CORONAVIRUS – stati che impongono restrizioni all’Italia.

Con l’allargarsi del numero dei contagiati ufficiali da Coronavirus covid-19 in Europa e nel mondo, sono parecchi gli stati che applicano restrizioni nei confronti dei viaggiatori provenienti dall’Italia.

Eccovi la lista (in rosso le nazioni con divieto d’ingresso, dove previsto un periodo di quarantena o con cancellazione voli).

articolo aggiornato al 6 marzo 2020

Afghanistan – controlli all’ingresso di tutti i viaggiatori. Qualora si ravvisino alcuni dei sintomi tipici dell’infezione da COVID-19 è prevista una quarantena precauzionale presso le strutture sanitarie pubbliche individuate a tale scopo, generalmente l’Ospedale regionale, se presente, o quello provinciale.

Algeria: controlli termici e sanitari in aeroporto a tutti i passeggeri. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento e il trasferimento in una struttura ospedaliera dedicata. In caso di test positivo, le autorità algerine prevedono la messa in quarantena e il controllo medico rafforzato in strutture specializzate per un periodo di 14 giorni.

Angola: divieto di ingresso per tutti i cittadini non angolani provenienti dall’Italia. In caso di arrivo presso l’aeroporto internazionale di Luanda, è previsto il rimpatrio forzato per mezzo della medesima compagnia aerea utilizzata per arrivare nel paese, a spese della stessa compagnia.

Antigua e Barbuda: sospensione dei voli charter, operati dalla Compagnia Blue Panorama, che collegano settimanalmente Antigua e Barbuda con l’aeroporto di Milano Malpensa. Le Autorità locali, in collaborazione con i tour operator e la compagnia aerea, si stanno attivando per trovare vie alternative di rientro in Italia per i passeggeri di Blue Panorama già presenti nel Paese.

Arabia Saudita: divieto di ingresso per i passeggeri con visto turistico da Paesi con casi confermati di coronavirus, inclusa l’Italia

Argentina: Per i passeggeri in arrivo dall’Italia è prevista la firma di un’apposita autodichiarazione per ogni passeggero, nonché controlli a campione della temperatura.

Aruba: viaggiatori italiani vengano sottoposti a screening e sottoposti a quarantena in caso di sintomi compatibili con il Covid-19 o positività ai controlli

Australia: per i passeggeri provenienti (o in transito) dall’Italia, sono state annunciate misure di monitoraggio sanitario aggiuntive, con domande sulle condizioni di salute sia al check-in sia all’arrivo (dove non sarà consentito il passaggio tramite gli smart-gate) e termo-scansione della temperatura. Durante i controlli in partenza, al check-in, a coloro che non saranno in grado di rispondere alle domande che verranno poste potrà essere rifiutato l’imbarco.

Austria: i passeggeri in arrivo su voli provenienti dalla Lombardia, dalla Cina, dall’Iran e dalla Corea del Sud saranno sottoposti a controlli sanitari all’arrivo.

Azerbaijan: sospesi i voli diretti bisettimanali su Milano operati dalla Azerbaijan Airlines. Attenzione: la Turchia ha disposto la sospensione del traffico aereo con l’Italia. Chi avesse acquistato un biglietto per l’Azerbaigian che prevede uno scalo negli aeroporti della Turchia deve verificare direttamente con la compagnia aerea la sussistenza del volo e la possibilità di imbarco.

Bahrein: divieto di ingresso per i viaggiatori italiani a meno che non abbiano permesso di residenza in Bahrein: per questi, ultima quarantena domiciliare se asintomatici, isolamento in ospedale in caso di sintomi.

Bangladesh: i viaggiatori provenienti dall’Italia saranno sottoposti a quarantena domiciliare obbligatoria. In presenza di sintomi all’arrivo o nel caso in cui i sintomi siano sviluppati durante il periodo di quarantena domiciliare, gli stessi saranno condotti presso apposite strutture sanitarie.

