🇵🇹 Tre Giorni a Lisbona

A meno di tre ore di volo dall’Italia eccola, Lisbona, capitale del Portogallo!

Sette colline che si specchiano nelle acque del fiume Tago (Tejo) che, dopo aver attraversato tutto il paese si fonde per sempre con l’Oceano Atlantico.

Il porto fluviale di Lisbona ha avuto un ruolo da protagonista sin dai tempi remoti, vari popoli del Mediterraneo arrivarono qui attratti dalle possibilità commerciali offerte dalla posizione privilegiata, i Fenici furono uno di questi che, nel 800 a.C. fondarono Alis Ubbo o Olissopo, da cui deriva l’attuale nome Lisboa.

Una piccola dritta:
Mentre aspettate la valigia, date un’occhiata nei dispenser pubblicitari lì vicino, potresti trovare dei coupon sconto per alcune attrazioni oltre a qualche cartina della città. Il dépliant dell’Hard Rock Caffè, ad esempio, solitamente ne contiene una.

Come muoversi a Lisbona

Vi sembrerà strano, ma il servizio taxi di Lisbona non è affatto caro. Lo scelgo per raggiungere il centro dall’aeroporto. Sono circa 10 km e mi costerà €12.35. Potete calcolare l’importo dei vostri spostamenti qui.

In alternativa potete spostarvi in metropolitana che, con le sue 4 linee arriva davvero ovunque e il biglietto costa appena €1,45. La stazione in aeroporto è integrata nel Terminal 1, più facile di cosi!

Per utilizzare la metropolitana, l’autobus o il tram dovrete prima, al costo di €0,50, acquistare la card Viva-Viagem e successivamente caricarla , la potete acquistare e caricar direttamente in metropolitana presso i distributori automatici o presso i punti vendita autorizzati (quasi tutte le tabaccherie ed edicole). Trovate tutte le informazioni qui. Sul sito è presente un “pianifica viaggio” molto utile per sapere che linea prendere e quanto vi costerà la tratta.
In alternativa potete acquistare il biglietto giornaliero a €6,15 o la Lisboa Card (24, 48 o 72  ore) che vi permette di risparmiare sui trasporti ma anche su attrazioni e tour. Info qui.

Una valida alternativa, è il servizio UBER, più economico del taxi, vi basterà scaricare l’applicazione sul vostro cellulare.

Primo Giorno – il quartiere di Belém

Prendete il tram 15E direzione Algés in Praça da Figueira – in centro, raggiungibile in metropolitana, fermata Rossio. Uscite dalla stazione dal latto della, appunto, Praça da Figueira. Nella fotto qui accanto ho evidenziato la fermata del tram, vedete? In basso a destra colorata di giallo.

Godetevi il viaggio panoramico di 35 minuti e scendete al Monastero dei “Jerónimos”

Colazione con Pasteis de Belém

Neanche a farlo apposta, la fermata è proprio davanti alla più famosa pasticceria portoghese quindi, adesso, facciamo colazione: dovete obbligatoriamente assaggiare i deliziosi Pasteis de Belém!

All’inizio dell’800 esisteva in questo luogo una raffinazione di canna da zucchero con annesso negozietto di articoli vari. Come conseguenza della rivoluzione liberale tutti i monasteri del Portogallo furono chiusi e il clero, insieme ai lavoratori, espulsi.
Nel tentativo di sopravvivere, qualcuno del monastero si mise a vendere, in questa struttura, dei pasticcini che vennero velocemente soprannominati: “Pastéis de Belém“.

Se vedete una lunga coda non vi spaventate, vi insegno un trucchetto: entrate e sedetevi!
Ignari, tutti si mettono in coda, ma questa serve solo per il servizio al banco!
Comodamente sedute al tavolo, potete persino ordinare dei pasteis da portare via in confezioni da 6 unità, rigorosamente caldi.

