorge il Parque das Nações

Today we’ll move to the most modern part of Lisbon where, in the east of the city, along the Tejo estuary, stands the Parque das Nações

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Prendiamo la linea rossa della metropolitana e scendiamo alla fermata Oriente.

We take the red subway line and get off at the Oriente stop.

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Gare do Oriente

La moderna stazione Gare do Oriente in cui affluiscono il traffico ferroviario, autobus di linea e metro è opera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Il disegno dei supporti metallici della copertura del recinto, di acciaio e vetro, ricordano i rami di tanti alberi presenti a Lisbona.

The modern Gare do Oriente station, where rail, regular bus and metro services flow, is the work of the Spanish architect Santiago Calatrava. The design of the metal supports of the enclosure, made of steel and glass, reminiscent of the branches of many trees in Lisbon.

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In occasione della EXPO del 1998 è stato realizzato questo ambizioso piano urbanistico che ha radicalmente trasformato la fisionomia della zona. Difatti, per realizzarlo, sono stati demoliti una raffineria, un mattatoio, una discarica e vari magazzini militari che hanno lasciato spazio a questo spettacolare quartiere residenziale.
Numerosi e talentuosi architetti hanno dato un prezioso contributo nel rendendo il Parco delle Nazioni ammirevole dal punto di vista architettonico e urbanistico, qui l’architettura e l’arte si uniscono alla natura creando una zona di svago davvero speciale e unica.

On the occasion of the EXPO of 1998, this ambitious urban plan was realized, which radically transformed the appearance of the area. In fact, to make it happen, a refinery, a slaughterhouse, a landfill and various military warehouses have been demolished, leaving space for this spectacular residential district.
Numerous and talented architects gave a valuable contribution in making the Park of Nations admirable from an architectural and urban point of view, here architecture and art are combined with nature, creating a very special and unique leisure area.

Pavilhao de Portugal em Lisboa Wallpaper

Pavilhão de Portugal

Pavilhao de Portugal

Pavilhão de Portugal – L’edificio ha una grande piazza coperta da una imponente placca in calcestruzzo precompresso, da un progetto di Álvaro Siza Vieira che si basa sull’idea di un foglio di carta appoggiato a due mattoni.

Pavilhão de Portugal – The building has a large square covered by an imposing pre-stressed concrete slab, from a project by Álvaro Siza Vieira which is based on the idea of a sheet of paper resting on two bricks.

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Oceanário de Lisboa

Da non perdere è l’Oceanário de Lisboa, considerato il miglior acquario del mondo da TripAdvisor nel 2017.
Con una superficie totale di ventimila metri quadrati, l’Oceanário ha circa 7.500.000 litri d’acqua (divisi tra più di 30 acquari) e ottomila organismi, tra animali e piante, di cinquecento specie diverse.
All’interno, l’attrazione principale è l’acquario centrale con 5 milioni di litri, che rappresenta l’Oceano Globale, in cui coesistono diverse specie di pesci come gli squali, barracuda, razze, tonno e piccoli pesci tropicali. Degni di nota sono anche i quattro diversi acquari che rappresentano, per la sua ricchezza naturale in termini di flora e fauna, gli habitat marini il Nord Atlantico, l’Oceano del Sud, il Pacifico e l’Oceano Indiano – separati dall’acquario centrale da grandi pannelli in acrilico posizionati strategicamente creando l’illusione di un unico acquario.

Do not miss the Oceanário de Lisboa, considered the best aquarium in the world by TripAdvisor in 2017.
With a total area of twenty thousand square meters, the Oceanário has about 7,500,000 liters of water (divided between more than 30 aquariums) and eight thousand organisms, including animals and plants, of five hundred different species.
Inside, the main attraction is the central aquarium with 5 million liters, which represents the Global Ocean, in which different species of fish coexist like sharks, barracudas, stingrays, tuna and small tropical fish. Also noteworthy are the four different aquariums which, due to its natural richness in terms of flora and fauna, represent the marine habitats of the North Atlantic, the Southern Ocean, the Pacific and the Indian Ocean – separated from the central aquarium. from large acrylic panels strategically placed creating the illusion of a single aquarium.

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Odi e Kasi

… confesso… mi sono innamorata di loro, Odi e Kasi, due lontre-marine provenienti dalla’Alaska

… I confess … I fell in love with them, Odi and Kasi, two sea-otters from Alaska

Vasco - mascotte Ocenario de Lisboa

Vasco

La mascotte scelta dall’Oceanário de Lisboa è Vasco, in riferimento al navigatore portoghese Vasco da Gama

The mascot chosen by the Oceanario de Lisboa is Vasco, in reference to the Portuguese navigator Vasco da Gama

 

 

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Marina Parque das Nações

Approfittando della sua posizione geografica, il Parco è anche orgoglioso del suo moderno porto turistico Marinha Parque das Nações con 600 posti barca, nonché infrastrutture, preparate per ospitare eventi importanti dell’attività nautica.

Taking advantage of its geographical position, the Park is also proud of its modern Marinha Parque das Nações with 600 berths, as well as infrastructures, prepared to host important nautical events.

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Ammiriamo un’ultima meraviglia:
Vasco da Gama, il ponte che con i suoi 16 km di lunghezza, di cui 13 sulle acque del Tago, è il più lungo al mondo.

Let’s admire one last wonder:
Vasco da Gama, the bridge that with its 16 km length, of which 13 on the waters of the Tagus, is the longest in the world.

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I tre giorni sono giunti al termine ma … se avete ancora un po di tempo, ecco altre cose da fare e da vedere a Lisboa

m.s.

Se avete domande e suggerimenti scrivetemi nei commenti
Ciao dalla Vostra Crackita!

If you have questions and suggestions, write me in the comments
Ciao from your Crackita!

 

 

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🌍Olá! Mi presento…

Comments 8 Standard

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Olá!
Questa sono io e quella di schiena il mio alter-ego umano.
In questo blog vi racconterò i miei viaggi in luoghi vicini e lontani:
cosa faccio, dove vado, cosa e dove mangio e qualche curiosità
Spero ti diverta 😉

Olá!
This is me and the one turned on her back is my human alter-ego.
In this blog I’ll tell you about my travels near and far:
what I do, where I go, what and where I eat and some curiosities
Hope you enjoy 😉

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“Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni.
Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà.
Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque,
e partire alla conquista del mondo.”
Isabelle Eberhardt



“Leaving is the most beautiful and courageous action of all,
maybe a selfish joy, but a real joy, for those who can give value to freedom.
Being alone, without needs, strangers, foreigners and yet feeling at home everywhere, and setting off to conquer the world.”
Isabelle Eberhardt


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