Barbados: i viaggiatori provenienti dall’Italia saranno sottoposti ad una quarantena di 14 gg obbligatoria e monitorata.

Bielorussia: tutti i passeggeri provenienti da Italia, che hanno soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti, e per tutti i passeggeri aventi cittadinanza italiana, da qualunque aeroporto arrivino, vengono sottoposti al controllo della temperatura corporea ed al test del tampone al fine di verificare l’eventuale infezione da coronavirus. Attraverso un apposito formulario vengono inoltre acquisiti i recapiti degli interessati per sottoporli a regolari controlli medici nei giorni successivi. Solo nel caso di esito positivo del test, è prevista l’ospedalizzazione in strutture sanitarie locali in regime di quarantena.

Botswana: tutti i passeggeri in arrivo in Botswana vengono sottoposti al controllo termico/sanitario. I casi sospetti (esempio temperatura e/o altri sintomi influenzali) vengono messi in isolamento in una clinica e sottoposti ad ulteriori test. Tali test vengono inviati in Sud Africa ed il paziente rimane in isolamento fino all’arrivo del responso (3-4 giorni circa). In caso di responso negativo, il viaggiatore verrà dimesso.

Brasile: I voli tra San Paolo e Milano sono stari sospesi fino al 16 aprile 2020.

Cipro: per i residenti di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto questionario e visita medica non invasiva all’arrivo. Valutazione di trasferimento in struttura medica in caso di sintomi. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Colombia: questionario e controlli all’ingresso per chi proviene dall’Italia. Trasferimento in un centro ospedaliero per accertamenti in caso di sintomi compatibili con covid-19.

Bulgaria: A tutti i passeggeri provenienti da tutte le regioni italiane (sintomatici ed asintomatici) è richiesta all’arrivo la compilazione di un questionario, in presenza di un ispettore sanitario, dichiarando le proprie generalità e se si avvertono dei sintomi. Tutti i passeggeri vengono invitati ad osservare una quarantena al proprio domicilio nel Paese.

Capo Verde: sospensione dei voli charter diretti tra l’Italia e Capo Verde.

Ciad: Ai passeggeri Italiani, quarantena obbligatoria di 14 giorni presso una struttura sanitaria locale pubblica o privata (in questo secondo caso, a spese del viaggiatore). In alternativa gli stessi viaggiatori potranno optare, a proprie spese, per una quarantena presso un albergo locale.

Cile: obbligatorio a tutti i passeggeri in ingresso via aerea di sottoscrivere una dichiarazione giurata sullo storico dei viaggi effettuati nell’ultimo mese. Sono previsti controlli sanitari in aeroporto. Le persone provenienti da Paesi con alta circolazione del virus, in particolare Italia, Corea del Sud, Giappone e Cina, verranno pertanto separate dal restante flusso di passeggeri in arrivo, intervistate, eventualmente sottoposte ad esami clinici direttamente nel laboratorio di analisi presente in aeroporto.

Cipro: A tutte le persone che hanno soggiornato nei 14 giorni precedenti al viaggio nelle regioni italiane del Nord Italia, e più specificatamente nelle aree situate a nord di Pisa, Firenze e Rimini si raccomanda di rimanere al chiuso, evitare spostamenti e monitorare il proprio stato di salute 14 giorni successivi all’arrivo nel Paese.

Colombia: controlli all’ingresso per i viaggiatori che provengano o che abbiano soggiornato in Italia negli ultimi 14 giorni. Trasferimento presso un centro ospedaliero ove siano riscontrati sintomi compatibili con COVID-19

Congo: tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia devono essere sottoposti a quarantena in struttura indicata dalle stesse autorità locali.

Costa d’Avorio: controlli aeroportuali per tutti i passeggeri in arrivo. In caso di sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali potranno disporre, a scopo precauzionale, l’isolamento.

Croazia: questionario per l’ingresso nel Paese, controlli sanitari per chi proviene da Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. In caso di sintomi isolamento immediato in ospedali croati, in assenza di sintomi obbligo di comunicare per i successivi 14 giorni il proprio stato di salute.