Mosteiro dos Jerónimos

Il Monastero di Jerónimos (Geronimiti) è stato classificato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO

Principale esempio di architettura manuelina, questo monastero è il più notevole complesso monastico portoghese del suo tempo e una delle principali chiese d’Europa.

Il monastero fu edificato sopra la piccola chiesa dove grandi navigatori come Pedro Álvares Cabral e Vasco da Gama vegliavano prima di partire per i loro grandi viaggi in mare. La sua costruzione iniziò all’alba del XVI secolo e  richiese 100 anni!

Orari di apertura: da ottobre a aprile 10:00/17:30 – da maggio a settembre 10:00/18:30. Chiuso lunedì.
Ingresso €12,50€  Clikate qui per una visita virtuale 

L’ala est del Monastero di Jerónimos, precedentemente occupato dalle camere dei monaci, ospita il Museo Nazionale di Archeologia.

Nello stesso piazzale si trova il Planetário Caloust Gulbenkian dove vengono svelati i misteri del cosmo e dove potete goderti un viaggio virtuale tra i pianeti, una visita alla Luna, seguita da una spedizione nella regione polare e tanto altro.

Di fianco al Planetario si trova il Museo da Marinha, il luogo migliore per rivivere il glorioso passato del Portogallo.  Le sale del museo ripercorrono le grandi avventure di marinai ed esploratori che, con le loro scoperte, ampliarono gli orizzonti del mondo.

Centro Cultural de Belém – CCB

Di fronte al Musteiro dos Jeronimos si trova il Centro Cultural de Belem: oltre ad interessante negozi e un ristorante al piano superiore, il CCB ospita l’importate collezione d’arte moderna e contemporanea Berardo

Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00

Ingresso €5,00 / gratis il sabato

Prossima fermata : Torre de Belém!

La linea ferroviaria e la Av. da India costituiscono una barriera insormontabile per coloro che vogliono accedere dal Monastero dei Jerónimos alla Torre de Belém o viceversa – è necessario utilizzate un sovrappassaggio (linea rossa che ho disegnato nella mappa qui accanto). Per il Monumento alle Scoperte invece ci si può servire dal passaggio sotterraneo (linea rossa tratteggiata).

In questo itinerario sceglieremo il cavalcavia, ho in mente una pausa ristoro:

sotto e soppra

Brunch alla Confeitaria Nacional Belém

Fermatevi alla Confeitaria Nacional Belém, un localino in riva al Tago, senza pretese, dove assaporare lo spirito portoghese. Ordinate al banco e siediti fuori, avendo di fronte la Torre de Belém.

Un Pastél de Bacalhau (polpeta di baccalà) um Rissól de Camarão (raviolone di gamberi) e una imperial (cosi si chiama le birra piccola alla spina) Sagres, che è la più amata birra nazionale. 

Torre de Belém

La Torre di Belém (originariamente Torre de São Vicente) è una delle maggiori attrazioni turistiche del Portogallo e il più grande simbolo architettonico del paese. Insieme al Monastero di Jeronimos e al Monumento delle Scoperte forma il trio più visitato del paese.

Classificato come sito del patrimonio mondiale dall’UNESCO, è stato eletto una delle sette meraviglie del Portogallo.

Si trova sulla riva del fiume Tago, dove un tempo esisteva la spiaggia di Belém. In origine la torre era circondata dall’acqua, ma nel corso dei secoli è stata avvolta della spiaggia, incorporandosi infine alla terraferma. Appartiene alla formazione difensiva del bacino del Tago, eretta da João II del Portogallo nel 1514, composta a sud dalla torre di São Sebastião da Caparica (1481) e a ovest dalla Torre di Santo António de Cascais (1488). Nel corso del tempo la torre perse la funzione difensiva e gli antichi depositi di esplosivi lasciarono il posto alle segrete. Nei quattro piani della torre, rimangono la Sala del Governatore, la Sala dei Re, la Sala per le Udienze e, infine, la cappella con le sue caratteristiche volte cinquecentesche.

È un’icona dell’architettura Manuelina. Implicito è anche il nazionalismo, essendo circondato da decorazioni dello stemma del Portogallo e iscrizioni di croci dell’Ordine di Cristo nelle finestre del bastione.

Aperto da ottobre ad aprile 10:00/17:30; da maggio a settembre 10:00/18:30
Ingresso €6,00

Sul suolo vicino alla torre si trovano alcune poesie di scrittori nazionali. Ho scelto questa di  Fernando Pessoa:

Onda che, arrotolata, torni,
Piccola, al mare che ti ha portato
E nel ritirarti ti trasforni
Come se il mare niente fosse.

Perché porti con te?
Solo la tua cessazione,
E, nel tornare al mare antico,
Non porti il mio cuore?

Padrão dos Descobrimentos

Rimarrete colpite dal pavimento in marmo, di fronte al monumento, dove è rappresentata una rosa dei venti di 50 metri di diametro, disegnata dall’architetto Luis Cristino da Silva e offerta dal Sudafrica nel 1960. Al centro è raffigurato un planisfero largo 14 m, decorato con elementi vegetali, rose dei venti, buffoni, una sirena, un pesce fantastico e Nettuno con tridente e tromba montato su di una creatura marina. Date, navi e caravelle segnano le principali rotte dell’espansione portoghese, tra il XV e il XVI secolo

Sulla caravella gigantesca, le statue di personaggi storici trai i quali Infante Don Henrique fondatore dell’impero coloniale portoghese; Vasco da Gama, che scoprì il cammino marittimo per l’India; Vasco da Gama, che scoprì il cammino marittimo per l’India; Bartolomeo Dias, che trasformò il capo delle tormente in capo di buona speranza; Pedro Álvares Cabral, che scoprì il Brasile; e Fernando Magellano, il primo europeo ad attraversare il Pacifico sud e a circumnavigare la terra.

Il monumento originale, in materiali deperibili, fu eretto nel 1940 in occasione dell’esposizione mondiale portoghese per onorare le figure storiche coinvolte nelle scoperte portoghesi.
L’attuale replica in cemento e pietra è stata inaugurata nel 1960.

Prendete l’ascensore che porta in cima al monumento e guardate che vista!

Aperto da marzo a settembre: tutti i giorni 10:00/19:00 ; da ottobre a febbraio: da martedì a domenica 10:00/18:00.
Ingresso mostra, film e belvedere: €6,00

Cena alla Cervejaria Portugália

È stata una giornata piena e è ormai ora di cena. A tale proposito avrei un’idea: Proprio qui di fianco c’è un ristorante dove si mangia del buonissimo marisco (frutti di mare): la Cervejaria Portugália.

La prima Cervejaria Portugália è nata nel anno 1925, adiacente alla  fabbrica de birra già esistente dal 1012, nella Avenida Almirante Reis, em Lisboa divennendo da subito luogo di ritrovo per studenti, artisti, sportivi e giornalisti, che trovarono lì l’atmosfera rilassata e bohémien ideale per socializzare. Nel 1997, il concetto di Cervejaria Portugália da Almirante Reis ha iniziato ad espandersi in una catena di ristoranti fedeli ai sapori essendo quello dove stiamo per cenere, il primo fra loro.

Piatti che preferisco:  Bife à Portugália, Açorda  e… certamente Marisco  

Una curiosità: in Portogallo, nelle cervejarias – letteralmente birrerie – oltre che alla birra, vengono serviti frutti di mare e altre piatti della tradizione.

Cervejaria Portugália- Edifício Espelho d’Água, Av. Brasília, 1400-038 Lisboa ; aperto dalle 10:00 alle 24:00 tutti i giorni

Secondo Giorno – Elétrico 28

I tram arrivarono dagli Stati Uniti all’inizio del XX secolo per sostituire le vecchie carrozze trainate da cavalli che all’epoca erano il principale mezzo di trasporto in Portogallo. La linea 28 è stata inaugurata nel 1913.