Cuba: questionario e controllo della temperatura all’arrivo. Trasferimento in un centro specializzato in caso di sintomi. A discrezione delle Autorità cubane, il viaggiatore proveniente dall’Italia potrà comunque essere sottoposto per due settimane a un regime non invasivo di vigilanza e controllo.

Ecuador: controlli sanitari per chi proviene dall’Italia. Ulteriori accertamenti ed eventuale quarantena in caso di sintomi. Per quanto riguarda le Isole Galapagos, al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali, dopo un’iniziale decisione di vietare l’ingresso a chiunque provenisse da aree a rischio nei 30 giorni precedenti.

Egitto: controlli medici per chi arriva dall’Italia, nel caso in cui il paziente presenti febbre, è previsto ricovero in ospedale e successivo isolamento. E’ inoltre richiesta la compilazione di un tesserino con i dati del passeggero e i recapiti di residenza in Egitto.

El Salvador: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri italiani. I cittadini salvadoregni devono sottoporsi a quarantena.

Emirati Arabi Uniti: Tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti degli EAU vengono sottoposti al rilevamento della temperatura corporea. Limitatamente all’aeroporto di Dubai, ai passeggeri in arrivo da paesi in cui sono stati registrati casi di contagio da COVID-19 (tra cui l’Italia) viene anche effettuato il test con tamponi.

Eritrea: i viaggiatori provenienti da Paesi in cui sono stati registrati casi di contagio da COVID-19, ivi compresa l’Italia, saranno posti in stato di quarantena, per una durata di 14 giorni, presso un’apposita struttura ospedaliera denominata ‘Villaggio Community Hospital’ ubicata alla periferia di Asmara.

Estonia: consigliata quarantena domiciliare per chi proviene da Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna.

Etiopia: screening sanitario per la rilevazione della temperatura corporea di tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto internazionale di Bole. In caso di sospetto contagio, i cittadini stranieri potrebbero essere collocati in quarantena (la cui durata è stabilita caso per caso in base alla diagnosi) presso i suddetti centri di isolamento.

Federazione Russa: tutti i passeggeri di voli in arrivo direttamente dall’Italia in qualsiasi aeroporto russo sono sottoposti a controlli della temperatura. In alcuni scali ciò avviene a bordo dell’aeromobile nonché, in alcuni casi, ripetuti in albergo.

Fiji: divieto d’ingresso per tutti i visitatori che nei 14 giorni precedenti sono stati o abbiano anche solo transitato in Italia. Controlli medici a bordo delle navi da crociera.

Finlandia: La compagnia aerea nazionale Finnair ha annunciato la cancellazione dei voli diretti Helsinki-Milano (e viceversa) tra il 9 marzo e il 7 aprile. Inoltre, dal 4 all’8 marzo, sulla rotta Helsinki-Milano sarà garantito un collegamento giornaliero, invece dei previsti due.

Gabon: possibilità di quarantena obbligatoria in strutture sanitarie locali o respingimento in frontiera, nei confronti di viaggiatori provenienti dall’Italia.

Georgia: I viaggiattori provenienti dall’Italia saranno interessati da un controllo medico intensivo al valico di frontiera e dovranno sottoporsi in ogni caso ad un periodo obbligatorio di quarantena di 14 giorni. In alternativa, gli stranieri potranno presentare un test di laboratorio (PCV) effettuato nel Paese di origine o transito per provare l’assenza di positività al virus. Voli diretti sospesi.

Germania: richiesta di auto isolamento per chi ha viaggiato in Lombardia, Emilia-Romagna e nel comune di Vo Euganeo. Richiesta di comunicare dati e spostamenti per chi arriva dall’Italia settentrionale attraverso un’apposita carta di sbarco, la Aussteigerkarte.

Giamaica: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri italiani. Quarantena per cittadini e residenti.

Gibuti: screening sanitario per la rilevazione della temperatura corporea di tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto internazionale di Gibuti.