Il  tram 28  parte da Martim Moniz e termina a Campo de Ourique, nel Cimiterio dos Prazeres. Tuttavia, dato che è molto frequentato, ci sono tram che realizzano percorsi più piccoli, tra Graça e Estrela.
L’intervallo di passaggio è di circa 10 minuti, ciò vi permetterà di scendere ad osservare più attentamente qualunque cosa vi attragga lungo il tragitto.

Propongo la partenza da Rua da Conceição, (ho disegnato una piccola croce nella mappa qui sotto) cosi potete visitare la mia piazza preferita e fare colazione in un luogo davvero storico. Se invece desiderate fare tutto il giro sedute comodamente senza mai scendere, allora vi consiglio vivamente di iniziare dal capolinea Martim Moniz (raggiungibile in metropolitana, omonima stazione) onde assicurarvi il posto accanto al finestrino.  

Praça do Comercio e Arco da Rua Augusta

Dalla piazza del Rossio – con omonima fermata della metropolitana – imboccate la Rua Augusta.

La Rua Augusta è una via pedonale, spesso frequentata da artisti di strada, artigiani e venditori ambulanti. E’ una delle strade più importanti a livello commerciale dove si trovano diversi negozi dei più noti marchi internazionali. In fondo alla via troviamo l’ Arco da Rua Augusta, un arco trionfale la cui costruzione fu pianificata nel 1759, al momento della ricostruzione Pombalina, dopo il terribile terremoto del 1755, che distrusse il centro di Lisbona, ma i lavori furono completati solo nel 1873.

Usando l’ascensore al suo interno e due rampe di scale ripide è possibile, da qualche anno, raggiungere il belvedere in cima all’Arco per 2,50 euro.

La Praça do Comercio, ex Terreiro do Paço, affacciata sul fiume Tago, è una delle piazze più grandi d’Europa, con circa 36.000 m² (180m x 200m).

Per circa due secoli qui c’era il Palazzo Reale, nella cui biblioteca erano conservati 70 mila volumi e centinaia di opere d’arte, tra cui tele di Tiziano, Rubens e Correggio. Purtroppo tutto è andato distrutto dal terremoto del 1755. Oggi gli edifici circondanti sono parzialmente occupati da alcuni dipartimenti governativi e, al piano terra, da ristoranti e bar.

Al centro della piazza si trova la statua equestre di D. José, eretta nel 1775 da Joaquim Machado de Castro, il principale scultore portoghese del XVIII secolo.

Fino agli anni’90 questa magnifica piazza era addebita a parcheggio ma oggi, questo spazio viene lasciato libero o utilizzato per eventi culturali e spettacoli.

Colazione al Café Restaurante Martinho da Arcada

Quasi nascosto sotto i portici, a destra dell’arco, si trova il Café Martinho da Arcada, il più antico di Lisboa (compirà nel 2020 ben 238 anni) e uno dei preferiti dello scrittore Fernando Pessoa.

Se non avete voglia di dolce ti consiglio di assaggiare le Chamouças. (Io le adoro!) Questi speziati e deliziosi triangoli ripieni, arrivarono in Portogallo attraverso la cucina indo-portoghese di Goa, Damão e Diu, precedentemente appartenenti  allo Stato Portoghese dell’India.

Rimettiamoci in strada! Tornate indietro ripassando sotto l’arco della Rua Augusta ripercorrendo la via pedonale fino a Rua da Conceição (la terza via che incrocerete). Svoltando a sinistra troverete la fermata del tram 28. Non importa in che direzione lo prendete, l’idea è quella di fare il giro completo poiché, dalle finestre di questo pittoresco mezzo di trasporto, potrete apprezzare gran parte del patrimonio storico e naturale di Lisbona.

Se avete scelto di non acquistare la Lisboa Card vi suggerisco di caricare sulla vostre card Viva Viajem il biglietto giornaliero Carris / Metro al costo di  €6,00. Il biglietto dura 24 ore.

Chiado e Café Brazileira

Da Rua da Conceição propongo di salire sul tram diretto a Campo de Ourique (Prazeres) – solitamente meno affollato.
La strada si fa subito ripida, passa accanto alla Accademie delle Belle Arti e arriva al Chiado, uno dei quartieri più cosmopoliti e storici della città, tra il Bairro Alto e Baixa. Potete scendere qui e visitare i teatri Nazionale di São Carlos e São Luiz, curiosare tra negozi di design, gallerie d’arte e fare una sosta allo storico Café Brazileira, dove farvi un selfie sedute al tavolino con il poeta Fernando Pessoa. Nei pressi i grandi magazzini Chiado, l‘ascensore Bica e il belvedere de Santa Catarina. Inoltre, una novità mondiale dal 2012: il codice QR di un metro quadrato circa, inserito nella calçada portoghese, tra la libreria Sá da Costa e il negozio Paris em Lisboa, in prossimità dell’incrocio delle Rua Garrett e Serpa Pinto, fa accedere alle informazioni turistiche.

Il tram scende adesso per la Calçada do Combro, passando per l’Assemblea della Repubblica (vi sembrerà familiare se avete visto il film “La Casa degli Spiriti”). Risale verso Estrela, passando così accanto al magnifico giardino, pieno di torreggianti dragoni e alberi di jacaranda. Potete fare una sosta qui e visitare la maestosa Basilica da Estrela, una delle più brillanti realizzazioni del tardo barocco in Portogallo. (Ingresso gratuito)

Basilica da Estrela
Navata principale della Basilica da Estrela

Proseguendo il viaggio si passa davanti alla chiesa Santo Condestável, costruita in stile neogotico inaugurata il 14 agosto 1951, arrivando quindi al capolinea, presso il Cimitério dos Prazeres:

Un cimitero monumentale costruito il 1833, dopo che la città di Lisbona fu colpita da una violenta epidemia di colera: 12 ettari, tagliati da innumerevoli vie fiancheggiate da alti cipressi – Un luogo dove regna il silenzio e la quiete, che invita alla contemplazione di tutte quelle costruzioni che raccontano il passato di chi se ne è andato per sempre e di chi è rimasto con il dolore.

“La fede tiene insieme coloro che la Morte separa” recita la frase incisa su una lapide.

Sé de Lisboa, Miradouro de Santa Luzia e Largo das Portas do Sol

Sulla via del ritorno, all’interno della carrozza di legno del vostro “Giallo” 28 il viaggio prosegue verso la parte orientale della città. Tra dossi e discese ripassate dal punto di partenza prima di iniziale la scalata della colina di Alfama.

Appena dopo la Chiesa della Maddalena vi si presenterà di fronte la Sé de Lisboa, monumentale Cattedrale del XII secolo, costruita sull’antica moschea musulmana della città. Le visite sono a pagamento: chiostro e tesoro €4,00

Il vecchio tram continua la ripida salita, passando dal Miradouro de Santa Luzia a dal Largo das Portas do Sol, da dove potete godere di .una delle viste più belle che Lisbona ha da offrire, magari mentre pranzate…

Sé de Lisboa
Largo das Portas do Sol

Alfama e mercato delle pulci Feira da Ladra

Entriamo ora nel cuore del vecchio e stretto quartiere di Alfama, luogo di nascita del Fado groviglio di strade labirintiche, dimenticate dal tempo.

Il trionfante 28 continua la sua scalata per la Calçada São Vicente, arrivando a Voz Do Operaio:
Se vi trovate a compiere questo viaggio di sabato o di martedì mattina, scendete qui e andate a curiosare al mercato delle pulci Feira da Ladra (mercattino sarebbe ridutivo perche è davvero enorme) dove potete trovare veramente di tutto e fare scorta di souvenir. L’accesso è piuttosto nascosto, alla sinistra del Monastero di São Vicente.