Giordania: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri italiani salvo i cittadini giordani ed i cittadini italiani residenti in Giordania. La compagnia aerea Royal Jordanian ha sospeso i collegamenti diretti con l’Italia fino al prossimo 31 marzo mentre la Easyjet fino a data da destinarsi. La compagnia aerea Ryanair ha confermato la cancellazione dei voli dal 12 marzo al 4 aprile.

Grecia: le autorità possono effettuare controlli sanitari sulle persone provenienti da paesi a rischio Coronavirus. La compagnia aerea Aegean Airlines ha comunicato che, a partire dal 24 febbraio e fino al 20 marzo 2020, i viaggiatori che desiderano spostare il loro biglietto – verso qualsiasi destinazione della rete – a una data successiva, possono farlo senza dover sostenere ulteriori spese (“rebooking fees”). Nello stesso comunicato la compagnia ha confermato che proseguiranno regolarmente i voli verso tutte le destinazioni, Italia inclusa, fino a nuovo annuncio.

Grenada: per i viaggiatori italiani che provengano dal nord e centro Italia e per chiunque abbia viaggiato in Italia nelle zone particolarmente colpite dal Covid-19, all’arrivo sull’isola sarà disposta la quarantena obbligatoria.

Guinea Bissau: controllo della temperatura presso l’aeroporto internazionale di Bissau. In presenza di sintomi, i passeggeri in arrivo verranno trasferiti presso gli uffici dell’OMS locale per i trattamenti del caso.

Hong Kong: tutti coloro che nei 14 giorni precedenti il loro arrivo a Hong Kong abbiano visitato Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, siano essi residenti o meno a Hong Kong, saranno sottoposti a quarantena obbligatoria della durata di 14 giorni nei centri adibiti dal Governo. La misura non si applica ai passeggeri in transito.

India: Le autorità indiane hanno disposto la sospensione, con effetto immediato, della validità dei visti e “e-Visa” emessi in data antecedente al 3 marzo 2020. I passeggeri in arrivo dall’Italia o che abbiano visitato l’Italia a partire dal 10 febbraio scorso potrebbero essere sottoposti a quarantena di 14 giorni al loro arrivo in India.

Iraq: vietato l’ingresso ai viaggiatori italiani.

Irlanda: raccomandato auto isolamento per 14 giorni per chi arriva da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte.

Isole Cook: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia con respingimento alla frontiera.

Isole Marshall: divieto d’ingresso a tutte le persone provenienti dall’Italia o che vi siano state dopo il 31 dicembre 2019. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Isole Salomone: rifiutato l’ingresso a chi proviene o ha transitato dall’Italia. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Israele: divieto di ingresso in Israele per tutti i cittadini non israeliani provenienti dall’Italia, ad eccezione di quelli residenti in possesso di carta d’identità israeliana (c.d. “teudat zeut”) o di coloro che sono accreditati in lista diplomatica. Per i residenti e per coloro che sono accreditati in lista diplomatica è previsto l’obbligo di quarantena domiciliare per la durata di 14 giorni.

Kazakstan: vietato l’ingresso ai viaggiatori provenienti dall’Italia.

Kenya: Per i viaggiatori provenienti dall’Italia, le autorità locali, in caso di rilevazione di sintomi compatibili con il COVID-19, potranno disporre ulteriori accertamenti sanitari e misure di quarantena, o il rientro immediato in Italia, con la possibilità di una estensione di tali misure anche a chi abbia viaggiato con lo stesso mezzo. Al fine di rendere più agevoli i controlli in frontiera, le autorità locali consigliano, ove possibile, di munirsi di certificato medico, con traduzione in inglese.

Kirghizistan: vietato l’ingresso ai viaggiatori provenienti dall’Italia o che vi siano stati nei 20 giorni precedenti.

Kuwait: divieto d’ingresso per i viaggiatori italiani.