Alfama
Largo de Santa Cruz do Castelo
Feira da Ladra
Monastero di São Vicente (con a sinistra la via che porta alla Feira da Ladra)

Potete ora prendere congedo dal vostro amico 28 e tornare a piedi alla Baixa. Approfittate dalla vicinanza per visitare il Miradouro da Graça e Senhora do Monte, dove potete prendere un caffè, e il Castelo di São Jorge, lasciandovi sorprendere dalla vista panoramica sulla valle di Lisbona e sul fiume Tejo.
Castelo di São Jorge – aperto tutti i giorni da novembre a febbraio 9:00/18:00; da marzo a ottobre  9:00/21:00 – ingresso €10,00

Aperitivo al Wine Bar

Prima di rientrare, mentre scendete per Rua Bartolomeu de Gusmão, potete soffermarvi qui, al nº 11-13, per l’aperitivo, con un buon bicchiere di vino nazionale.

Il Wine Bar do Castelo è una tranquilla enoteca con oltre 150 vini portoghesi al bicchiere e specialità gourmet quali carni affumicate, formaggi, olive e altri gustosi contorni.

Cena con Fado alla Perreirinha de Alfama

Il fado è un genere di musica popolare tipicamente portoghese, della città di Lisbona, dal 2011 riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio intangibile dell’umanità.

Dal 1950 questo ristorante divenne un luogo di riferimento per gli amanti di questo genere musicale nonché della buona tavola. Vi consiglio di prenotare per tempo in modo in maniera di assicurarvi un tavolo con una buona visuale.

Perreirinha de Alfama – Beco do Espírito Santo 1,  Lisboa 
Aperto tutti i giorni 20:00/01:00 – Chiuso il lunedì Tel: +351 21 886 8209

Gare do Oriente

Terzo giorno – Parque das Nações e Centro


Parque das Nações

Oggi ci sposteremo nella parte più moderna di Lisbona: nella zona est della città, lungo l’estuario del Tejo, dove sorge il Parque das Nações.

In occasione dell’EXPO del 1998 è stato realizzato questo ambizioso piano urbanistico che ha radicalmente trasformato la fisionomia della zona. Difatti, per realizzarlo, sono stati demoliti una raffineria, un mattatoio, una discarica e vari magazzini militari che hanno lasciato spazio a questo spettacolare quartiere residenziale.

Numerosi e talentuosi architetti hanno dato un prezioso contributo nel rendere il Parco delle Nazioni ammirevole dal punto di vista architettonico e urbanistico, qui l’architettura e l’arte si uniscono alla natura creando una zona di svago davvero speciale e unica.

Prendiamo la linea rossa della metropolitana e scendiamo alla fermata Oriente.

La moderna stazione Gare do Oriente, in cui affluisce il traffico ferroviario, la metropolitana e gli autobus di linea, è opera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Il disegno dei supporti metallici della copertura del recinto, di acciaio e vetro, ricordano i rami dei tanti alberi presenti a Lisbona.

Pavilhão de Portugal – L’edificio ha una grande piazza coperta da una imponente placca in calcestruzzo precompresso, da un progetto di Álvaro Siza Vieira che si basa sull’idea di un foglio di carta appoggiato a due mattoni.


Oceanário de Lisboa

Da non perdere è l’Oceanário de Lisboa, considerato il miglior acquario del mondo da TripAdvisor nel 2017.
Con una superficie totale di ventimila metri quadrati, l’Oceanário ha circa 7.500.000 litri d’acqua (divisi tra più di 30 acquari) e ottomila organismi, tra animali e piante, di cinquecento specie diverse.
All’interno, l’attrazione principale è l’acquario centrale con 5 milioni di litri, che rappresenta l’Oceano Globale, in cui coesistono diverse specie di pesci come gli squali, barracuda, razze, tonno e piccoli pesci tropicali. Degni di nota sono anche i quattro diversi acquari che rappresentano, per la sua ricchezza naturale in termini di flora e fauna, gli habitat marini il Nord Atlantico, l’Oceano del Sud, il Pacifico e l’Oceano Indiano – separati dall’acquario centrale da grandi pannelli in acrilico posizionati strategicamente creando l’illusione di un unico acquario.