Islanda: La compagnia aerea SAS ha sospeso i collegamenti aerei tra l’Islanda e gli aeroporti di Milano, Venezia, Bologna e Torino dal 4 al 16 marzo. Informazioni sulle modalità di rimborso e cambio di biglietto sono disponibili al link: https://www.flysas.com/en/traffic-information/message/.

Lettonia: le autorità locali richiedono ai passeggeri in arrivo su voli provenienti da Milano, Bergamo, Venezia e Verona, la compilazione, in aeroporto, di un modulo rilasciato dal Centro di Prevenzione e di Controllo delle Malattie locale, in cui indicare la Regione di provenienza, i luoghi in cui ci si è recati di recente nonché la prevista durata e il luogo di soggiorno in Lettonia. La compagnia aerea di bandiera AirBaltic, a seguito delle nuove piu’ stringenti disposizioni adottate in Italia, ha sospeso tutti i voli da e per le città italiane di Milano e Verona a partire da lunedì 9 marzo e sino al 30 aprile , mentre Ryanair, che vola su Bergamo, ha deciso al momento di ridurre il numero dei suoi voli. È possibile che l’operativo voli da/per l’Italia subisca ulteriori variazioni, anche con scarso o nessun preavviso.

Libano: divieto d’ingresso per gli italiani. Vietato l’imbarco in aeroporto anche per voli in transito. Eccezioni per cittadini libanesi e stranieri residenti in Libano.

Liberia: isolamento di 14 giorni per chi proviene dall’Italia e da altro paesi interessati dal coronavirus.

Lituania: le persone provenienti da Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte saranno controllate prima di scendere dall’aereo e monitorate nelle due settimane successive. A tutti i viaggiatori che nelle due settimane precedenti l’arrivo in Lituania si sono recati non solo in Cina, ma anche nelle suddette regioni del Nord d’Italia, sono invitati a compilare il modulo disponibile sul sito internet del Centro nazionale della Salute (NVSC: http://nvsc.lrv.lt/en/) e ad evitare per due settimane stretti contatti sociali.

Macao: I viaggiatori non residenti, a prescindere dalla loro nazionalità, dovranno comprovare, tramite certificazione ufficiale rilasciata dall’ufficio immigrazione del luogo di residenza, di non aver visitato l’Italia o gli altri Paesi colpiti dall’epidemia (Cina continentale, Iran e Corea del Sud) nei 14 giorni precedenti il loro arrivo a Macao. Senza detta dichiarazione il visitatore sarà respinto alla frontiera.

Madagascar: divieto di ingresso per chi ha soggiornato in Italia, inclusi i residenti. Il Ministero della Salute invita tutte le agenzie di viaggio a raccomandare ai viaggiatori provenienti dall’Italia, dalla Corea del Sud o dall’Iran di annullare o posticipare il viaggio.

Malawi: controllo della temperatura e richiesti di completare un questionario su provenienza e stato di salute, oltre che di fornire l’indirizzo ed i contatti in Malawi. E’ richiesto l’auto isolamento per chi proviene dall’Italia.

Maldive: divieto di sbarco per le navi da crociera. Al momento nessuna restrizione per chi proviene dall’Italia.

Malaysia:divieto di ingresso per tutti i visitatori che siano stati presenti o abbiano visitato nei 14 giorni precedenti all’arrivo in Malesia la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna.

Maldive: divieto di ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Malta: invito a quarantena volontaria per chi proviene da Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna. Quarantena obbligatoria per chi presenta sintomi. Le Autorità maltesi stanno inoltre predisponendo dei formulari che i viaggiatori dovranno obbligatoriamente compilare prima dello sbarco.

Marocco: questionario e controlli termici all’arrivo negli aeroporti di Casablanca, Marrakech, Agadir, Fes, Rabat e Tangeri, per chi proviene dall’Italia. Isolamento e trasferimento in strutture sanitarie per casi sospetti.

Mauritania: quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi arriva dall’Italia o, in alternativa, rientro immediato.

Mauritius: divieto d’ingresso a tutti i passeggeri italiani o che sono stati in Italia negli ultimi 14 giorni.

Messico: questionari e monitoraggio della temperatura in aeroporto. Accertamenti sanitari in caso di sintomi.

Moldavia: controlli in aeroporto a tutti i passaggieri e, durante il soggiorno in Moldavia, viene inoltre richiesta la la misurazione della temperatura per tre volte al giorno.

Mongolia: divieto d’ingresso per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Moldavia: I passeggeri provenienti dall’Italia saranno sottoposti all’aeroporto di Chisinau a rilevazione della temperatura e dovranno compilare una scheda epidemiologica, impegnandosi a misurarsi la temperatura a casa per tre volte al giorno. Coloro che dovessero presentare sintomi al momento dell’ingresso nel Paese saranno sottoposti a test e ricoverati presso le istituzioni sanitarie specializzate.

Montenegro: sospensione dei voli da e per Milano e Bologna. Sorveglianza sanitaria per chi è stato in aree di infezione.

Myanmar: controlli rafforzati in aeroporto. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Nauru: divieto d’ingresso per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Nepal: a tutti i cittadini italiani in arrivo nel Paese sarà richiesto di esibire un certificato medico che attesti che essi non sono contagiati da Covid-19. Inoltre a partire dal 10 marzo, sarà temporaneamente sospesa l’emissione di ‘visa-on-arrival’ (visti all’arrivo alla frontiera) per i cittadini italiani.

Nicaragua: Qualora i cittadini italiani o gli stranieri provenienti dall’Italia che entrano in Nicaragua dovessero presentare sintomi compatibili con il COVID-19, gli stessi verranno trattati e posti in isolamento in attesa dei risultati del test per il COVID-19.

Norvegia: quarantena per chi arriva con sintomi compatibili con l’infezione da covid-19, a prescindere dalla nazionalità.

Nuova Zelanda: ai viaggiatori in arrivo dal Nord Italia, identificato come il territorio a nord di una immaginaria linea Pisa-Firenze-San Marino, deve registrarsi obbligatoriamente presso la linea telefonica verde (healthline) del Ministero della Salute (0800 358 5453 oppure +64 9 358 5453 per SIM straniere). Tali viaggiatori devono inoltre auto-isolarsi per un periodo di 14 gg.

Oman: divieto di ingresso nel Paese da tutte le frontiere aeroportuali, terrestri e portuali a tutti i cittadini italiani.

Panama: all’arrivo compilazione di un questionario e misurazione della temperatura. Richiesta quarantena domiciliare di 14 giorni per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia con vigilanza attiva delle autorità sanitarie (domiciliare o telefonica) per monitorare le condizioni di salute.

Perù: questionario all’arrivo per i passeggeri provenienti dai Paesi più a rischio inclusa l’Italia.

Polinesia francese: richiesta di certificato medico che attesti la mancanza di sintomi, risalente a non più di 5 giorni prima dell’arrivo per i passeggeri che arrivano da Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna.

Polonia: pur non ritenendo al momento di dover adottare misure di quarantena generalizzata per coloro che rientrano dalle regioni del Nord Italia, raccomandano, tuttavia, a coloro che vi siano stati negli ultimi 14 giorni prima dell’arrivo in Polonia, di adottare misure di auto-monitoraggio

Portogallo: ai viaggiatori che giungano in Portogallo dall’Italia potrà essere richiesto di compilare un formulario nel quale fornire contatti, recapiti e informazioni utili sulle zone visitate, in modo da consentire al locale Ministero della Salute di rintracciare il viaggiatore in caso di necessità.

Qatar: divieto d’ingresso ai passeggeri provenienti dall’Italia

Regno Unito: il Governo britannico raccomanda l’ auto isolamento a chi entri in Regno Unito proviene dai comuni del Veneto e della Lombardia oggetto di ordinanze restrittive.