Approfittando della sua posizione geografica, il Parco è anche orgoglioso del suo moderno porto turistico Marinha Parque das Nações con 600 posti barca, nonché infrastrutture, preparate per ospitare eventi importanti dell’attività nautica.

Ammiro un’ultima meraviglia prima di ritornare in centro:
Il ponte Vasco da Gama, che con i suoi 16 km di lunghezza, di cui 13 sulle acque del Tago, è il secondo più lungo in Europa (dopo il ponte di Crimea, inaugurato nel 2018) e uno dei più lunghi al mondo. La sua bellezza mi emoziona ogni volta.

Oceanário de Lisboa
Ponte Vasco da Gama
Ponte Vasco da Gama

Av da Liberdade e Parque Eduardo VII

Riprendiamo la metropolitana in direzione al centro della città e scendiamo alla fermata Rossio, il cuore della Baixa- Lisboeta. Qua possiamo ammirare la calçada portuguesa: la pavimentazione costituita da pietre piatte disposte in uno schema, come un mosaico. Il disegno scelto per la piazza del Rossio si chiama Mar-Largo e lo si trova anche sul lungo mare di Copacabana, Brasile. In fondo alla piazza il teatro Nacional D. Maria II. Passiamole accanto, dal lato sinistro, inizio della Avenida da Liberdade.

L’Avenida da Liberdade è una delle strade principali della città che collega la piazza Restauradores con la piazza Marquês de Pombal. Circa 90 m di larghezza e 1100 m di lunghezza, ha ampi marciapiedi decorati con giardini e pavimenti con altri disegni di calçada portoguesa.
Le sue qualità sceniche, i prestigiosi negozi, gli hotel, i teatri e gli edifici storici ne fanno un punto di riferimento della città. Però occhio! È considerata la 35a strada più costosa al mondo!

Bellissima è anche la stazione dei treni, edificata in stile manuelino e inaugurata nel 1850, è stata recentemente tirata a lucido. Da qui partano i treni per Sintra.

In cima alla Avenida troviamo la rotonda che ospita l’importante monumento al Marchese de Pombal: a lui dobbiamo il rifacimento della città dopo il terremoto del 1755.

Dietro a lui, a perdita d’occhio, il parco Eduardo VII de Inglaterra è il più grande parco nel centro di Lisbona.
Nella parte superiore v’è un belvedere monumentale, dove è issata una mega bandiera del Portogallo che rappresenta l’orgoglio del popolo di essere portoghese e che sia Lisbona la capitale del paese. (una curiosità: l’idea della bandiera è stata suggerita da un bambino di 8 anni, di nome Tomás Carvalho, nel 2003, all’allora Presidente della Repubblica, Jorge Sampaio.)
La corsia centrale erbosa del parco è fiancheggiata da lunghi marciapiedi che dividono l’area in due zone verdi alberate.

Nell’angolo nord-ovest del parco, nel luogo di una vecchia cava di basalto, c’è la Serra Fredda, con una varietà di piante esotiche, ruscelli, cascate, palme e sentieri, fucsie, cespugli fioriti e alberi di banane e la Serra Calda con piante lussureggiante, laghi e cactus così come uccelli tropicali. Vicino alle serre c’è un lago con grandi carpe e un parco giochi per i bambini a forma di galeone.

 
Rossio
Vista dal belvedere in cima al Parque Eduardo VII

Cena alla Casa do Alentejo

Dalla strada, nessuno immagina che dietro all’insignificante porta d’ingresso del civico 58 di Rua das Portas de Santo Antão, si trovi quest’affascinante casa dal singolare cortile arabeggiante. Sono sicura lo adorerete! Fondata negli anni 20 la Casa do Alentejo ospita diverse e continue manifestazioni culturali. Al piano superiore c’è il ristorante e due grandi sale per banchetti e al piano terra la Taberna aperta tutto il giorno. La cucina è prevalentemente tipica della regione dell’Alentejo. Potete visitarla anche se non vi fermate a cena.