Repubblica Ceca: Misurazione della temperatura in aeroporto per i passeggeri in arrivo dall’Italia. In caso di sintomi affidamento al personale sanitario dell’aeroporto per ulteriori controlli.
Dal 5 marzo per 14 giorni sono sospesi i voli diretti dalle regioni Lombardia, Veneto, Piemonte e Emilia-Romagna. Resta comunque possibile per i singoli vettori adottare limitazioni più restrittive ove ritenuto opportuno. La Czech Airlines (CSA) ha deciso la cancellazione dei voli da Praga per le destinazioni italiane di Milano e Bologna dal 2 marzo al 6 aprile 2020, ma l’interruzione potrà essere soggetta a proroga. Ryanair ha cancellato alcuni voli italiani a corto raggio per un periodo di tre settimane dal 17 marzo all’8 aprile. Tutti i servizi di autobus Regio Jet sulle linee Italia-Repubblica Ceca/ritorno sono sospesi a partire dal 9 marzo 2020 fino a nuovo avviso

Repubblica Democratica del Congo: controlli preventivi tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti internazionali della Repubblica Democratica del Congo, qualunque sia la loro provenienza e quarantena per chi presente sintomi febbrili.

Repobblica di Corea: Alitalia, Korean Air e Asiana hanno annunciato la sospensione dei voli diretti con l’Italia.

Republica di Serbia: Alitalia ha sospeso i voli Roma – Belgrado – Roma dal 9 al 15 marzo, con la possibile sola eccezione del 13. Tale sospensione potrebbe estendersi fino al fino al 31 marzo. Potrebbero verificarsi delle cancellazioni, su base giornaliera, anche da parte della Ryanairper i voli da e per Bologna e Bergamo-Milano su Nis. I voli della AirSerbia risultano invece operare con regolarità.

Repubblica Dominicana: sospensione dei voli diretti per Milano. All’arrivo questionario e dichiarazione giurata sulla storia di viaggio. Accertamenti sanitari in caso di sintomi.

Romania: saranno sottoposti a quarantena in apposite strutture, i viaggiatori che provengono dai Comuni di Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini in Lombardia; dal Comune di Vo’ Euganeo in Veneto; o che abbiano soggiornato in queste località nei 14 giorni precedenti l’arrivo.
I viaggiatori che provengono da altre zone di Lombardia o Veneto, Emilia Romagna, o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, compresi i transiti aeroportuali, dovranno osservare un regime di isolamento volontario domiciliare/alberghiero per un periodo di 14 giorni a partire dall’arrivo in Romania.

Saint Lucia: quarantena di 14 giorni per chi proviene o è transitato in Italia.

Samoa: i viaggiatori provenienti (o in transito) dall’Italia saranno ammessi nel Paese solo se abbiano trascorso 14 giorni di quarantena in un Paese in cui non siano occorsi casi di coronavirus e posseggano certificazione medica (non più vecchia di 3 giorni) che escluda il contagio.

San Marino: obbligo di quarantena domiciliare per un periodo di 20 giorni per chi è stato in zone di contagio indipendentemente dalla nazionalità.

Senegal: scan della temperatura in aeroporto, quarantena in ospedale se rilevati sintomi compatibili con il COVID-19.

Seychelles: divieto alle compagnie aeree di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia negli ultimi 14 giorni. Quarantena obbligatoria per i residenti che arrivano dall’Italia.

Slovachia: controllo rafforzato su tutti i passeggeri in arrivo dall’Italia. Ogni passeggero a bordo di vettori diretti in Slovacchia dovrà riempire un modulo, che ne consentirà l’identificazione e la rintracciabilità anche dopo l’atterraggio nel Paese.

Slovenia: controllo all’arrivo per tutti i passeggeri ed esame più approfondito per chi presenta sintomi.

Sri Lankaquarantena di 14 giorni in strutture governative per i viaggiatori provenienti o transitati dall’Italia

Stati Uniti: possibili a screening sanitari sia negli aeroporti di partenza che all’arrivo negli USA ai passeggeri provenienti dall’Italia. Durante i controlli in partenza (controllo termico, valutazione medica, questionario con la storia di viaggio), in caso di sintomi o di casi sospetti, potrà essere negato l’imbarco. All’arrivo, per i passeggeri sintomatici sarà disposto l’isolamento, mentre per gli asintomatici che provengano da o abbiano visitato le regioni Lombardia o Veneto nei 14 giorni precedenti l’arrivo negli USA, le autorità si riservano la facoltà di richiedere una quarantena domiciliare volontaria di 14 giorni.