Casa do Alentejo, Rua das Portas de Santo Antão 58, Lisboa – aperto tutti i giorni 10:00/22:00 – Tel: +351 213405140

Siamo così arrivate alla fine di questo breve viaggio di tre giorni, alla mia città. Spero di esservi stata utile e di avervi fatto venir voglia di visitarla.

Cosa fare a Lisbona – Visite Guidate e Tour (gratuiti e no)

Se avete bisogno di altre informazioni o volete darmi qualche suggerimento, non esitate a scrivermi nei commenti oppure privatamente qui.

A presto. Un bacio dalla vostra Crackita

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22 thoughts on “🇵🇹 Tre Giorni a Lisbona”

  1. Che bella città .. un viaggio che mi piacerebbe davvero fare. E poi il tuo post aiuta tantissimo chi non c’è mai stato. In bassa stagione è un viaggio davvero fattibile, anche per i costi =)

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    • Grazie! È un post a puntate come avrai notato 🙂 forse in serata publicherò il secondo do giorno. 😀
      Se ti capiterà di andare contattami, sarò felice di darti qualunque tipo di dritta 😉

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  2. Mi hai fatto venire voglia di visitarla!!!😍 fantastica e bravissima “guida turistica e culturale” ❤ un abbraccio tua Chiara (Vecchi) 😙

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    • Grazie Chiara! Mi fa molto
      Piacere. Presto completerò l’articolo. C’è tanto da vedere in Lisbona, è stato difficile scegliere cosa visitare in solo tre giorni 😀

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  3. Non sono mai stata a Lisbona…con i tuoi suggerimenti la visiteró come una persona del posto, non da semplice turista. grazie Crackita
    Never been in Lisbon …with your suggestions I am sure I’ll visit it as local person, not a simple turist. Thanks Crackita

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  4. Lisbona è una capitale nella quale ritorno sempre molto volentieri! Complici le sue atmosfere cosmopolite e il sole che splende (quasi) sempre, rimane una delle mie città preferite. Avessi nuovamente tre giorni a disposizione per esplorarla, credo proprio che proverei il tuo itinerario!

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  5. Non ci sono mai stata ma amore città ricche di storia Perché credo che in un’unica città si mescolano insieme le architetture le Storie di tutti i popoli che sono passati E questo rende il paesaggio davvero molto particolare proprio come si vede bene dalle foto che hai inserito Inoltre mi sembra di capire che si possa girare per Lisbona spendendo davvero pochissimo e questo non è poco

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  6. Con questo articolo mi hi riportato a Lisbona, una città che mi è piaciuta molto. La tua guida è molto completa sicuramente molto utile per scoprire la città

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  7. Lisbona mi ha tolto il fiato subito (e non solo perché ero alloggiata nella parte alta della città!) cercavo qualcosa di diverso da vedere per portarci anche il mio compagno che ci è mai stato e mi sono segnata qualche spunto, grazie!
    Con un giorno in più ti consiglio di visitare Sintra, misteriosa e stupefacente, si raggiunge comodamente in treno ne rimarrai innamorata!

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    • Ti ringrazio per il bellissimo commento. Cerco di non essere mai di parte quando scrivo di Lisbona, perché è la mia città natale dove vive tuttora la mia famiglia. Ci ritorno almeno una volta all’anno e mi prendo sempre un paio di giorni per visitarla, mettendomi nei pani di chi la vede per la prima volta. Hai ragione, Sintra è uno dei miei luoghi preferiti fin da ragazza, un posto magico.

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  8. Mi ricorderò del trucchetto per evitare la coda al pasteis de belem assolutamente indispensabile!!!

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    • Sono contenta se ti potrà tornare utile, ma devo dire che ad agosto c’è la cosa anche per sedersi…

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  9. È una bellissima idea Crackita, complimenti. Viaggiare è davvero una bella cosa, grazie per i bei consigli di viaggio

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