Sudafrica: tutti i passeggeri dei voli diretti dall’Italia saranno sottoposti a controlli della temperatura mediante scanner a bordo dell’aeromobile prima dello sbarco, e saranno loro richieste notizie sull’itinerario e sul luogo di provenienza (in particolare per i viaggiatori provenienti dalle regioni italiane in cui si sono registrati più casi). Sarà necessario poter indicare un proprio recapito in Sud Africa e verranno forniti ai passeggeri numeri di emergenza e istruzioni in caso manifestino sintomi influenzali, per i quali potrebbero essere sottoposti a una quarantena di quattordici giorni, con le modalità determinate dalle autorità sanitarie locali.

Svizzera: SwissAir, in risposta alla riduzione della domanda di voli con destinazione l’Italia, ha deciso – attualmente fino alla fine di marzo – la riduzione dei i voli diretti a Milano, Firenze, Roma e Venezia. Si raccomanda di verificare con la compagnia aerea l’operatività del proprio volo.

Tagikistan: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Tanzania: controlli su tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti internazionali e nel porto di Zanzibar. Tutte le persone che mostrano sintomi sospetti vengono testate per il coronavirus e se positive possono essere messe in quarantena. Sospensione dei voli diretti tra l’Italia del Nord e Zanzibar

Territori Palestinesi: I passeggeri provenienti dall’Italia verranno sottoposti a quarantena di 14 giorni presso centri specializzati. Con riferimento alle misure adottate dalle Autorità israeliane in merito al divieto di ingresso in Israele, si segnala il rischio elevato, per quanti fossero in Israele e si recassero nei Territori Palestinesi, di non essere riammessi in Israele al rientro. Resta fermo lo sconsiglio assoluto di recarsi a Gaza, non essendo prevedibili le misure che potrebbero essere adottate nella Striscia né potendo escludere il rischio di non essere riammessi in Israele.

Thailandia: le persone provenienti da Italia,anche in assenza di sintomi, devono porsi in auto-quarantena presso il proprio domicilio (o albergo), per un periodo di 14 giorni.

Trinidad e Tobago: divieto d’ingresso per chi ha soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti all’arrivo. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Tunisia: questionario all’ingresso e raccomandazione di autoisolamento domiciliare per chi viene dall’Italia. Possibilità venga richiesta, anche per i casi asintomatici, la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per 14 giorni

Turchia: bloccati i voli per l’Italia. Chi arriva in Turchia e ha viaggiato in Italia o altri paesi a rischio negli ultimi 14 giorni può essere respinto alla frontiera. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Turkmenistan: sospensione del rilascio del visto di ingresso

Ucraina: potrebbe venire richiesta l’autoisolamento per un periodo di 14 giorni ai viaggiatori provenienti dall’Italia

Uganda: obbligo di quarantena di 14 giorni nei confronti dei viaggiatori provenienti dall’Italia

Ungheria: scanner termici in aeroporto per chi arriva da Lombardia e Veneto. Quarantena in presenza di sintomi compatibili con il coronavirus Covid-19

Uzbekistan: sospensione dei voli diretti per l’Italia. Quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi dovesse arrivare dall’Italia con voli indiretti. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Vietnam: quarantena obbligatoria per tutti coloro che arrivano dall’Italia.

Zambia: controllo temperatura e questionario all’ingresso. Richiesta di auto isolamento per chi proviene dall’Italia.

Zimbabwe: richiesto certificato medico che specifichi che il viaggiatore è stato sottoposto ad esami clinici a seguito dei quali è risultato negativo al COVID-19. Non sarà consentito l’ingresso ai visitatori sprovvisti di tale certificato.

 

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